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Palermo
Courtesy of © aapit - Turismo Provincia Regionale di Palermo
PALERMO
Vedere all'aperto:
Palermo è una città piena d'arte che si può godere all'aperto: dalle piazze alle fontane, dai parchi ai maestosi palazzi. Una delle piazze più importanti di Palermo è Piazza Pretoria o Piazza della Vergogna. Questa è un'antica piazza barocca che si trova a pochi metri dai Quattro Canti e rappresenta il centro esatto del nucleo storico palermitano, nel quartiere della Kalsa. Al centro della piazza spicca la Fontana Pretoria del 1575. Si trovano edifici su tre dei quattro lati, in particolare il Palazzo Pretorio, la Chiesa di Santa Caterina, oltre a due palazzi baronali: Palazzo Bonocore e Palazzo Bordonaro. Si può passeggiare anche nell Parco della Favorita, ovvero l'area verde più estesa del comune di Palermo. Questo parco fu voluto da Federico I che, costretto a trasferirsi a Palermo, si ritagliò quest'area destinandola a propria riserva di caccia e di svago. All'incirca nel 1800, venne costruita la residenza interna, la Palazzina Cinese, intorno alla quale venne poi creato un giardino in stile neoclassico. Quest'area verde destinata all'uso privato di Federico I diventò nel 1995 una riserva naturale. Il parco ha una estensione totale di 400 ettari ed è uno dei più grandi di Europa. Altro luogo importante è il Giardino della memoria, un parco dedicato ai caduti nella lotta contro la mafia che però viene aperto solo in caso di manifestazioni e ricorrenze delle uccisioni. La sua posizione è periferica, all'uscita della città, sorge nella frazione di Ciaculli. Essa è una pittoresca zona verde ed è collocato proprio in un vecchio terreno coltivato a Mandarino confiscato a boss mafiosi locali, appartenenti alla famiglia Greco. Sotto ogni albero vi è una targhetta con il nome della vittima a cui l'arbusto è stato piantato. Per Giovanni Falcone, ad esempio, vi è un curato albero d'ulivo.
Musei:
Il Museo Archeologico Regionale "Antonio Salinas" possiede una delle più ricche testimonianze della storia siciliana; ci sono grandi collezioni d'arte punica e greca d'Italia. C'è una sezione dedicata ai reperti rinvenuti durante gli scavi subacquei, una sezione fenicio-punica, un'area archeologica di Selinunte, ed infine, ci sono alcune sale dedicate a numerose metope con rilievi mitologici e sculture d'età arcaica e classica. In un altro ambiente sono custoditi i reperti provenienti da Himera e vi è stata ricomposta, tra l'altro, la sima laterale dell'Athenaion, il tempio dedicato alla dea Atena, con i gocciolatoi a testa leonina. Altre sale raccolgono oggetti e sculture provenienti da Solunto, Megara Hyblaea, Tindari, Camarina ed Agrigento. Di grande interesse, infine, la collezione etrusca "Pietro Bonci Casuccini". È costituita da sarcofagi, cippi, statue-cinerarie, urne, ceramiche attiche a figure rosse e nere, bronzi e interi corredi funebri. Viene considerata la più importante collezione etrusca al di fuori della Toscana. Notevole anche il Museo Etnografico Siciliano "Giuseppe Pitrè". La struttura, nella Casina Cinese, è composta da un edificio, antistante ad uno spiazzo, diviso da un piano terra che è sede delle sale di esposizione ed un primo piano che è sede degli uffici e dei depositi. Il Museo si trova all'interno di un ampio e curato giardino visitabile gratuitamente. Dal 2007 è stata inaugurata la seconda sede del museo, nello storico Palazzo Tarallo di Ferla - Cottone d'Altamira, nel quartiere dell'Albergheria. Nelle sale del museo, articolate in 20 sezioni, trovano documentazione gli usi e i costumi del popolo siciliano.
Monumenti:
Il maggior numero di monumenti della città è dislocato all'interno del centro storico, ma molti sono distribuiti in tutto il territorio palermitano, come le numerose ville storiche, torri d'avvistamento, tonnare, graffiti rupestri o semplicemente antiche chiese o palazzi nobiliari. Uno dei maggiori monumenti è la fontana che si trova al centro di Piazza Pretoria. La Fontana Pretoria fu realizzata nel 1554 con la collaborazione di Michelangelo Naccherino ed era inizialmente destinata alla villa fiorentina di don Pietro di Toledo. La Fontana giunse a Palermo in 644 pezzi. Altri monumenti importanti sono le innumerevoli chiese che hanno sede a Palermo, tra queste S. Giovanni degli Eremiti. Questa chiesa fu voluta da Ruggero II nel 1136, sul luogo di un più antico monastero gregoriano. L'impostazione architettonica è araba: l'interno è ad una sola navata bipartita in due campate con cupola sovrastante e presbiterio absidato con locali laterali a loro volta absidali. Di particolare importanza e bellezza è anche la Cattedrale: autentico mosaico artistico prodotto dalle diverse dominazioni succedutesi a Palermo. La chiesa conserva una struttura complessa dovuta alle continue manomissioni e modifiche operate nel corso dei secoli.
Quartieri:
Palermo è divisa in una moltitudine di quartieri. L'Albergheria - o Mandamento Palazzo Reale - è il quartiere più ricco di storia della città e include il Palazzo dei Normanni. Nella sua area i primi Fenici fondarono la città e vi stabilirono i primi centri direzionali. Al suo interno correva il fiume Kemonia, attualmente sotterraneo. E, sempre al suo interno, si tiene il celebre mercato storico di Ballarò. Il Brancaccio è un quartiere di grande espansione di Palermo, si divide in una parte residenziale e una industriale. Brancaccio sorge a cavallo tra una zona centrale della città ed una più periferica, si trova in prossimità dell'Autostrada A19. All'interno del quartiere sorge uno dei più grandi esempi di architettura araba in Sicilia, il parco della Favara. L'arteria principale è anche una delle vie principali di Palermo, è la trafficata Via Giafar. Il quartiere è tristemente legato a vicende di mafia che si conclusero con l'uccisione del coraggioso sacerdote Padre Puglisi. La Kalsa, o Mandamento Tribunali, è un altro quartiere storico della città. Il primo nome del quartiere fu Kalsa che deriva dall'arabo e significa la pura o l'eletta - per distinguerlo dalla città vecchia. Il nome attuale è Mandamento Tribunali (anche se viene chiamata comunemente in città con il vecchio nome arabo): il nome deriva dalla presenza al suo interno dell'ex tribunale dell'Inquisizione.
Palazzi:
Il palazzo dei Normanni costituisce uno dei maggiori esempi di architettura arabo-normanna palermitana. Oggi questo edificio ospita l'assemblea regionale siciliana. Fu costruito dagli Arabi nel IX secolo, trasformato successivamente dai Normanni in una splendida residenza reale. All'interno della reggia c'è la cappella Palatina. La Zisa è un magnifico edificio arabo-normanno voluto da Guglielmo I come residenza estiva, e concluso da Guglielmo II. L'edificio è a pianta rettangolare, mostra due torri sui lati corti e arcate cieche su tre ordini. La Cuba venne costruito dai Normanni come luogo di piacere. Il corpo è compatto a pianta rettangolare e con arcate cieche su tutta la superficie dei muri. La Cuba ha al suo interno un unico ambiente a tutta altezza, dove in epoca normanna i reali erano soliti dare feste e ricevimenti.
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