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Tour della Liguria in 5 giorni: itinerario tra Genova, Portofino e Cinque Terre

Tour della Liguria in 5 giorni Aggiornato il 21 Giugno 2026
di Marzia Diodati
Ah, Genova, Portofino e le Cinque Terre: la vera essenza della dolce vita italiana.

Se cerchi un viaggio che sappia unire il romanticismo di un tramonto sul mare alla pace della vita lenta di riviera, questa terra stretta tra l'azzurro dell'acqua e il verde della macchia mediterranea saprà incantarti. La Liguria invita a rallentare il passo e godersi la vita.
 
È un luogo dove il profumo di salsedine si mescola a quello della focaccia appena sfornata, dove ogni borgo color pastello sembra dipinto apposta per fare da sfondo a una fuga romantica e dove il suono delle onde accompagna ogni aperitivo sul molo. 5 giorni qui sono una carezza per l'anima, un'esperienza rigenerante fatta di scorci pazzeschi, ritmi rilassati e sapori autentici che ti rimarranno nel cuore.


In questo articolo
  • Come scegliere le tappe per scoprire la Liguria in 5 giorni
  • Cosa vedere giorno per giorno in Liguria
  • Cosa e dove mangiare in Liguria
  • Il periodo migliore per visitare la Liguria e vivere la dolce vita ligure

Come scegliere le tappe per scoprire la Liguria in 5 giorni

Per fare in modo che un viaggio di 5 giorni in Liguria sia un'esperienza di puro relax, la prima regola d'oro è dimenticare lo stress dell'auto e delle code in autostrada. La conformazione intima e protetta della costa ligure richiede una pianificazione intelligente per assaporare ogni momento senza fretta.

Il trucco per un viaggio senza stress è muoversi in treno, la vera spina dorsale della costa, e organizzare le giornate in blocchi geografici sequenziali. Per non impazzire con le valigie, il consiglio da professionisti è dividere il soggiorno: i primi tre giorni puoi fare base a Genova, perfetta per esplorare il centro storico e la Riviera di Levante, per poi spostarti le ultime due notti verso La Spezia, la porta d'ingresso più comoda e strategica per saltare da un borgo all'altro delle Cinque Terre.


Cosa vedere giorno per giorno in Liguria

Le cose da vedere sarebbero infinite, ma per sfruttare al massimo i tuoi 5 giorni a disposizione abbiamo creato un itinerario strutturato per moduli giornalieri sequenziali. Meno tempi morti, più panorami e, ovviamente, tutto il meglio della cultura marinara ligure.

Giorno 1: alla scoperta di Genova, tra caruggi millenari e profumo di mare

Non si può dire di aver visitato davvero la Liguria senza aver "conquistato" il suo capoluogo. La prima giornata inizia perdersi nel labirinto del Centro storico, uno dei più estesi d'Europea, dove la storia si respira in ogni vicolo.

Una volta saziata la curiosità tra i palazzi nobiliari di Via Garibaldi, è tempo di scendere verso il Porto Antico per una tappa all'Acquario di Genova, un'icona cittadina che unisce meraviglia e biologia marina.

Speriamo che tu abbia delle scarpe comode, perché nel pomeriggio ci si sposta verso il mare vero. Prendi un bus urbano e fatti cullare fino a Boccadasse: questo minuscolo borgo di pescatori, rimasto intatto nel tempo, è il luogo perfetto per ordinare un cartoccio di fritto misto e salutare il primo giorno con un tramonto da cartolina direttamente sulla spiaggia.

Giorno 2: Portofino e il Golfo del Tigullio, l'eleganza senza tempo della Riviera

Il secondo giorno ti porta nel cuore del romanticismo ligure. Prendi il treno da Genova e concediti una sosta rilassante per ammirare i porticcioli di Rapallo o di Santa Margherita Ligure. Da qui, il modo migliore per raggiungere l'esclusiva baia di Portofino è un suggestivo viaggio in battello, cullati dalle onde.

Una volta a terra, lasciati stregare dall'atmosfera senza tempo del borgo. Dopo un caffè in piazzetta, prenditi tutto il tempo per una passeggiata panoramica lungo i sentieri immersi nel verde che salgono verso il Castello Brown.

Qui potrai godere di una vista spettacolare e silenziosa sull'intero golfo. Prosegui poi fino al Faro di Portofino, un angolo intimo e sospeso tra cielo e mare, perfetto per respirare a pieni polmoni la pace della riviera.

Se vuoi rendere questa giornata davvero indimenticabile e muoverti in totale libertà, ti consigliamo 2 esperienze da prenotare in anticipo. Per vivere la riviera direttamente dal mare, puoi optare per il noleggio di una barca nel Golfo di Portofino guidabile anche senza patente nautica e perfetta per scoprire calette nascoste e fare il bagno al largo in totale intimità.

Se invece preferisci esplorare la costa su quattro ruote senza l'incubo dei blocchi del traffico, l'idea perfetta è il noleggio di un Topolino elettrico: un mezzo super compatto che ti permetterà di guidare nelle zone a traffico limitato (ZTL) della riviera e trovare parcheggio senza alcuno stress.

Giorno 3: Camogli e l'Abbazia di San Fruttuoso, tra romanticismo e mare profondo

La 3° giornata è un inno alla pace e alle tradizioni più autentiche del Golfo Paradiso. Si parte da Camogli, un borgo marinaro di straordinaria bellezza, famoso per i suoi palazzi alti e coloratissimi che si specchiano nell'acqua. Dedica la mattina a una passeggiata senza fretta lungo il porticciolo, respirando l'aria salmastra e godendoti il ritmo pigro dei pescatori che sistemano le reti.

Da Camogli, il viaggio verso l'Abbazia di San Fruttuoso diventa un'esperienza romantica indimenticabile: sali a bordo del traghetto e lasciati cullare dal mare mentre la costa si apre per rivelare questa gemma medievale incastonata in una minuscola baia incontaminata.

Qui il tempo si ferma davvero. Se ami la natura, puoi esplorare i silenziosi sentieri nel parco circostante, oppure puoi semplicemente dedicare il resto della giornata a un bagno rigenerante nelle acque cristalline della baia, rilassandoti sulla spiaggia di ciottoli prima del rientro.

Giorno 4: le Cinque Terre, vita lenta a colori a picco sul mare

Il 4° giorno ci spostiamo verso il tratto di costa più celebre e poetico della Liguria. Lasciata la base di Genova per spostarsi verso La Spezia, la giornata si trasforma in un viaggio lento e panoramico tra i cinque borghi sospesi nel tempo. Il modo migliore per visitarli è il treno regionale, che permette di saltare da un paese all'altro in pochi minuti, eliminando ogni stress logistico.

Inizia da Monterosso al Mare, con la sua ampia spiaggia di sabbia fine ideale per una passeggiata rilassante, per poi raggiungere Vernazza, considerata da molti il borgo più romantico grazie al suo porticciolo riparato e alla piazza affacciata sull'acqua.

Prosegui verso la tranquilla Corniglia, l'unica a non bagnarsi nel mare, arroccata sul suo promontorio circondato da vigneti terrazzati. Qui potrai fare degustazioni e lezioni sulla preparazione del pesto, direttamente nella patria del basilico.

Nel pomeriggio ti aspettano Manarola, un groviglio di case-torri color pastello dove il tempo scorre lento, e infine Riomaggiore, dove potrai scendere fino alla marina per ammirare le barche dei pescatori e goderti uno scenario da favola.

Giorno 5: Portovenere, l'ultimo abbraccio della riviera e il rientro

L'ultima giornata è pensata per salutare la Liguria con gli occhi pieni di meraviglia, rallentando ulteriormente il ritmo prima del viaggio di ritorno. Sfrutta La Spezia come base logistica e prendi il battello o l'autobus per raggiungere Portovenere, un borgo d'altri tempi che chiude poeticamente il Golfo dei Poeti.

La giornata scorre all'insegna del relax e della contemplazione. Cammina lungo la palazzata a mare e sali fino alla spettacolare Chiesa di San Pietro, arroccata su uno sperone di roccia scura a picco sull'azzurro: un luogo intimo, carico di spiritualità e romanticismo.

Scendi poi verso la Grotta Byron, uno squarcio naturale nella roccia che deve il suo nome al celebre poeta inglese, che qui trovava l'ispirazione per i suoi versi. Concludi la tua vacanza con una passeggiata panoramica fino al Castello Doria, l'ultimo punto d'osservazione perfetto per respirare a fondo la dolce vita di riviera prima del rientro.


Cosa e dove mangiare in Liguria

La cucina ligure è lo specchio fedele del suo territorio: una cucina solare, profumata e profondamente legata alla terra e al mare, perfetta da assaporare con lentezza tra un borgo e l'altro. Per non sbagliare e scoprire la vera anima gastronomica della riviera, ecco 3 tappe culinarie imperdibili che devi assolutamente fare durante il tuo viaggio.

La focaccia ligure: l'oro colato della tradizione

Se c'è un profumo che accompagna ogni singola mattina in Liguria, è quello della focaccia appena sfornata. Che sia la classica fugassa genovese (alta, morbida, ricca di olio extravergine d'oliva e con i caratteristici "buchi" colmi di sale) o la sottilissima e irresistibile focaccia di Recco colma di formaggio fuso, questo è il vero street food locale. Il modo migliore per gustarla? Acquistala calda in uno dei tantissimi panifici storici del centro di Genova e mangiala passeggiando vicino al porto, o sul molo di Boccadasse, lasciando che il sapore semplice e autentico ti conquisti.

Il pesto alla genovese: l'essenza della riviera

Non puoi dire di aver vissuto davvero la Liguria senza aver provato il vero pesto fatto al mortaio. Qui il basilico non è una semplice erba aromatica: è un culto. Le foglie piccole e tenere coltivate sulle colline di Pra' regalano una salsa dal colore verde brillante e dal profumo inebriante. Sediti in una trattoria tipica tra i caruggi del centro storico e ordina un piatto di trofie o di trenette avvantaggiate, rigorosamente accompagnate da patate e fagiolini come vuole la tradizione più pura. È il sapore che più di ogni altro racconta l'anima romantica e profumata di questa regione. 

La farinata: la magia della semplicità

Nata, secondo la leggenda, sulle navi dei marinai genovesi, la farinata è un capolavoro di pochissimi ingredienti: farina di ceci, acqua, sale e tanto olio d'oliva, cotti ad altissime temperature nei tipici testi di rame all'interno di forni a legna. Il risultato è una torta salata sottilissima, croccante fuori e incredibilmente morbida e cremosa all'interno. Cerca le storiche "sciamadde" (le antiche friggitorie) nel cuore della città vecchia: ordinala calda e fumante con una generosa spolverata di pepe nero per un aperitivo rustico e indimenticabile.


Il periodo migliore per visitare la Liguria e vivere la dolce vita ligure

La Liguria è una regione magica che offre un clima piacevole per gran parte dell'anno, protetta dalle montagne e baciata dal mare. Tuttavia, per godersi appieno l'atmosfera romantica, la vita lenta dei borghi e lo spettacolo dei traghetti che collegano le baie, il periodo ideale va da maggio a settembre.

Scegliere la tarda primavera o l'inizio dell'estate è l'ideale per chi cerca il massimo del relax, poiché in questi mesi la natura della macchia mediterranea è in piena fioritura e regala profumi inebrianti lungo i sentieri a picco sul mare. Inoltre, muoversi nei mesi prettamente estivi garantisce un enorme vantaggio logistico: è proprio in questo periodo che tutte le linee dei treni regionali, i battelli turistici e i bus urbani sono attivi alla massima frequenza, permettendoti di saltare da un borgo all'altro senza tempi morti e senza lo stress di dover consultare continuamente gli orari.
 
Che tu scelga il sole dolce di maggio per una fuga intima o l'acqua calda di agosto per un bagno al tramonto a San Fruttuoso, questi mesi ti permetteranno di assaporare la vera essenza della vita lenta ligure in totale pace e serenità Buon viaggio in Liguria!