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Arteparco Parco Nazionale d'Abruzzo Pescasseroli

Arteparco, l'arte nel Parco Nazionale d'Abruzzo

 Un'installazione “site specific” evoca il legame indissolubile tra l’uomo e la natura

Alessandro Pavone - Le Mani
Alessandro Pavone - Le Mani, installazione in legno, Ledro Land Art, 2012, ph Alessandro Vicentini
Alessandro Pavone - Le Mani ph Alessandro Vicentini
Quello tra arte contemporanea e natura è un matrimonio perfettamente riuscito. Il bosco, il giardino, la montagna, il prato sono cornici decisamente diverse da un museo. I contesti naturalistici donano all’opera d’arte un significato, ma anche un fascino, un’evocazione tutta particolare. Viceversa, l’opera, il manufatto, inserito in un ambiente plasmato dalla vegetazione lo rende ‘magico’, suggestivo, onirico. Le iniziative che uniscono questi due mondi hanno sempre più successo, e riescono ad avvicinare gli amanti della natura all’arte, gli amanti dell’arte alla natura, creando una sinergia unica, valorizzando luoghi e territori con un tocco di creatività. Giunto alla terza edizione, Arteparco è un conclamato esempio di armonia tra meraviglie naturalistiche ed estro creativo: a partire dal 1° agosto, sarà possibile visitare l’opera site specific pensata per il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise da Alessandro Pavone.

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L'opera

L'installazione di Pavone si intitola ‘Un tempo è stato’, ed è situata tra i sentieri C1 e C2 dello splendido parco, che si trovano in corrispondenza di Pescasseroli (L’Aquila). L’artista ha immaginato un’imponente opera in legno, di 5 metri per 2, raffigurante un tronco di braccio umano, dalla cui mano sembra nascere uno dei peculiari alberi presenti nel Parco Nazionale. L’artista ha voluto offrire uno spunto di riflessione sul legame tra uomo e natura, sul ciclo della vita, sull’esistenza umana così breve rispetto al mondo naturale.

Le faggete vetuste del parco, infatti, riconosciute Patrimonio UNESCO, hanno oltre cinquecento anni, e sono giunte alla fase senescente della propria vita. Un patrimonio di biodiversità che il tempo ha plasmato e mutato. Al termine della propria esistenza ogni albero cadrà a terra con uno schianto improvviso nel silenzio, assumendo le sembianze di un braccio umano: un’immagine che ha concettualmente ispirato Pavone - per l'artista l’elemento della mano è ricorrente, in quanto una delle parti più espressive del corpo umano.

Alessandro Pavone - Un tempo è stato (concept)

“Immobile di giorno sotto il sole e di notte sotto la neve mentre l’albero cresce tra le sue dita. Il braccio, un tempo anch’esso è stato albero. Carico di vita, teso verso il cielo. Dove comincia un essere vivente e dove finisce la materia di cui è costituito?” si chiede Alessandro Pavone. “Con il tempo la mano si ammorbidirà, le dita si allargheranno per far spazio alla crescita del tronco e lentamente tornerà alla terra. La ciclicità della vita è cosi raccontata”, spiega l’artista. L’opera, interamente realizzata in legno, è costituita da elementi sagomati ricavati da un tronco di larice secolare, sradicato dalla tempesta di Vaia in Trentino nel 2018.

Arteparco e il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Arteparco, progetto nato con la volontà di portare l’arte contemporanea all’interno di uno dei luoghi naturalistici più antichi e suggestivi d’Italia, è un’iniziativa che gode del Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Nasce dalla collaborazione tra Ente Parco, il Comune di Pescasseroli e PARCO1923 – marchio di profumi ispirato alle piante e ai fiori del Parco – ed è realizzato grazie al supporto di Sky Arte e BMW Italia, che mette a disposizione dei visitatori del Parco le BMW Active Hybrid E-Bike, offrendo la possibilità di scoprire in modo inedito le bellezze naturalistiche di uno dei luoghi più incontaminati d’Italia.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Il Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise è il più antico d’Italia e uno dei più antichi d’Europa (1922), nonché uno dei migliori esempi mondiali di conservazione di flora e fauna. Montagne e valli, foreste, praterie, torrenti, laghi fanno da habitat ad una eccezionale biodiversità (tra gli animali ‘star’ del parco, l’orso marsicano e il camoscio appenninico). Un paradiso per gli escursionisti, dove le opzioni di sentieri sono talmente tante che vale decisamente la pena di fermarsi in qualche Centro Natura con Punto Informazione come quello di Pescasseroli per raccogliere tutte le informazioni utili.

Pescasseroli è considerata la ‘capitale’ del parco, ed è un grazioso paese adagiato all’ingresso dell’Alta Valle del Sangro. Si trova su un altipiano a oltre 1100 metri di altitudine, circondato da pascoli e boschi centenari, nonché splendide montagne. Anche il centro urbano è pittoresco, con le tipiche costruzioni in pietra che si sviluppano attorno all’antica abbazia.

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