Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Vado a vivere ad Hong Kong

Hong Kong Aggiornato il 17 Luglio 2012
di francesca r. chiocci
La nuova classifica dell'Economist svela le migliori città del mondo dove andare a vivere e lavorare.

Nell’annuale classifica delle "migliori" città al mondo stilata da The Economist, Hong Kong batte tutte le concorrenti collocandosi per la prima volta in prima posizione. Secondo il giudizio dell’Economist Intelligence Unit, con i suoi 7 milioni di abitanti la città cinese è favorita dall’essere urbanisticamente coesa, efficiente dal punto di vista dei trasporti, con grandi spazi di verde pubblico e con una forte e intatta identità culturale. Tra i criteri con i quali è stata realizzata l’ormai celebre classifica “Best cities ranking and report”, figurano infatti  accanto al costo della vita, alla stabilità sociale ed economica, all’offerta culturale, anche la vivibilità, con uno sguardo attento al verde urbano, alle caratteristiche naturali, al patrimonio culturale. Nella top ten Hong Kong è seguita da cinque metropoli europee: Amsterdam, che si colloca al secondo posto, Parigi, al quarto, Stoccolma, Berlino e Monaco di Baviera. Una posizione di rilievo la ottengono anche le città giapponesi come Osaka, terza in classifica davanti a Tokyo, entrambe premiate per infrastrutture e buon tasso di innovazione . Toronto lascia invece il podio per aggiudicarsi l’ottava posizione, mentre Sydney si conferma al quinto posto. Per quanto riguarda la nostra penisola, Roma viene apprezzata in particolare per il patrimonio culturale, per i suoi numerosi polmoni verdi e per la facilità di collegamento, grazie all’hub internazionale di Fiumicino. Scala così la classifica generale di ben sette posti, aggiudicandosi un'interessante undicesima posizione.
    Leggi anche:  Compagnie aeree, le migliori del 2012  Stati Uniti, a Houston si vive meglio