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Stupinigi Palazzina di Caccia residenze sabaude Piemonte

La Palazzina di Caccia gioiello del rococò

A Stupinigi, una delle più affascinanti residenze sabaude immersa nell’omonimo Parco Naturale

Residenza reale<br>
Foto Giovanni Zanetti
Una veduta della Palazzina di Caccia Stupingi
Tra le numerose Residenze Sabaude, dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO, c’è un gioiello monumentale chiamato Palazzina di Caccia di Stupinigi, tesoro del rococò italiano e polmone verde naturale grazie ai 1600 ettari di quelli che furono i territori di caccia in cui è immerso. Un luogo perfetto per trascorre un weekend tra storia, arte, cultura e natura, a due passi da Torino e dal circuito delle fastose residenze di Casa Savoia.

L’area di Stupinigi, frazione del comune di Nichelino, ospita il Parco Naturale e la Palazzina di Caccia progettata da Filippo Juvara, noto come l’Architetto Reale vista la sua proficua collaborazione con i Savoia (sua la facciata di Palazzo Madama, tra le tante) e in particolare con Vittorio Amedeo II. Fu lui ad affidargli l’incarico di consolidare l’immagine di Torino come capitale del neonato Regno: il passaggio dal Ducato al potere regio doveva essere sottolineato dai fasti architettonici. Ecco che, tra le tante committenze, all’architetto reale viene chiesto di ridisegnare i percorsi venatori dell’area di Stupinigi, assegnata all’Ordine Cavalleresco e Religioso Mauriziano, e realizzare un edificio che potesse ospitare gli illustri ospiti.

Tra il 1729 e il 1754 sorse quindi una reggia di 31 mila metri quadrati, immersa in un grande giardino contornato da muri di cinta, la cui pianta disegna la Croce di Sant’Andrea con quattro bracci che partono dal salone centrale in direzione delle zone venatorie. La Palazzina di Caccia è oggi visitabile, e comprende un’area museale in cui attualmente è in esposizione (fino al 30 dicembre 2014) la mostra 'Piccoli Principi a Stupinigi', dedicata ai bambini legati alla Casa Savoia. Il percorso di visita della reggia è un tuffo nel rococò italiano, tra stucchi dorati, affreschi, lacche, quadri, arredi magnificenti, il cui valore viene costantemente mantenuto vivo grazie ai restauri e alla conservazione presieduta dalla Fondazione Ordine Mauriziano.

Tante le stanze che si possono ammirare nel percorso di visita, il Salone, cuore dell’edificio, un ambiente ovale a doppia altezza con balconi e soffitto a volta affrescata, posto all’intersezione della Croce di Sant’Andrea che ospita gli appartamenti reali. L’Appartamento del Levante è unito tramite una galleria all’Appartamento del Re, simmetrico rispetto all’Appartamento della Regina: stanze ricchissime di affreschi, elementi scultorei, bassorilievi, stucchi, dipinti. Finemente decorate la Sala degli Scudieri, gli appartamenti dei Duchi, le cappelle, i gabinetti, tra cui l’esotico Gabinetto Cinese arricchito di tappezzerie importate dalla Cina, le sale da pranzo, la sala da gioco.

Un ricco e affascinante percorso nella storia, nell’arte e nell’architettura Italiana, visitabile tutti i giorni escluso il lunedì (cliccate qui per maggiori informazioni). Per pernottare nella zona all’interno del Parco Naturale di Stupinigi il B&B La Dimora di Artemide offre sistemazioni in un antico casale da poco restaurato, mentre per mangiare non perdetevi il meglio della cucina piemontese nel Ristorante Sabaudia, situato nelle cascine adiacenti alla reggia, un tempo destinate alla servitù.
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