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Terme di Levico, il parco storico più grande del Trentino

Acque termali ed alberi da sogno in un luogo dove la natura è protagonista

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Courtesy of ©Llorenzi/Wikipedia CC BY SA 3.0
Ingresso delle Terme di Levico
Profondamente legato alla storia di Levico Terme e della sua affermazione come città termale di rilevanza internazionale, il Parco delle Terme di Levico nasce alla fine del XIX secolo quando il paesaggista-giardiniere tedesco Georg Ziehl riuscì a trasformare una semplice area di campagna in un grande giardino ricchissimo di specie vegetali in cui la natura si integra con il benessere grazie alla possibilità di dedicarsi alle cure termali, a lunghe passeggiate, all'elioterapia ed al relax. Tutte le specie arboree più in voga del momento vennero inserite in questa magnifica area verde che oggi, con i suoi 570 alberi distribuiti su una superficie di tredici ettari, è diventato il parco storico più importante della Provincia di Trento.

Oggetto di un'accurata opera di riqualificazione, il giardino non ha perso il fascino che lo contraddistingue fin dalle sue origini. Il restauro, infatti, non ha intaccato la bellezza degli alberi monumentali, le cui chiome sono rimaste intatte e non sono state oggetto di potature radicali, e non ha snaturato la struttura semplice ma di grande impatto che lo ha caratterizzato sin dalla nascita, quando venne adornato con una moltitudine di alberi meravigliosi (tra cui la sequoia gigante della California, la magnolia a fiore bianco, il monumentale faggio rosso che domina l'area di ingresso del principale viale di passeggiata, i cedri e le conifere di specie rare, l'abete del Caucaso e il nordamericano Pinus sabiniana) in mezzo ai quali si ergeva Villa Paradiso, il villino dalle influenze Liberty, dimora del giardiniere e sede amministrativa a direzionale della società che gestisce il parco e lo stabilimento termale.

L'opera di valorizzazione degli ultimi anni ha, semmai, arricchito questo splendido giardino di nuove attrattive e di nuove specie arbustive raggruppate in aree tematiche, viburni, Cornus, Hydrangeae, spiree, rose e peonie. E se i vasti tappeti erbosi custodiscono numerose specie erbacee da fiori, le 50.000 bulbose che adornano il giardino regalano incantevoli fioriture primaverili di Galanthus, Leucojum, Muscari, Narcissus, Fritillaria e di diverse varietà di Tulipani. Tutto questo allestito e curato con la massima cura e senza l'ausilio di alcuna sostanza chimica. Passeggiare in questo trionfo di meraviglie della natura è un vero piacere per gli occhi e per lo spirito, ed una visita della mostra realizzata all'interno di Villa Paradiso permette di arricchire l'esperienza con interessanti informazioni sul parco e sul termalismo.

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