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Scheda Ascoli Piceno
Courtesy of © ilpiceno.it
ASCOLI PICENO
Vedere all'aperto:
Il centro antico, che si sviluppò soprattutto nei secoli XII XIII e nel Rinascimento, ricalca la pianta a scacchiera dell'abitato romano. All'incrocio del cardo e del decumano si apre la Piazza del Popolo, già centro commerciale ed ora centro della città. Ponte di Cecco - Costruzione di epoca romana, dell' età repubblicana. Nella tradizione popolare si attribuisce la sua realizzazione al diavolo che, su ordine di Cecco d'Ascoli, poeta ed astrologo ascolano, lo avrebbe realizzato in una sola notte. Ponte Maggiore - Le sue arcate attraversano il torrente Castellano, collegando il centro storico al quartiere di Porta Maggiore. Fu fatto saltare dai guastatori tedeschi in ritirata durante la seconda guerra mondiale. Lo ricostruì, nell'anno 1946, l'ingegnere Giuseppe Viccei. Ponte Nuovo - Fu progettato e costruito negli anni tra il 1909 ed il 1911 da Umberto Pierpaoli, architetto, ed Enrico Cesari, ingegnere. Dal suo parapetto di destra si scorge il punto di confluenza di due dei tre corsi d'acqua che attraversano la città: il fiume Tronto ed il torrente Castellano. Ponte Romano di Solestà - Costruito durante l'età augustea è considerato uno dei ponti più rappresentativi della tecnica e della civiltà romana poiché ha conservato integralmente le sue caratteristiche costruttive. Visitabile all'interno attraverso un corridoio d'ispezione. Ponte Tufillo - Si trova nelle vicinanze dell'omonima Porta Tufilla. La sua prima costruzione si fa risalire al tempo del vescovo ascolano Alberico nell'anno 1097 e, secondo questa datazione, sarebbe stato il ponte medioevale più antico di Ascoli.
Musei:
La città di Ascoli Piceno offre la possibilità di visitare la Pinacoteca civica che conserva opere pittoriche su tela e su tavola realizzate dal XIV al XX secolo. Tra gli artisti più famosi presenti: Tiziano, Guido Reni, Carlo Crivelli, Pietro Alamanno e Giuseppe Pellizza da Volpedo; la Galleria d'arte contemporanea Osvaldo Licini - Ospitata presso il complesso del Polo di Sant'Agostino espone al suo interno la maggiore collezione pubblica mondiale del pittore Osvaldo Licini e comprende, inoltre, dipinti di Lucio Fontana, de Pisis, Sebastian Matta, Gino Severini, Tullio Pericoli ed altri. È possibile visitare, da pochi anni, il Museo della ceramica, inaugurato nell'anno 2007, che conserva al suo interno ceramiche dell'antica tradizione ascolana, dal XIV secolo fino al XX secolo, oltre ad una sezione dedicata alle ceramiche italiane come Castelli, Deruta, Faenza, Montelupo Fiorentino ed altre. Cartiera Papale - Complesso architettonico che ha sempre ospitato mulini ad acqua e che ben rappresenta un esempio di archeologia industriale. Si sviluppa su più livelli edificati in diversi periodi, attualmente utilizzato come museo.
Quartieri:
Grazie alla disponibilità dell'Amministrazione Comunale, che mette a disposizione intere porzioni di spazi dei quartieri, i cittadini ascolani possono esprimere la loro creatività con interventi murali di diversi tipi: scritte, segni, disegni e qualunque altra forma espressiva si ritenga idonea alla comunicazione artistica.
Palazzi:
In città è possibile visitare numerosi palazzi storici: la parte destra di piazza Simonetti è dominata dalla imponente facciata del Palazzo del Governo, detto Palazzo San Filippo, che oggi è anche sede dell'Amministrazione provinciale e della Prefettura. Il palazzo, costruito interamente in blocchi di travertino, è costituito da due distinte zone: la parte anteriore aperta da due ingressi e da quattro ordini di finestre, il fastigio e il gruppo scultorio che la conclude; la parte superiore è costituita, invece, da un ex convento appartenuto alla congregazione dei Filippini. Caffè Meletti, inaugurato il 18 maggio del 1907, è da sempre considerato il ritrovo dei personaggi più illustri della città, punto di incontro di cultura e di vita mondana. Rientra nella lista stilata dei 150 caffè storici della penisola. Fra gli altri palazzi che vale la pena visitare segnaliamo: il Palazzetto Longobardo, esempio di architettura romanica del XII secolo edificato interamente in travertino, il Palazzo Bonaparte, esempio di arte rinascimentale, il Palazzo dell'Arengo, sempre del XII secolo che al suo interno ospita la Pinacoteca civica e l'ufficio del sindaco.
Monumenti da non perdere:
  • Ponte Romano
    Di MarkusMark (Opera propria) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], attraverso Wikimedia Commons
  • Chiesa di Sant'Agostino
    By MarkusMark (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons
  • Cattedrale di Sant'Emidio
    Di Avemundi (Opera propria) [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html) o CC BY 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/3.0
  • Palazzo dei Capitani del Popolo
    By pizzodisevo (Flickr) [CC BY-SA 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], via Wikimedia Commons
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