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Perugia
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PERUGIA
Vedere all'aperto:
La visita della città parte certamente da Piazza IV Novembre, una delle più belle piazze d'Italia. Vi si affacciano le più significative e importanti costruzioni perugine, tra cui al suo centro la Fontana Maggiore, di struttura medievale, venne realizzata nella seconda metà del XIII secolo. Corso Vannucci è la via principale di Perugia: secondo l'antico assetto viario etrusco romano ricalca infatti il percorso del cardo decumanus, unendo il Colle del Sole al Colle Landone. Notevole testimonianza storica, è l'acquedotto che portava acqua in città dal Monte Pacciano. Il supervisore dei lavori nonché l'architetto, fu Fra' Bevignate, mentre le splendide decorazioni scultoree sono di Nicola e Giovanni Pisano.
Musei:
Presso il magnifico contesto del Palazzo dei Priori troverete la Galleria Nazionale dell'Umbria che contiene la più importante raccolta d'arte della Regione per i periodi medioevale e moderno. Il Museo archeologico dell'Umbria ha sede invece nel ex convento di San Domenico. È articolato in due grandi sezioni principali dedicate alla preistoria e al periodo etrusco-romano. Nel 1960, dopo la donazione da parte del Comune di Perugia, lo Stato italiano è subentrato nella gestione del Museo. Molti dei reperti esposti provengono da scavi condotti nell'Ottocento: tra questi di notevole interesso sono il "sarcofago dallo Sperandio", il "cippo di Perugia" e i "bronzi arcaici di Castel San Mariano".
Monumenti:
Un monumento dalla fattura eccezionale è senz'altro la Fontana maggiore, che è una delle pochissime fontane medioevali decorata con numerose statue e altorilievi indicanti i mestieri dell'epoca. La sua struttura si regge su due vasche marmoree poligonali sulle quali è posta una tazza bronzea. I bassorilievi si trovano all'esterno delle due tazze, incisi nel marmo da Nicola e Giovanni Pisano. Un altro monumento importante risalente alla metà del secondo secolo e quindi all'età etrusca è l'Ipogeo dei Volumni. Si tratta di una tomba situata nella Necropoli del Palazzone e localizzata nell'odierna frazione di Ponte San Giovanni: costituiva la tomba della famiglia di Arnth Veltimna Aules. Anche il Pozzo Etrusco possiede una notevole attrattiva presso i visitatori del capoluogo perugino. Risalente al terzo secolo avanti Cristo ha una profondità che raggiunge i 37 metri per un diametro di 5,6 metri. Chiamato anche pozzo Corbello dal nome della ricca famiglia proprietaria, è un gioiello d'ingegneria idraulica che anticamente riforniva d'acqua tutta la città.
Quartieri:
Già intorno alla metà dell'XI secolo, la città si era organizzata, amministrativamente, in cinque rioni o borghi, denominati dalle rispettive porte medievali, corrispondenti a quelle originarie di epoca etrusco-romana: Porta Sole, Porta Sant'Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Eburnea, Porta San Pietro. La progressiva espansione urbana, già dal XIII secolo, determinò il protendersi dei borghi fuori dalle porte verso il contado, sviluppando una struttura a forma di stella, configurata su antiche direttrici viarie, lungo le pendici del colle.
Palazzi:
Il Palazzo dei Priori è forse l'edificio più famoso di Perugia, non solo per la sua imponente prsenza e l'importanza che ricopre, ma anche per la sua asutera eleganza. È un ottimo esempio di palazzo pubblico dell'età comunale, edificato tra il 1293 ed il 1443 in uno stile gotico pieno di gusto. Attraverso un portale duecentesco ornato delle famose statue del grifo e del leone, animali simbolici di Perugia, si accede dalla piazza alla parte interna, che ospita la Sala dei Notari, aula medievale caratterizzata da grandi arconi e vele affrescate. Ora è sede del corrente municipio. Di pregio anche il Palazzo Gallenga Stuart, o Antinori, oggi sede dell'Università per Stranieri, è un palazzo dalla facciata in stile barocco, progettato dall'architetto Francesco Bianchi. La cattedrale di San Lorenzo si affaccia anch'essa su Piazza IV Novembre. L'inizio della sua costruzione risale all'inizio del 1300 ma è durata più di un secolo. La fine dei lavori infatti è datata 1490. Sotto la loggia questo edificio conserva un tratto di mura romane, il basamento dell'antico campanile e la copia della Pietra della Giustizia, un documento del Comune risalente al 1200. La facciata della chiesa, è stata ristrutturata in forme barocche. L'interno, diviso in tre navate, contiene interessanti opere d'arte: da segnalare la Cappella del Santo Anello, in cui si conserva, secondo una vecchia tradizione, l'anello nuziale della Vergine Maria. La Basilica di San Domenico, situata lungo il Corso Cavour, fu fondata nel 1304 e ristrutturata nel XVII secolo, ed è la più grande struttura religiosa di tutta l'Umbria. Autentico capolavoro della scultura del XIV secolo, conservato nella basilica è il monumento funebre a Benedetto XI. Di notevole pregio è anche il coro ligneo della fine del XV secolo. Si consiglia inoltre di non mancare una visita della Cappella di San severo, attigua alla chiesa omonima, che conserva un affresco dipinto nella parte superiore da Raffaello nel 1508, ed in quella inferiore dal Perugino nel 1521.
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