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Cosa vedere in un giorno a Catania con la bella stagione

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Foto panoramica di Catania, cosa vedere in un giorno con la bella stagione Aggiornato il 16 Aprile 2026
di Angelica Losi
Sole, mare e storia: in un giorno a Catania tra barocco, mercati vivaci e viste sull’Etna, scopri il meglio della città nella stagione più bella

Catania è una città che ti travolge e che lascia il segno anche in un solo giorno. Costruita sul fianco dell'Etna, distrutta e rinata più volte dalla lava e dai terremoti, ha sviluppato una personalità tutta sua: barocca nell'architettura, caotica nei mercati, generosa nei sapori. Visitarla con la bella stagione è un'altra cosa: il sole di maggio e giugno accende i basalti neri, allungano le ore di luce, e il lungomare profuma di salsedine. Ecco come organizzare una giornata che valga davvero la pena.


Alla scoperta del centro storico

Nonostante il caldo, visitare il centro storico di Catania è fondamentale se si vuole visitare la città davvero. Un consiglio? Provare con un tour del centro storico che in 2 ore a piedi con una guida esperta dà modo di scoprire tante curiosità.
Il percorso tocca Piazza del Duomo e i segreti della Fontana dell’Elefante, il mercato della Pescheria con i suoi colori e il suo rumore, le Terme Romane, il Castello Ursino e Via Crociferi, la strada barocca riconosciuta dall’UNESCO. Ma non è solo un giro di monumenti: la guida racconta il legame tra i catanesi e Sant’Agata, le leggende legate all’elefante, le storie dei palazzi nobiliari costruiti sulla lava. È quella differenza che passa tra vedere una città e cominciare a capirla.


I sotterranei di Catania

Catania ha una doppia vita. Quella in superficie, caotica e barocca, e quella sotterranea: un sistema di gallerie laviche, cunicoli romani, acquedotti arabi e cisterne borboniche che si snodano per chilometri sotto il centro storico. Per esplorarli serve una guida, e ne vale decisamente la pena. Il tour alla scoperta dei sotterranei permette di accedere a spazi normalmente chiusi al pubblico, incluso il tratto del fiume Amenano che scorre ancora sotto la città.


Una gita sull'Etna

Non si può visitare Catania e non salire all’Etna… ma oltre alla classica escursione partendo da Nicolosi è possibile affrontare un’avventura in quad che conquista proprio tutti. Il panorama è incredibile e l’attività è abbastanza adrenalinica con percorsi suggestivi che regalano una delle viste più belle dell’isola.

Chi preferisce qualcosa di più disteso può optare per il tour di un giorno con pranzo sull'Etna e alle Gole dell'Alcantara: un itinerario che combina il vulcano con una delle gole basaltiche più spettacolari d'Europa, con pranzo incluso e guida dedicata.


Gita fuori porta: Siracusa, Ortigia e Noto

Se un giorno non basta, o se si hanno due giorni a disposizione, Catania è il punto di partenza ideale per esplorare il barocco del Val di Noto. Il tour di Siracusa, Ortigia e Noto con pranzo incluso è una delle escursioni più complete disponibili dalla città: Ortigia con la sua Piazza del Duomo, i vicoli di Noto e il mare che fa da cornice a tutto. In estate, con il sole che picchia fino alle otto di sera, è un'esperienza che si imprime.


Street art e il quartiere San Berillo

Catania ha anche questa faccia, meno ovvia e più contemporanea. Il quartiere di San Berillo è diventato negli ultimi anni una tela per artisti urbani italiani e internazionali. Murales enormi su palazzi semidiroccati, vicoli dove convivono anziani del quartiere e gallerie improvvisate. Non è un percorso segnalato né un museo: è la città vera, con tutte le sue rugosità. E con il walking tour street art di Catania si può esplorarlo con una guida locale che sa raccontare le storie dietro ogni opera.


Cosa mangiare a Catania

La città siciliana tenta anche i palati più esigenti con tantissime specialità. Cosa mangiare in estate? Sicuramente la tradizionale granita con brioche per colazione, sperimentando gusti come mandorle, pistacchio e caffè.
Da non perdere l’arancino catanese ovale e ripieno al ragù, da mangiare in piedi o magari in spiaggia. E che dire della pasta alla Norma? Con pomodoro, melanzane fritte e una spolverata di ricotta salata grattugiata racchiude tutto il sapore dell’estate.


Dove dormire a Catania

Il centro storico è la zona migliore per dormire: si gira tutto a piedi e si è immersi nel ritmo della città. Ecco due strutture che meritano.

Fanny B&B è un bed & breakfast nel cuore di Catania, a pochi passi da via Etnea e Piazza Stesicoro, con camere ampie, moderne e dotate di ogni comfort. Il vero punto di forza è l'host, Mario, descritto da tutti i viaggiatori come una figura di rara cortesia e disponibilità: è sempre pronto a dispensare consigli preziosi su tour, spostamenti e sui migliori locali tipici dove gustare la vera cucina catanese. La struttura vanta inoltre un'area comune accogliente con una piccola cucina, dove gli ospiti possono trovare caffè e tisane a disposizione in ogni momento della giornata.

Crociferi Home di Agata e Aurora, un appartamento nel cuore del centro storico, a pochi passi da Via Crociferi e a 600 metri da Piazza Duomo. Recentemente ristrutturato, con ingresso privato, parcheggio e tutto il comfort di una casa ben pensata.

Bed and Books è un bed & breakfast nel centro storico, a 200 metri dalla Piazza del Duomo, con camere spaziose e luminose e un host che secondo tutti i recensori è uno dei migliori che si possano incontrare: fornisce consigli su ristoranti, posti nascosti, spiagge fuori dai circuiti. C'è addirittura un pianoforte nel soggiorno comune.