Cerca nel sito
Lavaredo Tre Cime
Wikimedia Commons
Tre Cime di Lavaredo
Al centro della provincia di Belluno, sono state per moltissimo tempo di “proprietà” del comune di Auronzo, ma a partire dal 1752 sono state suddivise in due: la parte settentrionale è diventata oggi di competenza del comune di Dobbiaco, quella meridionale del comune di Auronzo. Le vette iniziarono ad essere esplorate a partire dal 1860. Il primo scalatore fu Paul Grohmann, accompagnato dalla guida Michel Inerrkofler, che scalò anche le due cime più piccole. Le prime vie furono classificate di I e II grado e restano oggi alla portata di molti alpinisti. Il vero boom inizia poco prima della Prima Guerra Mondiale con Angelo Dibona, Paul Preuss e Hans Dulfer che aprono vie catalogate di V grado. Dopo la Grande Guerra, l’impresa più stoica spetta ad Emilio Comici e a Giuseppe e Angelo Dimai che scalarono la parete nord della Cima Grande. Successivamente, Comici diede vita ad una delle scalate più celebri , quella dello Spigolo Giallo lungo il versante sud della Cima Piccola, di VI grado. Nei decenni successivi vengono aperte le direttissime alla Cima Grande e alla Cima Ovest. Storicamente furono un’importante zona di scontri, durante la Prima Guerra Mondiale, testimoniata ancora oggi da numerose trincee e gallerie. L'impresa più celebre e che suscitò ammirazione e partecipazione di centinaia di spettatori sui ghiaioni alla base delle tre vette avvenne nel 1959 quando i due studenti svizzeri Albin Schelbert e Hugo Weber e gli "Scoiattoli" , famosi alpinisti di Cortina, Candido Bellodis, Benjamino Franceschi, Albino Michielli e Claudio Zardini, si contesero la precedenza e la paternità di quella che sarebbe stata battezzata in seguito "via degli svizzeri e italiani" nella parete Nord di Cima Ovest. Nel 1974 le Tre Cime di Lavaredo furono anche spettatori di un triste evento: la caduta di un elicottero Bell 206, di cui resta memoria in una lapide commemorativa composta dalle pale dell’elicottero.Nel 2011, gli alpinisti Olzer e Kleindl hanno attraversato lo spazio vuoto tra le singole cime su una slack line, e negli ultimi anni le Tre Cime di Lavaredo sono state teatro anche di attività di arrampicata libera e arrampicata sportiva di massima difficoltà: IX grado
Articoli correlati:
Seguici su:
Le Offerte della Settimana
Altri luoghi da visitare
Chi siamo | Privacy | Cookie Policy | Copyright © 2019 GEDI Digital S.r.l. Tutti i diritti riservati