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ASTI
Vedere all'aperto:
Asti è da vedere e da scoprire percorrendo le sue strade strette, che sfociano in piazze salotto, luoghi di incontro naturali per stare insieme, per parlare, per vedere teatro o ascoltare musica, per giocare nell'atmosfera della città un pò nostalgica e riservata. Corso Vittorio Alfieri rappresenta oggi l'arteria principale della città: elegantemente lastricata, trova il proprio centro nell'omonima piazza, piacevole sosta alberata delle passeggiate cittadine. Il Campo del Palio dal 1967 vede disputare l'antica Corsa del Palio, attestata fin dal XIII secolo. Nei giorni precedenti la gara, nelle varie parrocchie cittadine hanno luogo cerimonie benauguranti, che si concludono con una solenne sfilata verso il Campo: partecipano alla processione cavalli e circa mille personaggi vestiti con i caratteristici costumi medievali dei diversi quartieri.
Musei:
La Pincoteca Civica ospita una raccolta, all'interno del Palazzo di Bellino, che offre un'insostituibile testimonianza sulla pittura piemontese tra Rinascimento e età contemporanea. Particolarmente interessante anche la collezione di stoffe cinquecentesche e seicentesche, secoli in cui Asti divenne famosa per questa particolare forma di artigianato artistico. Il Museo Archeologico e Paleontologico raccoglie una ricca collezione di fossili, vasi ed anfore di età protostorica. Nelle sale della sezione paleontologica si possono ammirare ossa di mammiferi preistorici rinvenuti nel territorio astigiano. L'Arazzeria Scassa, situata nell'edificio della Certosa di Valmanera, antico monastero, è un museo ed una manifattura di arazzi contemporanei: una delle poche ancora operanti in Italia. Formata da cinque sale distribuite su due piani, presenta una collezione di arazzi tessuti su bozzetti di quadri dei maggiori pittori italiani e stranieri. Il Museo Alfierano trova sede nell'edificio dove nacque Vittorio Alfieri nel 1749. Formato da dieci sale tra cui l'appartamento del poeta, presenta cimeli, medaglie, autografi ed edizioni rare e comprende anche costumi, bozzetti e documenti teatrali delle opere. Il Museo Ebraico si trova nell'edificio della Sinagoga ristrutturata nel 1889: raccoglie documenti e testimonianze sulla comunita' ebraica astigiana. Nel Battistero di San Pietro è ospitato il Museo Archeologico e Paleontologico, diviso nella sezione archeologica, con esposizione di vetri, terracotte, vasi; la sezione egizia, con oggetti di donazioni private; la sezione paleontologica, con fossili del periodo Terziario scavati nel Monferrato. Attorno alla Cripta di Sant'Anastasio è allestito l'omonimo museo, con la raccolta di sculture e frammenti architettonici dall'VIII al XVII seco, capitelli romanici e stemmi delle famiglie astigiane.
Monumenti:
La Cattedrale di Asti, dedicata all'Assunta e a S. Gottardo, rappresenta uno dei più importanti edifici gotici dell'intero Piemonte. La costruzione, in cotto, è sorta quasi completamente tra 1309 e 1354, ma ha subito nei secoli successivi svariati interventi. L'interno è interamente rivestito da affreschi seicenteschi, mentre medievali sono le acquasantiere dei primi pilastri. Merita certamente una visita il Tesoro della Chiesa, ricco di sontuosi arredi liturgici quattrocenteschi. Sotto l'abside si sviluppa la Cripta dei Vescovi, con le tombe dei pastori della chiesa astigiana e interessanti reperti archeologici. La Rotonda di San Pietro è un edificio religioso fondato nel XII secolo: il disegno ottagonale è scandito all'interno da colonne in cotto e tufo con capitelli dall'insolita forma cubica. Gli affreschi che ornano la volta a padiglione sono del Seicento. La Collegiata di San Secondo è stata costruita tra XIII e XIV secolo sui resti di un precedente edificio altomedievale, sul luogo in cui S. Secondo, patrono di Asti, venne martirizzato mediante decapitazione. Colpisce la facciata con i tre portali gotici ed il poderoso campanile. La Torre Romana è l'unico monumento che rimane dell'epoca romana: costituiva probabilmente una parte di un ingresso delle mura cittadine.
Quartieri:
E' molto facile distinguere il nucleo medievale della città, un quartiere di forma approssimativamente ellittica nella zona nord - ovest, dalle parti di più recente costruzione, ricche di eleganti palazzi ottocenteschi disposti lungo strade ampie e lineari. La parte antica era chiamata nel medioevo Recinto dei Nobili, evidenziandone così la composizione abitativa. Il quartiere, compreso tra Piazza Vittorio Alfieri, la Torre Romana e Via XX Settembre, presenta ancora oggi numerose testimonianze dell'epoca: oltre ai monumenti civili e religiosi, spiccano i resti delle antiche dimore signorili, le case - forti, con le tipiche archeggiature e le alte torri. L'allargamento trecentesco delle mura arrivò a comprendere i quartieri a sud e a est, fino all'odierna stazione ferroviaria, e prese i nome di Recinto dei Borghigiani: è questa la parte della città che ha maggiormente subito i rifacimenti ottocenteschi, con rettificazione di strade e costruzione di nuovi palazzi.
Palazzi:
Asti è custode si un ricco patrimonio artistico ed architettonico e presenta numerosi palazzi. Tra i principali edifici medievali ci sono Palazzo Catena, Palazzo Zoya, il Palazzo del Podestà o del Comune, la Torre e il Palazzo Gazzelli, la Torre e i Palazzi Natta. Del periodo rinascimentale rimane Palazzo Malabaila, che ospitò Luigi XII durante un soggiorno in città. Tra gli edifici barocchi più importanti Palazzo Ottolenghi, il Palazzo Civico, Palazzo Mazzetti, PAlazzo Verasis-Asinari.
Monumenti da non perdere:
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