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Fontane Bianche
Mare cristallino, fondali bianchissimi paradiso per sub ed amanti della pesca e della foto subacquea. I Tropici non sono poi così lontani come si crede. È uno dei lembi dell'Europa Mediterranea ad ospitarne un tratto: l'area a Sud di Siracusa, un litorale caratterizzato da spiagge e scogliere candide ed acque trasparenti. In questo contesto una località è particolarmente rinomata: Fontane Bianche a quindici chilometri dalla città di Archimede, sviluppatasi a partire dagli anni '50 del '900. In concomitanza col boom economico iniziarono a sorgere, nella deliziosa località costiera, le prime residenze esclusive incastonate in uno degli angoli più belli di una terra già straordinaria qual è la Sicilia. Di lì a poco vennero anche i villaggi turistici e Fontane Bianche si trasformò nella più attiva località estiva del siracusano con tanto di vita notturna. Per raggiungere la frazione marina del capoluogo aretuseo, bisogna imboccare la statale 115 in direzione Cassibile e seguire le indicazioni. Il nome, dai contorni poetici, rimanda alla presenza di fontane naturali, di acqua dolce, che spuntano in diversi punti della roccia di un promontorio calcare che chiude la spiaggia a Nord, spiaggia composta da sabbia chiara e compresa in un ampio golfo naturale. Superati i suoi confini si scorgono ampie scogliere che diventano paradiso per subacquei: nei fondali è possibile scoprire inaspettati scorci di "architettura" sottomarina, in un mare color cobalto. Fontane Bianche si trova in un contesto di grande pregio, adiacente la zona del Plemmirio (preistorico villaggio sulla costa siracusana, cantato da Virgilio) in cui è di prossima istituzione un'area marina protetta; qui è possibile osservare la Pinna nobilis (la conchiglia più grande del Mediterraneo) ed i coralli coloniali come l'Astroides calycularis. Ma per vivere da vicino i Tropici di casa nostra, è meglio tuffarsi in acqua. Il fondo cristallino del mare risalta anche senza maschera. A garantire un mare doc sono i pesci, che spesso accompagnano i bagnanti, e le praterie di posidonia che colonizzano certi tratti del fondale. Una fetta di Jonio, questa, in cui sono state avvistate le balenotteri comune e le Megattere. Fontane Bianche offre vacanze dall'aspetto esotico con tutti i canoni dello stile mediterraneo: gusti e piatti della migliore tradizione siciliana, stile di vita chiaramente "slow" per chi non è avvezzo a vacanze usa e getta. Un luogo dove è facile diventar clienti dei pescatori che la notte sollevano in barca alcuni chili di pesce da offrire ai villeggianti. "Cosa ha tirato stanotte, zio?" dice un giovanotto, con familiare deferenza, al pescatore che cerca di ancorare l'imbarcazione. "Poca roba" risponde il lupo di mare "ma fresca e buona per un pranzo con la famiglia" aggiunge, elargendo poi consigli sulla ricetta da approntare col frutto delle sue reti. Non bisogna, infine, dimenticare che questo mare nasconde immensi tesori: nel periodo greco e romano, Siracusa era, infatti, un porto di grande importanza. I drammatici naufragi d'un tempo sono, oggi, oro per l'archeologia. E quanti amano dedicare parte del tempo della propria vacanza alla cultura, possono scoprire alcuni dei reperti recuperati nel vicino Museo Paolo Orsi di Siracusa.
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