Cerca nel sito
Modica Castello
Wikimedia Commons
Modica
Cuore della città è Modica bassa, tagliata da corso Umberto, dove si trovano la Chiesa di San Pietro, con una scalinata barocca impreziosita dalle statue dei 12 apostoli e la Chiesa di Santa Maria di Betlem, con la preziosa Cappella Palatina. Autentico gioiello dell'arte bizantina è la chiesetta rupestre di San Nicolò Inferiore, abbellita da affreschi medievali. Seguendo la scalinata si giunge alla casa di Salvatore Quasimodo, sui cui muri sono inserite formelle con le sue poesie Da vedere all'aperto
TORRETTA DELL'OROLOGIO: si tratta di una vecchia guardiola militare, in prossimità del vecchio castello dei Conti, su cui è stato apposto un orologio meccanico, i cui ingranaggi sono visitabili. Posizionato in cima alla rupe su cui si ergeva il Castello medievale, offre una vista panoramica suggestiva. CAVA ISPICA: lunga tredici chilometri, raccoglie le testimonianze di epoche diverse: le grotticelle a forno dell'età del bronzo, le catacombe cristiane del IV e V secolo d.C., gli affreschi rupestri della Grotta dei Santi, i ruderi della chiesetta bizantina. Da visitare il cimitero ipogeico, la catacomba della Larderia. Nella cava è presente inoltre una ricca vegetazione che le conferisce grande importanza dal punto di vista naturalistico. CHIESA RUPESTRE DI SAN NICOLO' INFERIORE: presenta, sulla nuda roccia, meravigliosi affreschi di stile tardo-bizantino risalenti al XII-XVI secolo. E' una grotta artificiale ubicata al centro della città. L'affresco più importante è il Cristo Pantocratore localizzato al centro dell'abside.
Musei:
MUSEO IBLEO DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI "S. A. GUASTELLA": V. Castello, 21 Modica.Tel.: 0932 752897 Ubicato nel Palazzo dei Padri Mercedari, raccoglie cimeli della tradizione contadina ed artigianale del luogo, attraverso la ricostruzione delle botteghe e degli ambienti tipici della masseria. MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO "F. L. BELGIORNO": precedentemente ospitato presso il Palazzo dei Mercedari, a partire dal 2005 è stato trasferito nell'ex Tribunale di Corso Umberto. Il museo è uno strumento utile per leggere la storia e urbana e comprendere la cultura materiale di Modica e delle aree limitrofe al centro. Nel museo sono esposti resti paleontologici prevalentemente provenienti dalla Grotta Lazzaro, mentre nella sezione dedicata alla preistoria sono conservati reperti provenienti da un villaggio neolitico.
Monumenti:
DUOMO DI SAN GIORGIO: il Duomo, uno dei simboli più importanti del Barocco Siciliano, è inserita nella Lista Mondiale dei Beni dell'Umanità dell'UNESCO. E' il frutto della ricostruzione avvenuta tra il Seicento ed il Settecento dei gravissimi terremoti che colpirono la città nel XVI e XVII secolo. La chiesa presenta cinque navate, con ventidue colonne caratterizzate da capitelli di ordine corinzio, ed è dedicata ai Santi Giorgio ed Ippolito, martiri. CONVENTO DEI CAPPUCCINI E CHIESA DI SAN FRANCESCO: il Convento dei Frati Cappuccini e l'annessa Chiesa di San Francesco d'Assisi, risalenti al XVIII secolo, sono perfettamente conservati. Il convento presenta un meraviglioso chiostro lastricato con basole di pietra del luogo, nonché un pozzo centrale. E' possibile raggiungere la chiesa percorrendo un vialetto incorniciato da cipressi; all'interno del luogo di culto sono custoditi due meravigliose sculture lignee. SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE: il Santuario fu edificato per volere del popolo in seguito al ritrovamento, nel 1615, di una tavoletta raffigurante la Madonna col Bambino. Questa bruciò incessantemente per tre giorni senza conseguenze, e si gridò al miracolo; l'architetto siracusano Vincenzo Mirabella si occupò della costruzione del santuario. Quartieri: Per secoli, la città di Modica è stata suddivisa in sei quartieri, nucleo della vita politica, amministrativa e sociale. CARTELLONE: vasto quartiere ebraico. FRANCAVILLA: il più popolato, che si espandeva dal Castello lungo la Costa di Santa Lucia e fino a Modica Alta. PORTA D'ANSELMO: era un agglomerato di povere case e di grotte situate lungo il costone dello Sbalzo. MALVAXIA: ulteriore quartiere popolare CASALE: costituito da case basse, fulcro del lavoro artigianale. CORPO DI TERRA: quartiere ricco, si snodava in case patrizie dai maestosi cortili e rigogliosi giardini lungo la via che collegava il Castello a quello che è l'odierno centro di Modica.
Palazzi:
PALAZZO POLARA: situato sul lato sinistro del Duomo di San Giorgio, questo palazzo risalente al Settecento è un gioiello dell'architettura tardo-barocca. Introdotta da un'elegante scalinata, presenta un frontone su cui spicca lo stemma gentilizio rappresentante l'Orsa Minore con la Stella Polare. TEATRO GARIBALDI: la prima costruzione venne realizzata tra il 1815 ed il 1820, mediante l'accorpamento di un magazzino con la casa di un nobile. Successivamente, nel 1844 ne venne progettato l'ampliamento e fu raddoppiata la grandezza della platea nonché aggiunto il loggione. L'opera si concluse nel 1857 e dopo l'Unità d'Italia fu intitolato a Garibaldi. La sua facciata, in stile Liberty, presenta in posizione centrale un pannello di sculture decorato con strumenti musicali . CASA NATALE DI SALVATORE QUASIMODO: la casa del poeta Premio Nobel per la Letteratura è visitabile; contiene, al suo interno, mobili risalenti ai primi del XX secolo. E' possibile ascoltare la voce del poeta registrata durante la cerimonia della premiazione svoltasi a Stoccolma.
Articoli correlati:
Seguici su:
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2019. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100