Cerca nel sito
Gennargentu
Wikimedia Commons
Barbagia
La prima testimonianza della presenza umana in quest'area risale alla preistoria. La mascella di un uomo, i resti di ossa di cervo con segni di combustione e pietre lavorate, sono stati trovati nella grotta Corbeddu ad Oliena e sono stati datati intorno al 14.000-12.000 a.C. Ma la reale storia delle popolazioni parte dal 1800 a.C. nell'età del Bronzo antico, data che da ufficialmente inizio all'Età Nuragica. La grande Civiltà imperversò in tutta la Sardegna. dal 1800 al 238 a.C. Quando i cartaginesi diedero inizio alle invasioni dell'isola, nel VI secolo a.C., i nuragici sfruttarono le inaccessibili zone montuose della Sardegna come ultimo baluardo di difesa e spesso di offesa. In seguito alla terza guerra punica i Romani successero ai Cartaginesi nel controllo del territorio. Dopo secoli di lotte sardi e romani arrivarono alla pace. La Barbagia rimase pressoché immune dalle invasioni di bizantini, arabi ed aragonesi, grazie alla sua popolazione ostile. Con l’avvento del Regno Sardo-Piemontese la Sardegna fu trattata come una colonia e, con l’unificazione d’Italia, si sviluppò il fenomeno del banditismo soprattutto grazie a Carbeddu e Berrina, mentre a cavallo della Seconda Guerra Mondiale fu il bandito Egidio Podda a spadroneggiare nell’isola.
Articoli correlati:


Seguici su:
Le Offerte della Settimana
Altri luoghi da visitare
Chi siamo | Privacy | Cookie Policy | Copyright © 2019 GEDI Digital S.r.l. Tutti i diritti riservati