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Associazione Dimore Storiche Italiane Villa Arnò

Emilia Romagna, la dimora storica di Albinea

Villa Arnò è una delle più prestigiose case signorili di campagna della regione

Veduta laterale
© Associazione Dimore Storiche Italiane
Veduta laterale di Villa Arnò
Ai piedi della zona pedecollinare dell'Emilia Romagna si trova Albinea. Si tratta di un’accogliente cittadina della provincia di Reggio Emilia, da cui dista pochi chilometri, che si propone al visitatore con architetture religiose quali la Chiesa della della Natività della Beata Vergine Maria, conosciuto meglio come antica pieve di Albinea. La sua origine è attestata già in un documento del 980 ma, nel corso del Duecento, il vescovo la elesse come propria residenza fuggendo ai ghibellini della città. Nel Cinquecento venne restaurata e il secolo successivo innalzata la torre campanaria, anch’essa ricostruita successivamente in seguito ad un terremoto. Ci sono poi le frazioni di Albinea, ognuna con i suoi edifici religiosi come la chiesa di San Gaetano di Thiene ad Albinea Fola, il Santuario della Beata Vergine di Lourdes nella frazione di Montericco, la Chiesa della Beata Vergine Maria e San Giovanni in Castello nella frazione di Borzano. La città vanta anche due architetture militari, il Castello di Albinea, la cui costruzione risale a prima del 1070 per volontà della famiglia Fogliani, e il Castello di Borzano,  luogo che rappresenta un importante riferimento storico matildico, ovvero concernente la figura di Matilde di Canossa. All'interno delle sue mura si trova anche una piccola chiesa dedicata a San Giovanni.



Ma ci sono anche numerose architetture civili come Villa Calvi, Villa Crocioni, Villa Della Salda, Villa Manzotti, Villa Merelli, Villa Rossi, Villa Sforza, Villa Viani, Villa Viganò e Villa Arnò. Proprio quest’ultima è una splendida dimora storica in stile neoclassico, risalente alla seconda metà dell’Ottocento, che risulta essere una delle più prestigiose case signorili di campagna dell’Emilia Romagna, circondata com’è da un grande parco storico: non è un caso che sia sotto tutela della Sovrintendenza per i beni culturali ed ambientali. Appartiene alla famiglia Arnò da diverse generazioni e da più di 20 anni ospita l’Albinea Jazz, appuntamento imperdibile di ogni estate in cui si riuniscono i più grandi musicisti jazz del mondo. Il complesso fu edificato su un progetto attribuito a Pio Casoli, celebre architetto emiliano dell’epoca, che prese ispirazione dalla Rotonda del Palladio. La villa è situata al centro del complesso architettonico, e si sviluppa in modo compatto su due piani, con un ingresso a quattro colonne di stile ionico che concludono una scalinata d’onore. Arredata con mobili originali dell’Ottocento, ospita una ricca biblioteca curata dallo stesso proprietario.



Tutto intorno si sviluppano il maestoso parco di 22 mila metri quadri, arricchito con piante ad alto fusto come querce, ippocastani, sequoie e gelsi, in tipico stile inglese a cui si contrappone il gusto tipicamente italiano della serra della villa, abbellita dalle opere di pittori stranieri in visita alla campagna romana. Nel 2006 sono stati costituiti dei nuovi giardini, caratterizzati da un disegno pulito ed essenziale, dalle linee appena sinuose, la suddivisione armoniosa in stanze, l’allegra profusione dei fiori. E’ la proprietaria ad occuparsi della botanica garantendo che le fioriture si succedano senza interruzione durante tutto l’arco dell’anno. Protagoniste del giardino sono le rose, di ogni tipo: rose moderne, come Rose de Rescht e Marie Curie, la prima rosa Inglese Constance Spry, gli ibridi di Moschata Penelope, Cornelia e Felicia, rose rampicanti antiche e tante altre ancora, piantate in bordure, gruppi, aiuole, da sole o accanto a peonie, iris e altre erbacee perenni. Altro elemento di spicco del giardino è la zona delle ortensie, delimitata da una bassa bordura di bosso e tre tassi in forma topiaria. Ma anche il pergolato di zucche ornamentali che dal giardino conduce all’orto, le vasche in ferro dipinto e quelle  in Corten che costituiscono proprio l’orto e il prato dall’erba lasciata crescere alta.



L’impronta più marcata dell’influenza stilistica del romanticismo inglese è data dal castelletto, originaria abitazione per la servitù. Situato fra la corte rurale e la campagna e un tempo depéndance agricola della villa, è oggi la dimora degli attuali proprietari. Villa Arnò si mostra come il perfetto connubio tra arte, storia e natura. Essendo in posizione isolata rappresenta la location ideale per eventi di ogni tipo. Può ospitare eventi nel suo piano nobile al quale si accede da uno scalone esterno in marmo e da dove si gode di una magnifica vista sull’ampio parco all’inglese e sono disponibili anche tutte le stanze del piano terra. Gli spazi verdi a disposizione sono molto vasti tra parco in puro stile romantico e giardino contemporaneo, e offrono un’atmosfera unica in una cornice di grande fascino.



Villa Arnò fa parte dell’Associazione Dimore Storiche Italiane 
L’Associazione Dimore Storiche italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia. 
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