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La Mauricie. Con i ritmi della natura in Québec

Québec, la natura di La Mauricie Aggiornato il 19 Luglio 2010
di federico geremei
E' una delle regioni più varie ed accessibili del Québec, un mondo da esplorare a breve distanza dalle sue città più importanti, ed allo stesso tempo lontanissima da asfalto, clacson e semafori. Benvenuti a La Mauricie!

Quarantamila chilometri quadrati – come Sicilia e Calabria (o Lazio e Lombardia) messe insieme – interamente coperti di laghi, fiumi e foreste. La Mauricie è una delle regioni più varie ed accessibili del Québec, un mondo da esplorare a breve distanza dalle sue città più importanti, ed allo stesso tempo lontanissima da asfalto, clacson e semafori. La regione prende il nome dal fiume omonimo ma è al San Lorenzo che deve gran parte della propria storia: trasporto di legname, cartiere, attività siderurgiche. Tutto si è svolto nei due secoli tra la metà del XVIII e di quello scorso. Oggi di quella frenesia rimane più un ricordo che una traccia nel paesaggio e la Mauricie si presenta come un  ecosistema ricco sotto il profilo ambientale e interessante sotto quello umano.

A metà strada tra Montréal e Québec City – lungo il cosiddetto “Cammino Reale (e dove i due fiumi miscelano le proprie acque) – si sviluppa la capitale Trois-Rivières. É il punto d'accesso naturale a la Mauricie e una piacevole tappa obbligata ma la regione vera e propria si estende da lì verso nord: diciassettemila specchi d'acqua, una biosfera Unesco e diversi settori esplicitamente sottoposti a tutela ambientale. La Maskingongè è uno di questi, ottimamente collocata tra la riserva naturale Mastigouche e il lago Saint-Pierre. È l'ideale per avere farsi in pochi giorni un'idea di cosa la regione sia in grado di offrire: curiose cittadine, ottimo cibo e, soprattutto, i due ingredienti principali – l'acqua e il verde – dosati senza parsimonia e in mille varianti. Due laghi su tutti, il Sacacomie e il l'Eau Claire, e una delle cascate più spettacolari del Québec (la chute de Saint-Paulin).

È un condensato della regione non solo per il campionario (notevole ed esaustivo) del suo patrimonio naturalistico di cui dispone. Lo è anche perché consente di capire da subito come da queste parti il relax non è necessariamente puro far nulla, ozio indolente. È un invito continuo a stare all'aria aperta, ad esplorare senza affanno ma muovendosi di continuo. E che, analogamente, anche le vacanze più attive alternano l'adrenalina e dell'avventura ai ritmi della natura.

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Montréal, un quadro a tinte forti
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Indirizzi al plateu Mont-Royal

Informazioni turistiche
www.mauricietourism.com
www.bonjourquebec.com

Il viaggio
Da aprile a fine ottobre Montréal è raggiungibile con voli diretti Air Transat da Roma (5 frequenze alla settimana), Venezia e Lamezia Terme (entrambi settimanali) in circa 8 ore; negli altri periodi o da Toronto o da New York in circa un’ora. I collegamenti sono operati con Airbus A330-300 da 342 posti.
Informazioni: tel.06/59606512, www.airtransat.it