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Barcellona
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Barcellona
Vedere all'aperto:
La città gode di molti spazi aperti, numerosissimi parchi tra cui il Parc Guell, capolavoro di Gaudi ed emblema di Barcellona, che si compone di strutture in pietra e ceramica ed offre un'ottima vista d'insieme della città. Del progetto iniziale di 60 case solo 2 ne sono state realizzate in una delle quali visse lo stesso Gaudi. Al centro della città invece, vale davvero la pena concedersi lunghe e distensive passeggiate per las Ramblas, là dove si trovano numerosi artisti di strada, bancarelle con oggetti tipici e fiori ed il famoso mercato, conosciuto come la boqueria, dove si possono degustare numerose specialità tipiche catalane. Nella parte alta di Barcellona si trova invece l'orto botanico di Carlos Ferrater una meraviglia in grado di coniugare architettura. Nel centro, in prossimità dell'Arco di Trionfo si trova il Parco della Ciutadella, quartiere ideale per allontanarsi dal traffico della città e rigugiarsi in un luogo dove trovano spazio il verde e l'acqua, elemento dominante con il lago che vi si trova all'interno. Rimanendo in centro, vale davvero la pena concedersi lunghe e distensive passeggiate per las Ramblas, là dove si trovano numerosi artisti di strada, bancarelle con oggetti tipici e fiori ed il famoso mercato, conosciuto come la boqueria, dove si possono degustare numerose specialità tipiche catalane. Da vedere sicuramente anche il porto vecchio dove sorge oggi il Mare Magnum, un centro commerciale di giorno che, al calar del sole si trasforma in un tempio del divertimento.
Musei:
Tra i musei dell'arte di Barcellona è interessante quello di Joan Miró, una della più imporanti gallerie d'arte che ospita pitture di Mirò oltre a mostre provvisorie di artisti contemporanei. Decisamente interessante il Museo Picasso, situato nel centro del Born, al cui interno ospita una collezione permanente del pittore che conta circa 3800 opere aperte al pubblico nel 1963. Il Museo Nazionale dell'Arte catalana e il Museo dell'Arte Contemporanea di Barcellona MNAC comprendono invece tutte le arti, tra scultura, pittura, fotografia e disegni e nasce con l'intento di diffondere l'arte catalana dal Romanico sino al secolo attuale, là dove ammirare grandi capolavori di el Greco, Velazquez e Rubens. Il Macba è invece il museo d'arte contemporanea di Barcellona progettato dall'architetto Richard Meier per ospitare mostre, collezioni e dibattiti. Un altro importante centro culturale e il CCB, nel cuore della città, situato a pochi passi da Piazza Catalunya, al cui interno vengono allestite numerose esposizioni temporanee, conferenze, festival e qualsiasi altro evento culturale. Anche al Caixa Forum, con un ingresso curato dal celebre architetto Arata Isozaki, vengono puntualmente accolte mostre ed esposizioni che spaziano dalla pittura, alla fotografia fino alla scultura.
Monumenti:
Nell'analisi dei monumenti della città si possono dividere due percorsi: uno storico - classico ed uno più moderno in quanto Barcellona si rivela essere uno dei più importanti centri di architettura contemporanea dove si trovano le più recenti opere realizzate dai grandi nomi dell'architettura internazionale. Doveroso vedere le opere di Gaudì come la Sagrada Familia, la grande cattedrale in stile neogotico iniziata nel 1882 ma ancora oggi incompleta per la sua grande mole. Si tratta di un complesso a cinque navate longitudinali e tre trasversali, ben dodici torri che dovevano rappresentare gli apostoli e un complesso monumentale che pero vide solo la costruzione di una torre con l'intento di rappresentare una sorta di bosco con colonne arborate per sostenere la struttura. Di recente costruzione sono invece i progetti dell'architetto spagnolo Miralles che ha realizzato il noto mercato di Santa Caterina nel Born, caratteristico per la sua copertura con molti colori così come il Parco Diagonal del Mar, situato sulla Diagonal, il cui aspetto ricorda molto la tradizione di Gaudi di utilizzare elementi in ceramica. Elemento riconoscibile della città è la Torre Agbar, nei pressi di Glories, un vero e proprio grattacielo opera dell-architetto Jean Nouvel; una struttura con più di 4000 finestre ormai divenuta un simbolo moderno della città.
Quartieri:
La città di Barcellona nel 1859 venne completamente rinnovata dal piano urbanistico di Ildefonso Cerdà a sistema reticolare; la città è infatti attraversata da viali immensi, intervallati da blocchi di verde. Il cuore cittadino, quello più conosciuto dai turisti, è rappresentante da Las Ramplas, la strada più conosciuta in quanto collega la Plaza Catalunya, centro nevralgico della città, con il Paseo Maritimo dove si trova la statua di Cristoforo C.olombo. Ai lati della Rambla, a partire dai suoi stretti vicoli laterale, sorgono i quartieri storici del Raval e del Barrio Gotico, caratterizzati dalla presenza di grandi piazze dove poter ammirare bellezze architettoniche come la cattedrale, o il Palazzo dell' Ayuntamiento. I quartiere più giovanile e gettonati per la movida serale sono il Born e Gracia, entrambi contornati da molti locali dove poter gustare deliziose tapas o bere una birra. Durante il periodo estivo il Port Olympic si trasforma in una meta privilegiata per la vicinanza con la spiaggia e per i numerosi locali all'aperto che vi sorgono; anche Barceloneta, la spiaggia più conosciuta di Barcellona, è una zona turistica ricchissima di ristoranti e locali di ogni tipo. Una zona molto tranquilla dove poter osservare la vita locale, senza il rischio di ritrovarsi unicamente in compagnia di turisti, è Sants, il quartiere posizionato al confine con la conosciuta Plaza de Espana e la zona di Montjuic che domina dall'alto la città.
Palazzi:
Barcellona è ricca di indirizzi interessanti dove trascorrere ore ed ore incantanti alla sola vista dei suoi preziosi tesori, per lo più di tipo architettonico, come il Palazzo della Musica, opera dell'architetto Muntaner, aperto nel 1908 e ristrutturato alla fine degli anni '90 dall'architetto Oscar Tusquets. Una visita in città non può prescindere dalla Casa Milà, detta "La Pedrera", uno dei tanti capolavori firmati Gaudì costruita agli inizi del 1900, utilizzando un tipo di ferro tipico dell-art nouveau con armoniche forme morbide ed ondulate dei balconi che si traferiscono sino al tetto. Anche Casa Batlló riprende lo stesso tema di movimento ondulatorio realizzato in materiale vitrio misto a ceramica di vari colori il cui effetto ottico evoca l'immaginazione paragonandola alla pelle di un drago.
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