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Bunker del Monte Soratte

Lazio, cosa rende speciale il Bunker Soratte

E' una delle più grandi ed imponenti opere di ingegneria militare in Europa

Interno del Bunker
©Bunker Soratte
Sala interna del Bunker Soratte
Nel Lazio, al confine tra le province di Rieti e Viterbo, si trova il comune di Sant’Oreste, che sorge su una delle cime del Monte Soratte. Siamo a nord di Roma, in un territorio ricco di storia: ha infatti restituito i resti di epoca preistorica come manufatti dell’età neolitica; testimonia la presenza della conquista romana grazie anche ai riferimenti di Plinio suo culto del dio Soranus; è stato rifugio di Papa Silvestro I durante le persecuzioni di Costantino I. La zona è stata interessata da importanti accadimenti storici tanto nell’antichità quanto in epoca moderna: nel periodo tra il 1937 e il 1943, infatti, il versante sud del Soratte fu protagonista di pesanti lavori voluti da Mussolini per realizzare ricoveri antiaerei riservati ai vertici del governo italiano e alle alte cariche dell’esercito in caso di un attacco su Roma.

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Ecco, dunque, che nasce il Bunker del Monte Soratte, un dedalo di gallerie estese per oltre quattro chilometri e mezzo per una profondità di quasi 300 metri sotto la roccia. Nel biennio 1943-44 è stato il quartier generale delle forze di occupazione tedesche e residenza del capo di stato maggiore, il feldmaresciallo Kesselring, fino ad un pesante bombardamento che ne causò l’abbandono dopo la fuga delle truppe tedesche. Bisogna aspettare il 1967, in piena Guerra Fredda, affinché la Nato riporti l’attenzione su quella che è considerata una delle più grandi ed imponenti opere di ingegneria militare presenti in Europa: venne modificato un tratto delle gallerie per assumere l’aspetto di un bunker anti atomico pronto ad ospitare il governo italiano e il presidente della Repubblica.

I lavori, però, vennero interrotti bruscamente negli Anni Settanta per ragioni ancora incerte. Oggi è merito del Comune di Sant’Oreste che ha riacquistato l’area e della Libera Associazione Culturale Santorestese Bunker Soratte che vi opera se le gallerie sono visitabili. L’Associazione promuove e valorizza il sito delle Gallerie del Monte Soratte e la sua storia con eventi di apertura straordinaria e temporanea, durante i quali si possono effettuare le visite guidate del complesso. La visita dura in  media un’ora e il percorso, completamente pianeggiante, è lungo circa 1 chilometro. Tutto è illuminato in modo particolarmente scenografico per immergere il visitatore in una sorta di realtà parallela: gli ambienti del complesso ipogeo sono molto ampi, con una larghezza delle gallerie che varia tra i 3 e gli 8 metri per un’altezza di 6-8 metri. Il bunker è situato lungo un tracciato pianeggiante facilmente raggiungibile dal centro storico di Sant’Oreste, ed è perfetto quindi anche per chi proviene dalla capitale ed abbia voglia di approndire una parte cosi importante della nostra storia.
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