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Itinerari in Toscana, Guida al cammino di San Jacopo

Il Cammino di San Jacopo in Toscana tra arte, storia e natura

Da Firenze a Lucca un itinerario ricco di testimonianze storiche, artistiche, naturalistiche e religiose

strana panoramica in Toscana<br>
©iStockphoto
Scorcio panoramico toscano in autunno
E’ dal 1993 che le strade francesi e spagnole che compongono il celebre Cammino di Santiago di Compostela sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La rete di itinerari che, a partire dal Medioevo, percorrevano i pellegrini attraverso l’Europa per raggiungere la Cattedrale di Santiago di Compostela, dove all’interno si trovano le reliquie dell’Apostolo San Giacomo Maggiore, patrono di Spagna, trova le sue appendici anche in Italia. Ed una delle più celebri è quella sulla direttrice della Via Cassia, ovvero il Cammino di San Jacopo da Firenze a Lucca, attraverso la Piccola Santiago, come viene chiamata Pistoia, verso Santiago de Compostela o verso Roma. La Via Cassia-Clodia costituisce un tratto del più famoso e lungo Cammino verso il santuario spagnolo. E lo fa offrendo un territorio unico, ricco com’è di eccezionali testimonianze storiche, artistiche, naturalistiche e religiose.

persona che fa trekking
A piedi lungo il percorso / ©iStockphoto

Il Cammino di San Jacopo mette in collegamento 5 cattedrali con altrettanti luoghi di fede, che da secoli sono meta di pellegrinaggio: Firenze e il corpo di San Zanobi; Prato e il Sacro Cingolo della Madonna; Pistoia e la reliquia di San Giacomo proveniente da Santiago di Compostela; Pescia e il corpo del santo ospitaliere San Allucio e Lucca e il Volto Santo.

Per chi cerca un’esperienza di trekking un po’ diversa ecco che Adventure Overland propone il Cammino di San Jacopo, dal Volto Santo alla Piccola Santiago, ripercorrendo i passi dei pellegrini che per secoli si recavano verso Pistoia. Tra meravigliosi paesaggi, antichi selciati tra boschi, prati e campagne, borghi e castelli nel cuore della Toscana si intraprende quello che può essere definito un “piccolo cammino di Santiago”, un viaggio non solo con il corpo ma anche con lo spirito, un concentrato di arte, storia e natura da scoprire passo dopo passo. Da Firenze a Lucca sono circa 110 chilometri, e la tappe possono variare da 4 a 6 a seconda delle esigenze. La difficoltà del cammino è medio facile ed a tratti anche piuttosto facile, quindi adatto a tutti in ogni periodo dell’anno. 

duomo di Firenze
Duomo di Firenze / ©iStockphoto

La prima parte da Firenze a Prato copre poco più di 27 chilometri, con un itinerario che si snoda prevalentemente su asfalto, in leggero saliscendi, su tranquille strade murate periurbane, parallele all’antico tracciato della Via Cassia. Numerosi tabernacoli, alcuni di elevato valore artistico, testimoniano la storicità delle strade. Il percorso lambisce le bellissime ville Medicee nell’area di Careggi-Castello e l’area archeologica etrusca di Quinto, permette la visita di numerose chiese e borghi, superando i torrenti su antichi ponticelli pedonali. Tra le tappe da non perdere le Cappelle di Settimello, punto più elevato da cui si gode una bella vista panoramica della piana, la Pieve e il Castello di Calenzano, lo storico Cementificio Marchino, monumento di archeologia industriale, da cui vedere un ampio panorama della città di Prato e del suo territorio prima di entrare nel suo bellissimo quanto poco conosciuto centro storico e poter visitare la città. Leggi qui per scoprire qualcosa di più su Prato e la Sacra Cintola.

duomo di Prato
Duomo di Prato / ©iStockphoto

Altri 27 chilometri per arrivare da Prato a Pistoia, immettendosi sull’argine del fiume Bisenzio, arrivare a Figline dove si incontra la bella chiesa romanica di San Pietro, attraversare la particolare Area Protetta del Monteferrato, proseguire in mezzo alla campagna fino alla Rocca di Montemurlo, ammirare la villa fortificata di Smilea e l’Abbazia Longobarda di San Salvatore in Agna, il centro di Montale fino a quando non si arrivano a vedere le belle ville pedecollinari fra cui spicca la Villa di Celle che ospita una famosissima collezione di arte contemporanea immersa nel verde. Una volta arrivati al Bastione San Marco delle mura urbane di Pistoia ci si immette nel centro storico toccando l’Abbazia longobarda di San Bartolomeo e si raggiunge la Cattedrale dov’è conservata fra i suoi tesori, la Reliquia di San Jacopo (Giacomo) pervenuta a Pistoia nel 1145 direttamente da Compostela, il cui culto rese famosa la città in tutta Europa tanto da essere denominata Minor Santiago, “La Piccola Santiago”. Approfondisci le tue conoscenze su Pistoia leggendo qui.

cattedrale di Pistoia
Cattedrale di Pistoia / ©iStockphoto

Da Pistoia a Pescia sono meno di 30 chilometri e l’itinerario è ricco variegato: alterna tratti pianeggianti ad antichi percorsi collinari, spesso selciati, che raggiungono interessanti borghi e castelli. Da non perdere la Pieve di Groppoli, il borgo fortificato di Serravalle, la suggestiva zona delle Terme storiche di Montecatini di cui si attraversa anche il centro cittadino. Procedendo si incontrano poi i borghi di Stignano, La Costa e Uzzano e le loro belle chiese romaniche. Pescia attende il visitatore con il suo bel centro storico e la sua Cattedrale in cui viene venerato il corpo di Sant’Allucio, ospitaliere dei pellegrini medievali. Il percorso da Pescia a Lucca supera di poco i 26 chilometri e per la prima metà si snoda tra colline ed antiche strade selciate, mentre nella seconda metà attraversa la piana lucchese toccando diverse chiese e manufatti dell’archeologia industriale. Nel centro di Pescia si imbocca la Via della Fiaba, un bellissimo antico percorso selciato che conduce a Collodi e al parco della Villa Garzoni, attraversando una natura ricca di piante esotiche dove è nato il paese di Pinocchio. Percorrendo il crinale di confine con Lucca e si attraversano le colline di Veneri percorrendo un antico selciato e, tra la visita di numerose chiese, edifici protoindustriali come mulini, frantoi e cartiere si arriva in prossimità delle celebri mura, di cui abbiamo parlato qui, e si attraversa la Porta San Jacopo, presso la quale sorgeva l’antica chiesa di San Jacopo alla Tomba. Nella Cattedrale di San Martino di Lucca si incontra il “Volto Santo” l’antichissimo crocifisso venerato a Lucca e mèta di pellegrinaggio fino dal periodo longobardo.

cattedrale di San MartinoLucca, Cattedrale di San Martino / ©iStockphoto
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