Cerca nel sito
Amalfi cosa vedere Museo della Carta

Amalfi, nell'affascinante museo della carta

Un'antica cartiera racconta la storia di un'eccellenza amalfitana poco nota

Duomo di Amalfi
istockphotos
Amalfi
La carta è un materiale per cui alcune persone nutrono una vera e propria passione. La sua texture, la consistenza, l’odore, il rumore che fa sfogliandola: i ‘feticisti’ di libri, quaderni, riviste e giornali spesso non sono solo amanti di lettura e scrittura, ma della materia che li compone. Se anche voi nutrite questa passione, o semplicemente amate i musei etnografici, ad Amalfi potete visitare il Museo della Carta e scoprire curiosità e aneddoti sul prezioso materiale.
 
Ma perché un museo ad Amalfi? Il legame tra Amalfi e l’industria cartiera è antico. La scoperta della carta è stata una pietra miliare della storia dell’umanità, e molte fonti concordano nel dire che avvenne in Cina, nel 105 d.C. Il cammino che questo materiale intraprese da lì in poi attraversò il mondo intero, e dall’oriente giunse nei paesi arabi e quindi nel Mediterraneo. I primi luoghi dove crebbe una vera e propria ‘industria’ di produzione della carta furono le Repubbliche Marinare: Genova, Venezia, Pisa e Amalfi videro sorgere i maggiori centri. Grazie ai fitti rapporti con l’Oriente, in queste città giunsero per prime tecniche e conoscenze per produrre un materiale che stava rivoluzionando il mondo intero, e in particolare tornava utile nel tenere registro di commerci e rotte navali. 
 
Il Museo della Carta di Amalfi si trova all’interno di una cartiera del XIII secolo. Entrando nella struttura parzialmente scavata nella roccia della costiera, si viene catapultati in un antico laboratorio, dove sono ancora presenti i macchinari di epoca medievale fino a quelli più ‘recenti’ del 1700. Macchine per triturare fibre di lino, cotone e canapa. Ruote idrauliche per i magli in legno. Presse per eliminare l’acqua dai fogli. Una visita al museo amalfitano permette di conoscere le antiche tecniche di produzione anche grazie a visite guidate (in varie lingue). Le macchine sono tutte funzionanti, e le si può osservare in azione. 
Saperne di più su CULTURA
Correlati per regione
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2019. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100