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Cosa vedere e fare a Cagliari in 3 giorni

Foto del paesaggio di Cagliari Aggiornato il 01 Aprile 2026
di Angelica Losi
3 giorni a Cagliari? Trascorrili tra bastioni panoramici, quartieri storici, spiagge da sogno e un tour in barca. Aggiungi uno stop per i fenicotteri rosa: ecco l'itinerario perfetto da copiare

I voli low cost rendono Cagliari una meta top per un weekend lungo, in estate ma non solo. Si raggiunge da Milano e Roma con tratte economiche ma è anche possibile arrivarci comodamente in traghetto… e una volta arrivati? Ecco cosa vedere e cosa fare a Cagliari in 3 giorni: abbiamo creato un itinerario completo che ti conquisterà, alternando storia, arte e spiagge da sogno.
3 giorni sono il tempo ideale: abbastanza per entrare nei quartieri storici, perdersi nei vicoli, guardare il mare dall’alto e poi finirci dentro davvero. È una città mediterranea in piena regola. Luminosa, stratificata, con un carattere un po’ orgoglioso. Sotto i palazzi eleganti e i bastioni panoramici ci sono secoli di dominazioni e ognuno ha lasciato qualcosa.
Ma Cagliari è anche mare, natura e saline popolate da fenicotteri. Prendi carta e penna per appuntarti tutte le tappe imperdibili!


Primo giorno a Cagliari

Cagliari è fatta di colli e il quartiere di Castello è sicuramente il punto top da cui partire; ci si gode la vista e si inizia a capire qual è l’anima della località sarda.

Scopri Cagliari senza segreti

Inizia con quello che chiamo il giro di ricognizione. Non puoi dire di conoscere questa città se non parti dalla Basilica di Nostra Signora di Bonaria. È imponente, bianca, e guarda il mare con una solennità che ti mette quasi in soggezione. Da lì, fai un salto al Belvedere di Monte Urpinu. È il posto dove i cagliaritani vanno a baciarsi o a riflettere: hai tutta la città ai tuoi piedi, con le saline da un lato e il mare dall’altro.

Quartiere Castello

Entra nel quartiere storico. Le Torri di San Pancrazio e dell'Elefante sono i giganti di pietra che sorvegliano gli accessi. Salire in cima significa vedere l'orizzonte che si allarga fino alle montagne del Sulcis. Prosegui verso il Palazzo del Governatore e perditi tra le ombre della Cattedrale di Santa Maria.

Il Bastione di Saint Remy

Il Bastione di Saint Remy è il punto di sutura tra la città nobile e quella commerciale. La sua scalinata monumentale è il palco di Cagliari. Una volta ammirato il panorama, scendi verso il Quartiere della Marina.

Cagliari sotterranea

Prima che faccia buio, devi andare giù. Sotto l’asfalto e i palazzi moderni esiste una Cagliari sotterranea fatta di cripte, cisterne romane e rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale. È un mondo di tufo e silenzio che ti racconta quanto questa terra sia stata scavata e amata per millenni.


Secondo giorno a Cagliari

Dopo la pietra del primo giorno, oggi ci vuole l’acqua. E il sale. Cagliari è una città che vive tra il mare aperto e le lagune. Il secondo giorno dedicalo alla natura selvaggia che si insinua fin dentro l'area urbana, qualcosa che difficilmente troverai in altre città italiane.

Saline dei Conti Vecchi

A questo punto prendi un po’ di tempo per visitare la zona di Santa Gilla che ospita le Saline Conti Vecchi. Puoi raggiungerle salendo a bordo di un treno d’epoca che ti porterà ad attraversare le distese bianche che vengono soprannominate “l’oro bianco di Cagliari”. Avrai modo di capire tutta la lavorazione e la raccolta del sale e gli uffici rimasti intatti dagli anni ’30.

Il Parco Molentargius e i fenicotteri

Altra tappa top? Il parco Molengtargius, imperdibile perché è uno dei pochissimi posti in Europa dove i fenicotteri rosa nidificano in modo stabile. noleggia una bici e pedala lungo i canali, è un’esperienza indimenticabile.

La spiaggia del Poetto

Ultima tappa? La spiaggia del Poetto, una vera meraviglia frequentata anche dai local. Misura ben 8 chilometri di sabbia dalla Sella del Diavolo a Quartu Sant’Elena ed è quindi il top per una passeggiata. Sceglila per poterti godere l’esperienza indimenticabile al tramonto.

Cena a Stampace

Per chiudere la giornata, torna verso il centro e punta su Stampace. È il quartiere più antico, quello della devozione a Sant'Efisio. Le strade sono strette e le case hanno colori pastello che si scrostano con eleganza; cerca una piccola osteria e ordina dei culurgiones o della fregola ai frutti di mare.


Terzo giorno a Cagliari

L'ultimo giorno non puoi restare a terra. Cagliari va vista dal largo per capire la sua imponenza. Il Golfo degli Angeli merita di essere navigato, non solo guardato. Preparati per una giornata di vento tra i capelli e tuffi dove l’acqua è così trasparente da conquistarti.

Tour in barca

Recati al punto di partenza a Marina Piccola. Si salpa per un tour che ti porterà a scoprire angoli della costa che a piedi non vedresti mai. La prima sosta è Cala Bernat, un angolo di paradiso dove l'acqua invita subito a tuffarsi. Avrai 20 minuti per fare snorkeling e contare i pesci che ti nuotano intorno. Poi si prosegue verso Cala Mosca, una delle spiagge del cuore dei locali, incastonata tra le rocce.
Il tour continua passando davanti alla Grotta dei Colombi, una fessura nella roccia che sembra uscita da un romanzo di pirati. Ma il pezzo forte è la Sella del Diavolo. La leggenda dice che Lucifero, cacciato dal paradiso, cadde proprio qui lasciando l'impronta della sua sella sulla roccia.
C’è tempo per un’altra sosta a Cala Fighera, famosa per le sue scogliere selvagge, prima di passare per il Porticciolo Turistico di Marina Piccola e dare un’ultima occhiata al Poetto da una prospettiva diversa.


Dove dormire a Cagliari

Cagliari non scarseggia di posti dove dormire, ma se vuoi qualcosa che abbia un’anima e non sia la solita stanza d'albergo asettica, devi puntare sui quartieri storici.
Se sei un amante del bello, Bellezza Suites ti lascerà senza fiato. Si trova a due passi dalla chiesa di Sant'Antonio Abate. La cosa incredibile è come un interior designer sia riuscito a mantenere l'anima di una vecchia casa di città, con i suoi pavimenti in cementine colorate e i soffitti altissimi, inserendoci mobili d’epoca che sembrano messi lì per caso ma sono perfetti.

A circa un chilometro dal Museo Archeologico Nazionale, trovi Atticobianco B&B. Le camere hanno uno stile contemporaneo, finestre che isolano perfettamente dal rumore della città e chicche come l'illuminazione per la cromoterapia. Il pezzo forte? La terrazza. Fare colazione lì sopra, guardando i tetti di Cagliari, ti fa sentire parte della città senza essere travolto dal suo caos.

Se preferisci stare vicino al Palazzo Civico e a Piazza del Carmine Brezza Marina Luxury Rooms fa al caso tuo. Le camere offrono una vista sulla città che ti ricorda costantemente dove sei. È un ambiente curato, interamente non fumatori, perfetto per chi cerca la comodità del centro senza rinunciare a un tocco di lusso discreto.