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Basilicata Complesso di Santa Maria d'Orseo di Sant'Arcangelo

A Sant'Arcangelo uno dei simboli speciali della Lucania

Cosa rende speciale l'imponente complesso del borgo lucano lungo la valle del fiume Agri

Sant'Arcangelo, veduta di Santa Maria d'Orsoleo
© 2014 Comune di Sant'Arcangelo (PZ) 
Basilicata, scorcio sul Complesso di Santa Maria d'Orsoleo
Sant’Arcangelo è un borgo lucano che sorge in collina lungo la valle del fiume Agri. L’aria salubre che lo avvolge lo rende una destinazione perfetta per lasciarsi alle spalle lo stress e il caos della vita quotidiana. Già solo passeggiare lungo il centro storico, nel dedalo di stradine, scalinate e vicoli dove spuntano palazzi gentilizi e chiese ricchi di oggetti sacri, vuol dire immergersi in un’altra dimensione. A Sant’Arcangelo ci si può lasciar andare in percorsi culturali che trovano il loro culmine nell’imponente e mistico complesso di Santa Maria D’Orsoleo, che sorge non lontano dal centro abitato.

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Letteralmente chiuso nell’abbraccio di un paesaggio verde e incontaminato fatto di uliveti e colline, l’edificio religioso sembra uscire fuori da un dipinto, anche se oggi è anche sede di uno straordinario museo scenografico interattivo e dotato delle più moderne tecnologie in grado di affascinare e coinvolgere il visitatore. Il complesso è un vero e proprio monumento di spiritualità, arte e cultura, e non a caso è riconosciuto come una delle architetture più importanti della Basilicata. Edificato a partire dal 1474 su iniziativa del conte Eligio della Marra, il quale volle un monastero per i frati osservanti, venne costruito inglobando la vecchia cappella di Santa Maria. Le volte e le pareti del portico sono impreziosite da meravigliosi affreschi che raffigurando diversi episodi della vita di Cristo e di San Francesco. A questi si aggiungono scene allegoriche dell’artista lucano Giovanni Todisco, che ha firmato l’Adorazione dei Magi sulla parete meridionale del pian terreno. Il ciclo di affreschi si snoda intorno a due chiostri, uno più grande e uno più piccolo, rispettivamente del Seicento e del Quattrocento.

Annessa al complesso sorge una chiesa abbellita da un imponente campanile, che ospita al suo interno un altare di pregevole fattura in marmi policromi del 1777 e  una prestigiosa scultura lignea del XIII secolo raffigurante la Madonna col Bambino, decorata da abiti in cartapesta. Dal passato al presente grazie al percorso museale scenografico, che offre ai visitatori un’esperienza straordinaria grazie a narrazioni sonore, video istallazioni, effetti scenografici, ologrammi e filmati in 3D che narrano ed evocano le origini, la vita quotidiana, la memoria viva del convento francescano e dei culti praticati in queste terre dall’antichità più remota. Sono inoltre previste visite guidate tematiche, aperture speciali, eventi, laboratori e attività dedicate alle famiglie, ai bambini, ai gruppi.
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