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Scheda Bergamo
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BERGAMO
Vedere all'aperto:
Bergamo ha il privilegio di essere una delle quattro città italiane (assieme a Ferrara, Lucca e Grosseto), il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle fortificazioni murarie. In particolare queste di Bergamo hanno mantenuto intatta la loro bellezza attraverso i secoli. Un giro della cinta muraria è consigliato: sulla strada troverete molti altri edifici slendidi e punti di interesse. Se volete prendervi mezza giornata di riposo, consigliamo di recarvi presso il Parco dei Colli di Bergamo situato nella provincia Bergamasca comprende una vasta superficie nei comuni. Istituito nel 1977 per rispondere all'esigenza di salvaguardare e valorizzare un equilibrio tra la natura e la presenza umana è il terzo parco più grande della regione Lonbardia dopo quelli del Ticino e delle Groane. Morfologicamente il parco offre molti contesti differenti e questo facilita la varietà delle bellezze naturali che vi si possono trovare.
Musei:
Il Civico Museo Archeologico di Bergamo, dalla fondazione, attraverso i secoli e gli avvenimenti, è ancora oggi riferimento e testimonianza per la cultura, la storia e la tradizione bergamasca, nonché punto di riferimento per le attività ed i progetti del futuro archeologico della città e del suo territorio. Comprende varie sezioni tra cui quella riservata al territorio bergamasco dalla preistoria all'alto medioevo, la collezione egizia, il lapidario. Il Museo Storico di Bergamo è un altro importante luogo di cultura e mantenimento delle tradizioni locali. Il percorso espositivo ricostruisce la storia di Bergamo dal 1797 al 1870 sotto il profilo dei mutamenti sociali, economici, politici e culturali in città e provincia con riferimenti alla storia nazionale. Viene proposta al pubblico un'ampia tipologia di materiali, dai dipinti agli oggetti d'uso quotidiano, dai documenti alle armi, dalle divise militari alle vignette satiriche, supportata da didascalie e schede asportabili. Ultimo ma non di minor interesse è il Museo Donizzettiano, che raccoglie i materiali del grande compositore che nacque proprio in questa città. Interessanti i manoscritti conservati e gli appunti sulle opere del grande artista.
Monumenti:
La fontana dei Contarini (famiglia nobile appartenente al patriziato veneziano, ma con parte degli interessi commerciali nel bergamasco), sorge in Piazza Vecchia ed è un dono che il podestà Veneto Alvise Contarini volle fare alla città di Bergamo nel 1780. Nelle intenzioni del Contarini, la fontana doveva abbellire la famosa piazza di Città Alta, ma anche alleviare i disagi dei cittadini connessi ai ricorrenti periodi di siccità. In origine, la fontana era formata da un bacino circondato da leoni, ma è stata integralmente rifatta verso la metà dell'Ottocento.
Quartieri:
La Piazza Vecchia è il simbolo della città, ed è la piazza piu conosciuta e frequentata di Bergamo Alta . Formatasi già nel '300, raggiunge la sua forma attuale durante la dominazione veneta. Sul lato meridionale della piazza domina il Palazzo della Ragione, sulla destra svetta la torre civica ovvero "il Campanone" come la chiamano gli abitanti. Il lato settentrionale della piazza è chiuso da un palazzo seicentesco con facciata in marmo bianco. Realizzato come sede del Municipio, l'edificio ospita oggi la Biblioteca Civica "A.Mai".
Palazzi:
Partendo dalla piazza vecchia della Città Alta le cose da vedere sono molte. Anzitutto c'è il Duomo, dedicato a Sant'Alessandro patrono di Bergamo e nato da un progetto del Filarete, è a croce latina, con una sola navata. La decorazione interna fu completata solo a fine 800. Pregevoli la cappella del Crocifisso, che conserva un crocifisso del '500, e l'abside dove sono collocate sette grandi tele fra cui Il martirio di S.Giovanni Episcopo di G.B. Tiepolo. La Basilica di Santa Maria maggiore si trova a poca distanza sempre sulla piazza, ed è considerata uno dei simboli della città. Costruita nel XII sec. per voto alla Vergine la basilica ha conservato all'esterno la struttura romanica originaria. L'impianto è a croce greca, e l'interno, modificato nel '500 e nel '600, si presenta suntuoso. Nel transetto si trovano affreschi trecenteschi che riportano episodi delle storie di S. Egidio, L'ultima cena, L'albero di S. Bonaventura. Splendidi arazzi fiorentini e di provenienza fiamminga ornano le pareti della basilica. Al termine della navata centrale si collocano i monumenti funebri del celebre compositore G. Donizetti e del suo maestro Simone Mayr. La vicina cappella Colleoni invece viene edificata nel 1472 su un progetto dello stesso Colleoni, che decise di approntare il proprio mausoleo. Malgrado l'opposizione riservatagli dal clero operante nella vicina Basilica, riuscì a ricavare lo spazio necessario (demolendo la sacrestia di S. Maria Maggiore) e cominciando i lavori. Infine sulla piazza troveremo anche il Palazzo della Ragione, la Torre Civica (detta il Campanone), che ancora oggi alle ore 22 scocca 100 colpi e altri palazzi che la circondano su tutti i lati. Imponente, sul lato opposto al Palazzo della Ragione, il grande edificio bianco del Palazzo Nuovo che ospita la Biblioteca Angelo Mai.
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