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Estate d'arte e natura: i musei all'aperto

I musei non vanno in vacanza

Viaggio alla scoperta dei più bei musei all'aperto d'Italia, per unire il piacere di stare all'aria aperta con un'esperienza culturale.

Bomarzo statua
©Shutterstock
In estate si desidera soprattutto il gran relax per staccare la spina dagli stress lavorativi e dalla quotidianità, e solitamente il pensiero va ai soggiorni balneari visto che il mare è la destinazione preferita dai vacanzieri. Ma c’è chi, oltre alle spiagge affollate o alle vacanze in alta quota, desidera unire il piacere di stare all’aria aperta con un’esperienza culturale. E l’Italia offre quanto di meglio si possa desiderare per quel che riguarda i musei a cielo aperto.

Per accontentare i più piccoli si potrebbe incominciare dalla visita al Parco di Bomarzo, in provincia di Viterbo: progettato attorno al 1600 come zona di meditazione da un nobile della famiglia Orsini, è un luogo magico nonostante sia rimasto nella totale incuria per oltre trecento anni. Ospita infatti enormi sculture che rappresentano esseri fantastici come mostri, draghi e sfingi, nascoste nella fitta vegetazione. Divertente è quindi passeggiare per andare alla scoperta dei “mostri di pietra” che sbucano all’improvviso sotto gli strati di muschio o tra i cespugli.

I MUSEI ALL'APERTO PIU' BELLI D'ITALIA: LE FOTO

Il Parco Archeologico e Museo all'aperto della Terramara di Montale, poco distante da Modena, si presenta con una struttura coperta che permette di visitare gli scavi e "leggere" direttamente sul terreno le tracce di oltre quattro secoli di vita del villaggio. In una zona attigua all'area archeologica, il Museo all'aperto propone una ricostruzione a grandezza naturale di una parte del villaggio, comprendente il fossato, il terrapieno con palizzate difensive, la porta di ingresso al villaggio e due grandi case ricostruite filologicamente grazie ai dati provenienti dagli scavi. L'interno delle case è arredato con supellettili, vasellami, utensili, armi, copie perfette degli originali, per un tuffo nell’Età del Bronzo.

Nella Valle del Gran San Bernardo, in Valle d’Aosta, si trova Etroubles, noto per la sosta di Napoleone Bonaparte il 20 maggio del 1800, mentre si dirigeva a Marengo dove si sarebbe svolta l’omonima battaglia. Dal 2005 la località ospita un museo a cielo aperto con opere di artisti di fama internazionale, con un percorso artistico che si ispira al tema del viaggio: il borgo, infatti, si trova sulla Via Francigena, transito di migliaia di pellegrini e migranti.

Si deve a Niki De Saint Phalle l’idea dell’esoterico giardino delle sculture ispirato al gioco dei tarocchi che si trova a Capalbio. Il Giardino dei Tarocchi raccoglie una ventina di installazioni dell’artista, con sculture che misurano oltre 10 metri e raffigurano gli Arcani maggiori dei tarocchi. Le colline coperte di olivi della Maremma incorniciano alla perfezione i misteri del Mago, della Papessa, della Fortuna, completamente coperti da specchi e ceramiche colorate. E per continuare la scoperta dei Musei a cielo aperto d’Italia facciamo un salto alla  FOTOGALLERY: I MUSEI ALL'APERTO PIU' BELLI D'ITALIA

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