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Salento costa
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Salento
La Penisola Salentina è una terra antica, come testimoniano i graffiti e le pitture fatte con guano di pipistrello e con ocra: nota in tal senso è la Grotta dei Cervi, di origine carsica, che era stata rifugio dell'uomo preistorico durante il periodo Neolitico. La costa è stata da sempre minacciata dallo sbarco di Arabi e corsari, il cui scopo era quello di saccheggiare e distruggere. Cuore aristocratico e pulsante è Lecce, una realtà colta creata dalla classe dirigente arricchitasi con la terra. Ma il Salento è sempre stato anche legato all’Oriente, essendo la zona più orientale d’Italia, tanto è vero che una leggenda vuole Lecce fondata dai Cretesi. Intorno al V secolo a.C. arrivarono i Messapi, popolo dedito all'agricoltura, all'allevamento dei cavalli ed all'artigianato della ceramica che, come precedentemente i Greci nel VII secolo a.C con Otranto, Taranto e Gallipoli, diedero un impulso alla costruzione di città con imponenti cinte murarie. Poi si susseguirono Romani, Bizantini e Normanni: Federico II  fece della regione il centro del mondo. Con gli Svevi ebbe inizio un lungo periodo di declino che proseguì con gli Angioini, gli Aragonesi, e con il governo vicereale spagnolo. Bisogna aspettare il 1500 affinchè Lecce diventi una delle città più belle ed importanti del periodo, cuore pulsante delle attività culturali ed artistiche, cominciando ad attrarre nobili e studiosi, grazie anche all’impulso della corrente artistico architettonica del barocco che ancora oggi si può ammirare a Lecce e nel resto dell'entroterra. Tra i personaggi salentini più celebri si ricordano soprattutto quelli in ambito musicale, come il gruppo dei Negramaro, Albano, Dolcenera, Alessandra Amoroso ed Emma Marrone, Pino Zimba portavoce della pizzica.
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