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Dimore Storiche Italiane: Rocca di Soragna

Emilia Romagna, i fasti della Rocca di Soragna

La Rocca Meli Lupi è una sfarzosa dimora arricchita da pregevoli opere d'arte

Soragna, la Rocca
©Associazione Dimore Storiche Italiane
La Rocca di Soragna
Tra le meraviglie ospitate nel territorio di Parma e provincia tanti sono i monumenti e i paesi meritevoli di una visita, e tra questi anche Soragna, un borgo ricco d’arte dove si fondono in perfetta armonia natura e storia. Qui, infatti, a dominare sul centro cittadino è la Rocca Meli Lupi, una dimora storica edificata nel 1385 dai marchesi Bonifacio ed Antonio Lupi, che nel 1347 avevano ricevuto da Carlo IV l’investitura feudale sul territorio, potere che esercitarono fino alle soppressioni napoleoniche. Con molta probabilità l’edificio di quei tempi si presentava come una poderosa rocca a pianta quadrata, con quattro torri ai lati ed una quinta al centro della facciata principale, circondata da un ampio fossato sui lati sud-est. Era quindi munita di ogni difesa contro gli attacchi esterni.



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Con il consolidarsi delle Signorie le lotte tra feudatari si facevano più rare e il castello mutò diventando un piacevole e comodo palazzo pur conservando le caratteristiche antiche. Consistenti rifacimenti strutturali vennero attuati soprattutto nel Cinquecento e il secolo successivo portò alla nascita di una sfarzosa residenza principesca, quella che si ammira ancora oggi. Dimora che ha subito ulteriori modifiche nel Settecento e nell’Ottocento e che si è arricchita di innumerevoli opere d’arte e testimonianze del passato. Rimasta sempre della famiglia Meli Lupi, è un prezioso esempio del primo Barocco, con le sale che conservano inalterati gli arredi e il mobilio originari, sontuosi ed eleganti, provenienti soprattutto da Venezia. Ad arricchire le sale le decorazioni a fresco e a stucco di artisti come i fratelli Ferdinando e Francesco Galli Bibiena, che hanno raffigurato scene mitologiche ed episodi legati alla storia della famiglia. Tra i pittori che si sono succeduti a lavorare nella Rocca ci sono Felice Boselli, il Brescianino e G.B. Lazzaroni, scultori come Luigi da Co e Alberto Oliva intagliatori come Lorenzo Aili.



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L’appartamento nobile si trova nell’ala est del primo piano e si presenta con arredamenti di pregio e sfarzosi intagli rivestiti d’oro zecchino. Secondo un’antica leggenda, la Rocca sarebbe anche stata testimone di un crudele delitto: si tratta dell’uccisione di Cassandra Marinoni di Milano, nota con il soprannome di Donna Cenerina, sposa del Marchese Diofebo II Meli Lupi ed assassinata dal cognato Giulio Anguissola nell’anno 1573, si pensa per motivi di interesse. Da questo delitto è nata la leggenda del fantasma di Donna Cenerina, che vagherebbe sconsolata e senza pace nelle Sale della Rocca, accompagnandosi con fenomeni inquietanti ed inspiegabili.


La Rocca di Sorgna fa parte dell’Associazione Nazionale Dimore Storiche
L’Associazione Dimore Storiche italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia. 
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