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Friuli Venezia Giulia turismo fluviale

Friuli, estate sicura con le crociere fluviali

In barca lungo il fiume per scoprire alcuni dei luoghi più belli della regione

Crociera fluviale
©iStockphoto
Crociera fluviale in houseboat
Sono terre romantiche quelle del Friuli Venezia Giulia, capaci di regalare emozioni sempre nuove a seconda del modo con cui vengono visitate. Ecco perché hanno una connotazione a dir poco magica le crociere fluviali, che permettono di vivere, a bordo di una barca che naviga lungo fiumi e lagune, esperienze fuori del comune. Se è un trend molto diffuso in Europa, in Italia è una tipologia di vacanza ancora poco diffusa ma che vale la pena conoscere, se non per una settimana almeno per un weekend. Una piccola crociera in house boat non è solo divertente ma anche di facile realizzazione perché non occorre patente nautica né una necessaria esperienza pregressa. Ed in Friuli non sono poche le località che possono essere scoperte grazie ad una crociera fluviale, scopriamole insieme.

Crociera fluviale / ©iStockphoto

Precenicco, con le sue suggestive stradine acciottolate, è un buon punto di partenza. Si tratta di una bella cittadina risalente ai Cavalieri Teutonici il cui compito era quello di dare ospitalità ai pellegrini tedeschi che si recavano in Terra Santa. La zona più antica del territorio comunale corrisponde all'attuale frazione di Titiano, che in epoca romana ospitava una struttura adibita all'accoglienza dei pellegrini che da Aquileia si recavano verso il Norico. Dal molo di Precenicco si parte alla scoperta della Laguna di Marano, dove la navigazione è accompagnata da cigni e barchini fino al paesino di Marano dove particolarmente piacevole è scoprire le tradizioni culinarie, specialmente quelle a base di pesce da gustare nella bella piazzetta centrale del villaggio. Quella di Marano è un'area di straordinaria bellezza paesaggistica che ospita una fauna e una flora unica e di grande valore naturalistico, caratterizzata da una vegetazione palustre e dalla singolarità degli insediamenti temporanei dei pescatori, i tipici "casoni", costruzioni fatte di canna e legno, che rendono la Laguna di Marano uno dei luoghi più interessanti dell'Alto Adriatico.

Marano Lagunare / ©iStockphoto

Un’altra oretta di navigazione in laguna e si arriva a Lignano, nota località turistica del Friuli Venezia Giulia a metà strada tra Venezia e Trieste, pronta ad esaudire le esigenze di qualsiasi viaggiatore. Una volta scesi sarebbe ideale spostarsi in bicicletta utilizzando le numerose piste ciclabili della città, magari andare in spiaggia per un tuffo nel Mar Adriatico distendendosi negli oltre 8 chilometri di spiaggia oppure portare i bambini al parco divertimenti, al parco acquatico o allo zoo. Per gli sportivi c’è la anche possibilità di fare una partita a golf nel Golf Club a 18 buche aperto tutto l’anno con uno dei percorsi più belli tra quelli affacciati sul mare. La sera si può camminare sul lungomare tra i negozi e i bar. Lignano, in realtà, racchiude tre località: Lignano Sabbiadoro, città dei mille ristoranti, dei bar all'aperto, dei lunghi giri per negozi; Lignano Pineta, accarezzata dall'ombra dei giardini e disegnata da eleganti viali, e Lignano Riviera, la zona più rilassante, immersa in una ricca vegetazione che si esprime con il fruscio dei pini marittimi. Lignano è celebre per suoi parchi tematici, come l’Aquasplash, fra i primi parchi acquatici d'Italia, con scivoli vertiginosi e grandi piscine, il Parco Avventura Unicef, dedicato a tutti i bambini del mondo, lo Strabilia, un super luna park sfavillante di luci, i Gommosi e il Parco Junior per i più piccoli e il Parco Zoo Punta Verde, con più di 1500 animali. La spiaggia e gli hotel di Lignano propongono per i bambini aree dedicate al gioco e allo sport, con personale qualificato, a disposizione anche per servizi personalizzati di baby sitting per una perfetta vacanza in famiglia. Per chi ha invece voglia di evitare la folla si può navigare verso le piccole isolette raggiungibili solamente in barca, ad esempio a Porto Buso. 

Spiaggia di Lignano Sabbiadoro / © iStockphoto

Grado, elegante cittadina di mare con un centro storico dal fascino veneziano che si rivela tra campielli e vicoli, è chiamata anche “isola del Sole” perché i suoi tre chilometri di spiaggia, rivolai a sud, non sono mai in ombra e perché qui il sole non manca mai grazie al particolare microclima. Da non perdere è la visita alle basiliche paleocristiane nel bellissimo centro storico, come quella di Santa Eufemia e l’adiacente Basilica di Santa Maria delle Grazie, la più antica di Grado. Appartenente un tempo ai domini dell’Impero austro-ungarico, la città fu molto amata dall’aristocrazia asburgica che, fin dall’Ottocento, raggiungeva l’Isola per i bagni e le pregiate Terme marine che ancora oggi coniugano salute e bellezza. Se poi le attrattive culturali sono quelle che spingono maggiormente, allora basterà sapere che con un’ora di navigazione da Grado si può raggiungere di Trieste con i suoi monumenti, il castello di Miramare e la Grotta Gigante. Per sapere qualcosa di più sul Castello di Miramare leggi qui.

Laguna di Grado 

Proseguendo oltre Grado si incontra il Santuario di Barbana che si erge in mezzo alla laguna e si raggiunge in circa due ore di navigazione la meravigliosa oasi dell’Isola della Cona, alle foci del fiume Isonzo, dove si può intraprendere uno dei numerosi percorsi naturalistici su passerelle e palafitte di legno e fotografate i cavalli bianchi della Camargue in libertà, oltre che lasciarsi ammaliare dall’osservazione degli uccelli. Risalendo il fiume Natissa si raggiunge Aquileia, Patrimonio Mondiale dell’Unesco: colonia romana fondata nel 181 a.C., è il più importante sito archeologico non solo del Friuli Venezia Giulia, ma di tutta l’Italia settentrionale, con miriadi di reperti del periodo romano raccolti nel Museo Archeologico Nazionale. Nel tempio della splendida Basilica di S. Maria Assunta si possono ammirare i famosi mosaici paleocristiani che costituiscono una tappa fondamentale nella storia dell’arte italiana. Sulla via del ritorno ci si può dirigere verso Cervignano, risalendo il fiume Ausa, in circa 3 ore di crociera. Qui si può visitare il centro storico, le sue chiese, le ville e il castello cittadino oltre che fermarsi per una gustosa sosta gastronomica a base di pesce. 
Mosaico della Basilica di Santa Maria Assunta di Aquileia / ©iStockphoto
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