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Avellino
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AVELLINO
Vedere all'aperto:
Una passeggiata per il centro storico mette in risalto alcuni simboli della città come la torre dell'Orologio, opera del '600 in stile barocco, che scandisce le giornate di Avellino; l'artistica "Fontana di Bellerofonte", nota con il nome popolare "Fontana dei tre cannuoli" o Fontana Caracciolo; l'obelisco, dedicato a Carlo II d'Asburgo, alla cui realizzazione partecipò il Caracciolo; e La Villa Comunale.
Musei:
In città è possibile visitare diversi musei: il Museo Archeologico Irpino e Biblioteca Provinciale, il più importante complesso culturale della città dove ammirare reperti archeologici, che vanno dal neolitico antico, all'età del ferro e del bronzo, all'epoca romana, ed oltre 300.000 libri; il Museo Zoologico degli Invertebrati "Carbone Lauretana", con molte collezioni di categorie di animali rarissimi, per lo più estinti; la galleria dei Selachoidei; un piccolo museo dedicato esclusivamente agli squali.
Monumenti:
Avellino è, anche, una città ricca di Chiese antiche e moderne. Tra queste si citano: la Chiesa di S. Maria, la più antica della città, abbattuta per edificare il Duomo, ma di cui rimangono resti laddove c'è la Cappella dell'Annunziata; la Chiesa del Rosario, o Cattedrale dell'Assunta; la Chiesa di San Francesco Saverio (nota come Santa Rita), la Chiesa di S. Maria del Carmine; la Chiesa di S. Maria del Rifugio; la Chiesa del Santissimo Sacramento; la Chiesa S. Giovanni Battista; la Chiesa di S. Maria di Costantinopoli; la Chiesa di S. Antonio Abate; la Chiesa di S. Leonardo e la Chiesa di S. Maria delle Grazie, annessa al Convento dei Cappuccini.
Quartieri:
La strada principale della città è Corso Vittorio Emanuele II dove si trovano gli edifici significativi di Avellino.
Palazzi:
Tra gli edifici più significativi della città: il Palazzo del Governo, che ospita la Prefettura; il Palazzo De Peruta, un tempo sede del Municipio; il "Palazzo della Dogana"; il Teatro Carlo Gesualdo, una struttura avveniristica che ospita fino a 1200 spettatori e con un palcoscenico fra i più moderni e attrezzati d'Europa; il Conservatorio "Domenico Cimarosa" (1972), il più grande conservatorio di musica in Campania; la casa della Cultura di Victor Hugo e il Casino del Principe (1591), in stile rinascimentale.
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