Basilicata, a Matera il Rinascimento visto da sud
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di maurizio amore
Apre oggi al Museo di Palazzo Lanfranchi la mostra Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500. La mostra a cura di Marta Ragozzino, Pierluigi Leone de Castris, Matteo Ceriana, Dora Catalano offre la testimonianza di come, anche il Mezzogiorno abbia avuto un ruolo da protagonista nell'arte, a partire dal suo status di punto di snodo tra il Mediterraneo e il continente. L'iniziativa affronta il tema del “viaggio” tra le sponde del Mediterraneo per raccontare in un modo diverso uno dei periodi più interessanti, ricchi e complessi della storia della cultura e delle arti. PERCHE' ANDARE Il percorso espositivo presenta circa 200 opere fra dipinti, sculture, miniature, medaglie, oreficerie, maioliche, libri e stampe ma anche oggetti preziosi, carte geografiche, portolani e strumenti di navigazione. Tra le principali opere esposte la quattrocentesca “Carta del navegar” di Albino da Canepa e la grande “Pianta prospettica di Venezia” di Jacopo de Barbari messa a confronto con la “Veduta di Napoli della Certosa e Museo di San Martino”. In mostra anche “Il Martirio di Santa Lucia” di Martorell da Barcellona con la 'Santa Lucia' di Alvaro Pirez di Nola recentemente restaurata, “L’Adorazione dei Magi” tratta da Van Eyck dei Musei Reali di Torino. E poi ancora preziose opere di Colantonio e Antonello da Messina, tra le quali le tavolette di Reggio Calabria, due opere di Jacomart Baço accanto a opere di pittori spagnoli attivi in Sardegna come Thomas e Figuera e poi Francesco Laurana, Domenico Gagini e la superba “Testa di cavallo” di Donatello, dal Museo Archeologico di Napoli. DA NON PERDERE Presenti in mostra anche “L’Annunciazione” di Bartolomeo Vivarini da Modugno, il “San Girolamo” di Lazzaro Bastiani da Monopoli, il polittico di Michele da Valona di Guglionesi, per illustrare i rapporti di dare e avere sulla sponda adriatica. E poi libri, codici, il Busto di Carlo V del Montorsoli, il Ritratto del Sultano Solimano di Hieronymus Hopfer, ma soprattutto lo Studio preparatorio per la Madonna del pesce di Raffaello e i dipinti a questa collegate di Cesare da Sesto, Girolamo da Salerno, Giovan Francesco Penni, Giovan Filippo Criscuolo e del notevole Andrea Sabatini. Infine i Grandi polittici dalla Basilicata interna e opere venete giunte in Puglia, tra cui dipinti di Lotto, Pordenone, Paris Bordone RINASCIMENTO VISTO DA SUD. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500Dal 19 aprile al 19 Agosto 2019Luogo: Matera, Palazzo LanfranchiInfo: www.matera-basilicata2019.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE