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Cinque Terre: i 5 sentieri da non perdere, tra mare e villaggi colorati

i 5 sentieri da non perdere alle Cinque Terre Aggiornato il 01 Giugno 2026
di Veronica Buttacavoli
Cinque Terre, cinque sentieri, cinque modi di vivere queste incredibili località. Scopri quali passeggiate al tramonto fare, tra mare e facciate colorate, per vivere la Liguria più autentica.

Vigneti che sfiorano le onde, borghi che sembrano arrampicarsi sulla roccia, in un mosaico di facciate pastello: le Cinque Terre sono un patrimonio unico, da scoprire con lentezza. Il modo migliore per respirare l’anima di questo tratto di costa? Senza dubbio camminare. 

Non si tratta necessariamente di fare trekking alle Cinque Terre, a meno che non sia quel che stai cercando. Anche per chi è meno allenato -o non ha intenzione di sudare-, ci sono sentieri storici e antiche vie di comunicazione da percorrere, per scoprire un villaggio dopo l’altro e scorci mozzafiato sospesi tra cielo e mare. 

Ogni strada ha la sua identità, la sua difficoltà, i suoi segretissimi panorami: in base al percorso, vivi un’esperienza completamente diversa. Scopri dunque quali sono i sentieri alle Cinque Terre da non perdere per nulla al mondo in base al tuo modo di vivere il viaggio: in ogni caso è una scelta giusta, che ti fa entrare nel cuore più autentico della Liguria. 

Sentiero Azzurro

Iconico, imperdibile, semplicemente splendido: il Sentiero Azzurro è senza dubbio il tracciato più scelto per vivere l’esperienza delle Cinque Terre. Anzi: forse è il più percorso dell’intera Riviera di Levante.

Si tratta di un percorso storico che costeggia il mare, collegando diversi villaggi tra loro e offrendo panorami spettacolari sulle scogliere. Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare sono tutte unite dal Sentiero Azzurro: ti scorrono sotto gli occhi una per una, con i tipici terrazzamenti a picco sul mare. 

Una volta che sei qui, puoi anche vivere l’esperienza esclusiva del Lemon Tour: una passeggiata tra i tradizionali agrumeti di Vernazza, che culmina con una degustazione di Limoncino e vino del territorio. 

Dove dormire 

La scelta più comoda per percorrere il Sentiero Azzurro è Vernazza: sei già nel cuore del percorso, immerso nell’atmosfera autentica del posto.

Ti metti in cammino la mattina presto, anticipando i turisti ed evitando le ore più calde: è la scelta perfetta se visiti le Cinque Terre per la prima volta (soprattutto in coppia!) e intendi muoverti esclusivamente a piedi. 

Sentiero Vernazza-Corniglia 

Il Sentiero Vernazza-Corniglia è uno specifico segmento del Sentiero Azzurro, un tratto incantevole che si sviluppa tra uliveti terrazzati e fitti boschi di macchia mediterranea. Si snoda per circa tre chilometri e mezzo, con un dislivello di circa 200 metri che regala una delle salite più affascinanti di tutta la costa. 

Per percorrerlo, considera circa un’ora e mezza di cammino. Alla fine del quale, già che ti trovi qui, potrai approfittare per prendere parte ad un’autentica lezione di pesto. Un’esperienza culinaria per imparare a preparare il vero pesto al mortaio su una terrazza a picco sul mare. 

Dove dormire 

In questo caso conviene fermarsi a Corniglia, l’unico borgo delle Cinque Terre che non sorge direttamente sul mare ma si arrocca su un promontorio roccioso, alto circa cento metri. È il villaggio più tranquillo, panoramico, meno turistico specialmente la sera.

È la meta ideale per i fotografi alla ricerca di luci perfette, per gli amanti del trekking e per chi punta a vivere un viaggio dai ritmi più lenti.

Via dell’Amore

La sua fama lo precede: la Via dell’Amore è il sentiero pedonale delle Cinque Terre più percorso dalle coppie, e il perché non è un mistero. Scavato direttamente nella roccia a strapiombo sulle onde, regala dei tramonti infuocati sul porticciolo che farebbero battere il cuore a chiunque. Tanti i ristoranti per cene romantiche con vista.

La strada perfetta da percorrere mano nella mano con la tua dolce metà, magari concludendo la giornata con un tour in barca al tramonto: ammiri le Cinque Terre dal largo mentre il sole scompare dietro la falesia. 

Dove dormire 

La scelta più naturale in questo caso ricade su Riomaggiore: da qui ti assicuri un accesso immediato al percorso, con ottimi collegamenti ferroviari per organizzare il viaggio quando e come ti viene più comodo. 

Riomaggiore è anche particolarmente romantica, non solo per la passeggiata ma anche per la sua atmosfera, tramonti compresi: insomma, se hai in mente un weekend d’amore, sai dove andare. 

Sentiero Monterosso–Santuario di Soviore

Un percorso più spirituale, storico e immerso nella natura collinare: il Sentiero Monterosso-Santuario di Soviore è una specie di Cammino di Santiago Ligure. Si tratta di un percorso antico della durata di circa un’ora e quarantacinque, che consiste nella risalita da Monterosso verso l’antico Santuario. 

Il suo fascino è proprio l’aria suggestiva che lo percorre: boschi, lecci e pini lo avvolgono in un abbraccio fino a destinazione. Se scegli di percorrerlo, non puoi che abbinarci un’escursione in barca alla scoperta di Monterosso: parti da La Spezia ed esplori le calette del parco marino, concludendo con un buon aperitivo a bordo. 

Dove dormire 

Monterosso al Mare è la scelta più sensata per questo sentiero: tra tutti, è il borgo più comodo logisticamente, e anche quello più indicato per le famiglie che intendono fermarsi a lungo. O per chi punta ad alternare mare e trekking: alle Cinque Terre si possono avere entrambi, specialmente a Monterosso. 

B&B e hotel a perdita d’occhio, per tutti i gusti: qui sotto, un consiglio scovato tra le strutture migliori della zona. 

Sentiero Riomaggiore-Portovenere

Impegnativo ma straordinariamente gratificante, il trekking lungo il Sentiero Riomaggiore-Portovenere attraversa il Colle del Telegrafo e il promontorio di Campiglia, per poi scendere verso le falesie del Muzzerone. Non è certo un percorso adatto a tutti, ma forse è proprio questo il suo punto di forza: è meno caotico, più suggestivo, lontano dal classico percorso “da turista”. 

Da abbinare anche un tour in barca su Portovenere, alla scoperta delle meraviglie dell’Isola Palmaria, del Tino e del Tinetto. 

Dove dormire 

In questo caso la scelta della base è tanto insolita quanto logica: fermati direttamente a Portovenere. Non una delle Cinque Terre, è vero, ma imperdibile allo stesso modo e forse anche più bella: più elegante, esclusiva, decisamente meno caotica e con gli stessi tramonti spettacolari che abbiamo trovato a Riomaggiore. È la destinazione perfetta per i viaggiatori più adulti, per chi ama un turismo più slow e cerca esperienze premium con cui rendere tutto più speciale. 

La Sesta Terra per eccellenza è una vera chicca da non perdere, e le strutture in cui alloggiare ne rispecchiano l’eleganza.

Il periodo migliore per percorrere i sentieri delle Cinque Terre

Le Cinque Terre sono splendide, ma vanno visitate nel periodo giusto: lontano dal caldo soffocante dell’estate e dal picco del turismo di massa, che rovina tutta l’esperienza (e i panorami). 

Il periodo ideale è da ricercare tra la primavera e l’autunno. In questi mesi le temperature oscillano tra i 18°C e i 25°C, con un clima ventilato e fresco perfetto per camminare anche in salita. In primavera ti godi lo spettacolo della macchia mediterranea in piena fioritura; in autunno, periodo di vendemmia, ammiri i vigneti terrazzati e approfitti di un mare ancora caldo. 

Evita l’estate piena, a meno che tu non sia disposto a svegliarti all’alba e completare i percorsi prima delle nove del mattino. L’inverno ha un grande fascino wild, ma il rischio di piogge che causano la chiusura temporanea dei sentieri è all’ordine del giorno: la Liguria è così, selvaggia e imprevedibile. E d'altronde, ci piace proprio per questo.