Cerca nel sito
Nusco la Notte dei Falò

Campania, Nusco celebra la Notte dei Falò

L'esplosiva miscela di antichità e modernità, storia e folclore rendono unica una delle feste più sentite dell'Irpinia

Fuoco
©iStockphoto
Fuoco di un falò
In provincia di Avellino si trova Nusco, conosciuta anche come Il Balcone dell’Irpinia grazie agli spalti del suo castello e ai viali che costeggiano l’abitato da cui si può godere un meraviglioso panorama. Infatti il borgo si trova a 900 metri di altezza e tutt’intorno è ricco di una splendida vegetazione dove si rincorrono torrenti e fitti boschi di diverse tonalità di verde. Qui anche la storia ha giocato un ruolo importante: il Castello ha dato infatti riparo a Guglielmo, ultimo duca di Puglia, e a Manfredi, e per questo era molto considerato tra le comunità dell’Alta Irpinia fino a a quando, introno alla metà del Seicento, venne meno il ruolo centrale del feudo.

Scopri un'altra località della Campania

Ma Nusco è noto anche per una delle feste più antiche dell’Irpinia che si tiene a gennaio di ogni anno. Si tratta della Notte dei Falò, celebrazione di una tradizione molto antica. Sembra, infatti, che i primi falò venivano accesi per scacciare la peste che nel 1656 mise in ginocchio il paese con 1200 vittime. Ma la tradizione dei falò si rifà anche ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate che il calendario fissa al 17 gennaio per celebrare la vittoria che il santo ebbe nei confronti del demonio dopo aver salvato alcune anime dagli inferi. L’evento si svolge nel centro storico per tre giorni, dal 18 al 20 gennaio. Il cuore antico di Nusco si trasforma in un grande laboratorio dove vengono esposti prodotti enogastronomici ed artigianali a cui si associano concerti live di musica folcloristica, performance di artisti di strada e spettacoli di vario genere. Ecco quindi l’occasione giusta per vivere a pieno la tradizione antica, degustando i piatti tipici del territorio mentre si assiste all’accensione dei suggestivi falò.

Leggi anche: Avellino, 36 anni dopo il terremoto dell'Irpinia

Le maschere e la musica danno poi il via al Carnevale avellinese. Non è un caso, quindi, che in questo periodo arrivino visitatori da tutto il Sud Italia ed oltre, pronti a lasciarsi coinvolgere dalle vivaci atmosfere con fuochi e suoni, tradizioni di fede e contadine e sapori da scoprire, tutto in un’ambientazione d’eccezione. La festa è anche capace di proiettarsi nella contemporaneità attraverso una rivisitazione autentica della memoria di una comunità. L’evento infatti, anno dopo anno, si arricchisce di nuovi elementi con l’obiettivo di dare spazio alla miscela di antichità e modernità, storia e memoria ma anche alla promozione e alla fruizione turistica di un luogo tutto da scoprire. 
Saperne di più su CULTURA
Correlati per regione Campania
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2019. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100