Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

In Oman l'estate ha il gusto di incenso

Oman Aggiornato il 27 Aprile 2012
di f.p
Il Sultanato, coi suoi particolari scenari tra natura e cultura, resta una delle mete più suggestive per le prossime vacanze

Sette giorni e sei notti in Oman, per tour un privato in lingua inglese, con partenza da Roma, Milano e Venezia. Questa la proposta di 'ideeperviaggiare.it' per l’estate 2012, stagione di vacanze in cui l’Oman rappresenterà ancora una volta una delle mete più gettonate. Il tour prevede anche assistenza dedicata in loco, trasferimenti privati e tre pranzi in ristoranti locali, sistemazioni in categoria lusso (con pernottamenti a Muscat, Deserto, Nizwa). Il paese, del resto, offre una serie di appuntamenti capaci di attirare l’attenzione dei turisti, affascinati dai suggestivi scenari paesaggistici locali.   Il Dhofar, regione settentrionale dell'Oman e facente parte del patrimonio Unesco, è per esempio nota per la sua produzione d’incenso e perché d’estate si anima con feste ed eventi: da non perdere nel mese di luglio il Salalah Tourism Festival, l’evento annuale che celebra le ricchezze culturali e paesaggistiche della regione. Attorno all’incenso ruota tutto un percorso composto da tappe ben precise: l’estrazione si fa in maggio e giugno, la lavorazione durante l’estate, per essere poi pronta a settembre per il grande mercato dell’incenso. La strada dell’incenso parte da Salalah e si dirige verso il nord ovest. Il Boswellia, l’arbusto da cui si estrae l’incenso, cresce nei pressi di Rekyhut, al confine con lo Yemen: dopo la raccolta della resina e la sua lavorazione in incenso, la produzione viene raccolta a Sumhurum, città in cui viveva secondo la leggenda la Regina di Saba e da cui partivano le spedizioni di incenso dirette al Mediterraneo.   Per informazioni:   ideeperviaggiare.it