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viaggi in aereo Wind Jet low cost e caos aeroporti

Aeroporti in crisi: allarme per chi vola

Ancora caos negli aeroporti italiani: dopo il caso Wind Jet che ha messo in ginocchio la Sicilia, lavori in corso allo scalo romano di Ciampino con voli momentaneamenti trasferiti al Leonardo da Vinci di Fiumicino.

Aereo in volo
Courtesy of©Mikhail Starodubov/Shutterstock
Le vacanze non conoscono stagioni, nonostante il periodo d’oro dell’esodo delle partenze sia giunto al termine, sono tanti, tantissimi coloro che negli ultimi anni prediligono godere della pacatezza del famoso fuori stagione, per motivi economici e non solo, forse anche per evitare i soliti disagi che caratterizzano i periodi più caldi ed affollati dell’anno. Quando ci si mette in moto bisogna spesso fare i conti con scomodi intoppi che, a volte, rischiano di compromettere la serenità e la stessa vacanza, problematiche che riguardano soprattutto il mondo dei trasporti tra scioperi, fallimenti e questioni di varia natura.

Questa estate infatti i disagi avvenuti negli aeroporti sono stati notevoli, si ricordi la questione Wind Jet, la compagnia low cost siciliana che ha messo in ginocchio quasi 300 mila passeggeri a causa del suo dissesto finanziario, salvati grazie al contributo di AirOne e Alitalia che, fino al 16 settembre, garantisce tariffe speciali accogliendo a bordo gli sfortunati viaggiatori lasciati a terra: oggi giorno sono stati ben 53.000 i passeggeri aiutati, non sono bastate le parole di conforto inviate dal personale della compagnia ai passeggeri per calmare l’ira degli sventurati: ''Avremmo voluto darti il benvenuto a bordo ma da giorni siamo costretti a terra. Ogni minuto di ritardo, ogni spesa imprevista, ogni pianto dei tuoi bambini e apprensione dei tuoi cari in attesa, sono per noi dolorosi più di quanto tu possa immaginare". 

LE MIGLIORI COMPAGNIE AEREE DEL 2012

Al di là delle problematiche logistiche, disperati i tentativi per riportare nei cieli Wind Jet e salvare il posto di lavoro ai 504 dipendenti dopo lo stop operativo del 12 agosto scorso, un passato importante quello che la compagnia ha alle spalle in quanto, di media, ha messo in viaggio circa tre milioni di passeggeri ogni anno, motivo per cui il presidente Nino Pulvirenti sta definendo il piano da presentare all’incontro cruciale in calendario il 14 settembre al ministero dei Trasporti con Corrado Passera, ministro per lo Sviluppo economico e le Infrastrutture e i Trasporti.

"La crisi che sta coinvolgendo Wind Jet ci preoccupa anche per gli effetti che la chiusura della low cost siciliana potrebbe produrre sul turismo della nostra isola, un settore purtroppo già meno sviluppato di quanto dovrebbe", ha commentato Anna Finocchiaro, capogruppo PD al Senato.

Anche Vito Riggio, presidente dell'Enta Nazionale Aviazione Civile (Enac), ha espresso il proprio parere affermando che la crisi aerea, al di là del caso Wind Jet è un problema comune a tutto il paese e di grande portata: "L'intero sistema dell'aviazione civile italiana è a rischio scomparsa, stretto dalla pressione competitiva che viene dalle compagnie low cost irlandesi e inglesi (che non pagano lo stesso volume di tasse che paghiamo in Italia) e dalle compagnie dei paesi arabi che non pagano il petrolio... Nel nostro paese sono scomparse dodici compagnie aeree negli ultimi dieci anni".

Cambiando scenario ma rimanendo nel mondo degli aeroporti, la situazione non sembra essere migliore: novità in cantiere anche dalla realtà capitolina, quella di Ciampino, scalo che si accinge a chiudere, ma si tratta di una sosta provvisoria e non una soluzione definitiva come si vocifera da anni.
Dal 24 settembre al 2 ottobre infatti, a seguito delle necessità di effettuare dei lavori di manutenzione della pista,  i voli Ryan Air e Wizz Jet saranno operativi dall’altro scalo romano, quello del Leonardo da Vinci di Fiumicino, dove già dal 2011, ha traslocato Easy Jet.

I DIECI AEROPORTI PIU' SCOMODI DEL MONDO

Il piccolo scalo di Ciampino ne ha fatta di strada: se inizialmente utilizzato solo per voli militari,  dal 2001 è stato protagonista di un vero e proprio boom tanto che, oggi giorno, opera circa 80 voli giornalieri, con il 50% in mano a Ryan Air, e il futuro riserva altre sorprese. Nel 2021 si dovrebbe infatti trasformare e ampliare in City Airport secondo un progetto firmato Adr, con un notevole aumento dei voli, notizia non ben accolta da tutti in quanto, se regala un sorriso al popolo dei  viaggiatori, crea un disagio e un dissenso da parte dei contestatori che lottano per il rispetto della salute del territorio e dei cittadini.

“Il Governo emani un’ordinanza per il trasferimento definitivo dei voli low cost dall’aeroporto Giovan Battista Pastine a quello di Fiumicino, vista la possibilità dello stesso di poter ricevere l’attuale volato dello scalo di Ciampino”, ha chiesto il sindaco di Marino Adriano Palozzi, opinione condivisa e supportata dal sindaco Simone Lupi di Ciampino e varie associazioni cittadine e ambientaliste, in campo per la riduzione dei voli e dell’inquinamento acustico dell’area urbana alla periferia di Roma.

LE COMPAGNIE AEREE PIU' SICURE DEL MONDO

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