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Perù, la Sierra del Divisor diventa un Parco

Sierra del Divisor Aggiornato il 12 Dicembre 2015
di salvo cagnazzo
Una delle riserve naturali più estese al mondo si trasforma in area protetta, così da proteggere la fauna e le tribù indigene

PERCHE’ SE NE PARLA La Sierra del Divisor, in Perù, una delle riserve naturali più estese al mondo con i suoi 1,3 milioni di ettari di foresta, si trasforma in parco nazionale. La creazione di quest'area protetta ha lo scopo di tutelare le tribù indigene che abitano nella zona interessata e la fauna in via di estinzione, come ad esempio il giaguaro, l'uacari e l'armadillo gigante. I fondi internazionali destinati alla zona potranno agire direttamente, inoltre, a contrastare il disboscamento e lo sfruttamento intensivo della regione, così da preservare questo piccolo grande polmone "green".
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PERCHE’ ANDARCI Quest’area protetta si estende nelle regioni di Loreto e Ucayali, al confine con l’Amazzonia brasiliana. Questo immenso patrimonio di biodiversità comprende 42 insediamenti, 21 comunità indigene, 1.000 specie di piante, 300 specie di pesci, 109 di anfibi e rettili, 570 di uccelli e 64 di mammiferi. Una zona di incredibile impatto, che dispensa straordinari panorami illuminati dalle luci più belle.

DA NON PERDERE Ricca la flora e variegatissimi i paesaggi, grazie alla presenza di sorgenti d'acqua e di laghi. Non stupisce, quindi, che sia un luogo di rifugio per un numero incredibile di primati: qui si contano 18 specie sulle 33 totali presenti in tutta l'Amazzonia. Ci sono alcune tribù, come gli Isconahuas, che vivono isolati dal mondo esterno.

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 PERCHE’ NON ANDARCI I pericoli di questi luoghi sono numerosi, nella speranza che questo cambiamento sia rapido ed efficace: i rischi di malattie per gli stranieri, i conflitti, il massiccio disboscamento, l'estrazione mineraria, la costruzione di strade, il petrolio e il gas. Il Parco non è per il momento accessibile ai turisti, ma nei pressi dei suoi confini sorgono aree protette importantissime, come il Parco Nazionale del Manu, la Riserva Nazionale di Tambopata e la Riserva Nazionale Pacaya Samiria.
 COSA NON COMPRARE Difficile fare acquisti in zona che si allontanino dallo stile dei souvenir peruviani. Comunque borse e stoffe colorate a bizzeffe, bambole con vestiti tradizionali e antichi manufatti in legno sono i ricordi più gettonati. La cosa più banale? Uno scacciapensieri. Ma banale banale.