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Pisa
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PISA
Vedere all'aperto:
Se si visita Pisa, bisogna assolutamente farsi una passeggiata in Piazza dei cavalieri che sin dall'antichità era un'area centrale, probabilmente il perno della vita civile. Il gusto scenografico cinquecentesco ne ha fatto un capolavoro dell'urbanistica medicea, voluto da Cosimo I per accogliere la sede dell'Ordine dei Cavalieri di S Stefano, fondato nel 1561 dal futuro granduca di Toscana per difendere le coste dai Turchi.
Musei:
Tra i tanti musei che si trovano in luogo Pisano, uno dei più importanti è sicuramente il Museo dell'Opera del Duomo che si trova in Piazza del Duomo, nell'ex sala del Capitolo della Primaziale. Il museo fu inaugurato nel 1986 per ospitare i reperti rimossi dal Duomo e dal Battistero per ragioni di salvaguardia. Tra le sculture si segnalano le opere di Tino di Camaino e Giovanni Pisano, compresa la Vergine con bambino in avorio, scolpita da Giovanni nel 1300 per l'altare maggiore del Duomo. Nelle sale del Tesoro sono presenti molti reliquiari dei secoli XVII e XVIII, e anche alcuni medievali salvati dall'incendio. Vi sono inoltre conservati dipinti dal XV al XVII secolo. Segue una collezione di paramenti sacri e diversi reperti etruschi, romani ed egizi. Dal chiostro del museo si può ammirare una splendida vista della Torre pendente.
Monumenti:
I tre simboli della città sono il Duomo, la Torre Pendente e il Battistero. Il Duomo, che sorge al centro del campo, è un capolavoro del romantico pisano, ideato nel 1064 dall'architetto Buschero come ricorda l'iscrizione sul sarcofago vicino al portale. Nell'edificio si fondono diverse influenze stilistiche differenti portate dalle diverse maestranze che concorsero all'opera. L'edificio, consacrato nel 1118, fu ampliato e reso più sontuoso nel corso del XII secolo con il contributo di Rainaldo, autore della facciata. Ha una pianta a croce latina e transetto con cupola ovoidale. Nel luminoso interno a cinque navate con decorazione a corsi di pietra bianchi e neri suggestioni orientalizzanti per il gran numero di colonne. Il lampadario al centro della navata è detto di Galileo perché si dice che, osservandolo, Galileo avrebbe fatto le importanti scoperte sulle oscillazioni pendolari. La Torre pendente iniziata nel 1173 su progetto di Bonanno Piasano, la torre più famosa del mondo conobbe, fin da subito, gravi problemi statici, tanto che i lavori si interruppero al terzo piano per un primo cedimento del terreno e vennero ripresi solo nel 1275. Ripresi i lavori, Giovanni di Simone e Giovanni Pisano tentarono di contrastare la pendenza con una curvatura in senso contrario. I lavori si conclusero a metà del Trecento. La Torre ha al suo interno una scala a spirale di 294 gradini che conduce alla terrazza superiore. Il Battistero è un grandioso edificio nel quale si accostano il romantico e il gotico. Concluso nel Trecento con l'aggiunta della cupola, ha il dato artistico di maggior rilievo nella varietà eccezionale delle sculture che ornano i portali e la galleria.
Quartieri:
All'interno delle antiche mura si trovano i 4 quartieri della città vecchia. La parte Nord del fiume Arno prende il nome di "tramontana" ed è composta da 2 quartieri: Santa Maria: quartiere del centro storico, comprende la famosa Piazza del Duomo con la Torre di Pisa , la Scuola Normale Superiore di Pisa e l'Ospedale Santa Chiara (in parte in quartiere Porta Nova). San Francesco: quartiere del centro storico, al cui interno si trovano il Museo Nazionale di San Matteo, il Tribunale, il Teatro G.Verdi, la Questura e il comando provinciale dell'arma dei Carabinieri. la parte Sud di Pisa del fiume Arno viene chiamata "mezzogiorno" ed è composta da 2 quartieri: Sant'Antonio: quartiere del centro storico. Centro direzionale della città (vi si trova il Municipio e la sede della Provincia). Alla sua estremità meridionale si trova la Stazione Ferroviaria Centrale. San Martino: quartiere del centro storico, al cui interno si trova la sede provinciale della Banca d'Italia e al limite meridionale la Camera di Commercio.
Palazzi:
Passeggiando per la Piazza delle Sette Vie si possono incontrare ben due palazzi. Il Palazzo della Carovana dei Cavalieri è un antico Palazzo degli Anziani del Popolo di Pisa repubblicana, trasformato da Giorgio Vasari nella forma attuale e completamente ricoperto nella facciata da graffiti. Il palazzo ora è sede della Scuola Normale Superiore, prestigiosa istituzione universitaria fondata da Napoleone sul modello dell'Ecole Normale Supérieure di Parigi.Il Palazzo dell'orologio, si trova alla sinistra del Palazzo della Carovana dei Cavalieri e fu costruito come infermeria dei Cavalieri dell'Ordine di Santo Stefano. Nella costruzione vennero congiungiunte con un cavalcavia due torri dirute della famiglia dei Conti Della Gherardesca. In una di esse sarebbero stati lasciati morire per fame nel 1288 il Conte Ugolino e gli altri maschi della famiglia sospettati di tradimento, come ricorda anche Dante Alighieri nel Canto XXXIII dell'Inferno. Un altro edificio da vedere assolutamente nel territorio pisano è la certosa di Pisa, un interessante complesso architettonico fondato nel 1366, che risale però nell'aspetto al XVII - XVIII secolo. Nella certosa sono ospitate due importanti raccolte mussali: il Museo nazionale della Certosa di Calci e il Museo di Storia Naturale. Il primo comprende a tutela alcuni ambienti dell'abbazia e il secondo può vantarsi di una collezione di cetacei che sono tra i più importanti d'Italia.
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