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Forli monumenti Palazzo Comunale

Forlì, cosa rende speciale il Palazzo Comunale

E' uno dei simboli cittadini e si presenta particolarmente elegante nelle sue forme architettoniche

Palazzo Comunale
©Lysia, Wikimedia Commons
Veduta del Palazzo Comunale di Forlì
Passeggiando per Forlì si incontrano monumenti inaspettati. Il Duomo, o Chiesa di Santa Croce, più volte rimaneggiato nel corso dei secoli, si caratterizza all’interno per le tre navate delimitate dal colonnato corinzio; la Chiesa di Sant’Antonio Abate è particolare per la facciata con le due ali a semicerchio che introduce immediatamente nell’ambito barocco, visibile all’interno; Palazzo Gaddi è un bell’esempio di residenza nobile del Settecento, che oggi ospita diversi musei. Ma è sicuramente il Palazzo Comunale il vero gioiello cittadino, essendo uno dei più imponenti e spettacolari edifici.

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La parte originale venne costruita a partire dall’anno Mille con la funzione di fortino, ma danneggiata poi con i moti popolari nel Trecento. Il nucleo del palazzo è posto idealmente tra il Duomo e l'Abbazia di San Mercuriale e venne utilizzato, con  le dovute modifiche effettuate nel 1412, per la residenza della famiglia degli Ordelaffi, signori di Forlì. Un secolo dopo la struttura rimasta venne adeguata al nuovo volto urbano della città e l’assetto rinascimentale del complesso venne integrato nell'ala meridionale da un portico a piano terra. Col passare del tempo anche la torre civica assunse un nuovo assetto architettonico con le grandi bifore rinascimentali inscritte entro un arco a tutto sesto. A metà Cinquecento ci furono Gerolamo Riario e Caterina Sforza a confermare invece la funzione di rappresentanza della residenza signorile, che fecero decorare da Francesco Menzocchi la Sala delle Muse o dele Ninfe e la Sala degli Angeli.

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Dopo altri rifacimenti vennero costruiti una lunga stanza al primo piano che diventò il primo teatro stabile della città, la sala grande e la scala; ci fu la sopraelevezione della torre civica e il rifacimento del prospetto principale. Oggi, dopo le più svariate peripezie, il Palazzo Comunale si presenta con il suo elegante decoro della facciata disegnata da Gottardo Perseguiti e Giovanni Bertona e la loggetta quattrocentesca situata nella parte posteriore, sulla Piazzetta della Misura. All’interno dell’edificio sono esposte alcune pregevoli opere pittoriche e splendidi affreschi della Sala dei Fasti. Al termine dello scalone uno stretto ballatoio conduce alla Sala degli Angeli con i cinquecenteschi affreschi. Gli attuali Uffici del Sindaco si trovano in quello che una volta era l’appartamento del Podestà nel periodo napoleonico.
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