Per tutti i buongustai, per gli amanti del buon vino, per i semplici curiosi, apre questa sera "Taste of Roma 2012", il festival dedicato all’alta cucina e all’eno-gastronomia d’eccellenza. Protagonisti assoluti il cibo, la creatività e il divertimento.
Il “Taste Festival", che fa quest'anno la sua prima tappa a Roma, entusiasma ogni anno gli intenditori e i gourmet di tutto il mondo riscuotendo grandissimo successo nelle grandi capitali come Londra, Dublino, Sidney, Cape Town, Dubai, Melbourne, Amsterdam. La formula è quella di una vera e propria festa del gusto e dei piaceri della tavola uniti al relax all’aria aperta. Nella versione romana sarà un vero e proprio tuffo nel mondo dell’enogastronomia del territorio, con la possibilità di conoscere i ristoranti e gli chef più quotati della città, oltre alle aziende, ai locali e ai negozi che meritano l’attenzione del grande pubblico e che esporranno qui i loro prodotti.
Il contesto che fino al 23 Settembre accoglierà Taste of Roma 2012 è quello esclusivo dei giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica dove si riuniranno per la prima volta dodici fra i migliori ristoranti e chef della capitale. Dalla tavola di “Agata e Romeo” o di “Giuda Ballerino” a quella de “Il Pagliaccio”, per citarne solo alcuni, mentre tra gli chef ospiti d'onore ecco i nomi di Giuseppe Amato, capo pasticciere di “La Pergola”, Nazzareno Lavini, pasticciere di “Palombini” noto luogo della capitale e molti altri ancora.
In un'atmosfera di assoluta convivialità potrete quindi assaggiare i loro migliori piatti sotto forma di degustazioni (i Taste appunto): tre assaggi per ogni cuoco, per un costo che va dai 4 ai sei euro. Ecco allora apparire sul vostro piatto il Tortello con ragù di maialino da latte leggermente piccante firmato Anthony Genovese, la Rosetta de 'Il Convivio' con kebab di coniglio in porchetta, funghi porcini e zenzero, la Tartare di Manzo con Maionese Affumicata e Mostarda dello chef Kotaro Noda, le Capesante impanate e ripiene di mozzarella di bufala, foglie di sedano e tartufo nero di Francesco Apreda.
Con il biglietto di ingresso al Festival, da scegliere tra il day ticket e il night ticket, potrete anche partecipare o assistere a show-cooking, imparare con i corsi di cucina, assaggiare ottimi vini, o partecipare a conferenze, workshop e incontri con esperti, cuochi e nutrizionisti tra i più ricercati del settore. Il programma in dettaglio e le informazioni le potete trovare sul sito dell'evento.
Tutti gli aggiornamenti di CUCINA
Leggi anche:
Quando il vino decide l'itinerario
L'orgoglio di Modena sa di balsamico
Bollicine di montagna a Firenze