Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Un giorno a Matera: tra Sassi e tradizione lucana

Un giorno a Matera Aggiornato il 21 Maggio 2026
di Angelica Losi
Dai poetici Sassi alla tradizione culinaria: ecco cosa vedere in un giorno a Matera, la celebre città diventata Patrimonio UNESCO è un gioiello italiano da visitare. Scopri l'itinerario di 24 ore top

Con un fascino tutto suo, un’atmosfera che ricorda un presepe e una storia unica, Matera è una meta perfetta da esplorare in un giorno. Se il New York Times l’ha messa tra i posti da vedere prima di morire ed è stata inserita tra i Patrimoni Unesco dal 1993 un motivo c’è… se hai solo 24 ore non sprecarle, in questa guida ti sveliamo cosa fare a Matera in un giorno senza perdere tempo.
Ecco cosa vedere assolutamente a Matera in una giornata.


Cosa vedere a Matera in un giorno

Molte persone fanno l’errore di credere che 24 ore siano poche ma con un po’ di organizzazione l’itinerario di Matera in un giorno è facile da percorrere. Dai Sassi al centro storico, passando per natura e gastronomia: ecco cosa fare assolutamente a Matera in 1 giorno. 

Tour dei Sassi di Matera

Se vuoi scoprire Matera in un giorno non limitarti a un fai da te girando con Google Maps in mano per fotografare alcuni angoli. Affidati piuttosto a un tour a piedi con una guida d’eccezione: si parte da via Volta per raggiungere la chiesa di San Francesco e poi proseguire verso la chiesa rupestre di Sant’Antonio Abate che al suo interno custodisce una sorpresa che non possiamo spoilerare… ma merita.
Il percorso attraversa il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso, i 2 quartieri che formano l'iconografia della città, e culmina nella visita a una casa grotta autentica: un ambiente scavato nella roccia dove famiglie intere (spesso con gli animali) vivevano in uno spazio unico. Il tour si conclude raggiungendo porta Pistoia, un uscio sulla città vecchia che pochi turisti conoscono davvero.

Parco della Murgia

La Murgia Materana è un incanto da non trascurare in un giorno a Matera. Mentre tutti guardano i Sassi dall’interno questo tour porta dall’altra parte della gravina all’interno del parco che fa vedere la città da un punto panoramico suggestivo. Il percorso di facile intensità dura tra le 2 e le 3 ore e permette di seguire sentieri che esistono da secoli.
Si cammina tra macchia mediterranea, origano selvatico e ginestre: i più fortunati potranno persino avere lo spettacolo del falco grillaio, un rapace simbolo del territorio che nidifica proprio nei Sassi. Le chiese rupestri lungo il percorso hanno affreschi che datano all'XI e XII secolo: colori ancora leggibili sulla pietra, figure di santi che guardano dal tufo con una certa autorità silenziosa.
Un momento speciale è quello del tramonto: la luce del pomeriggio trasforma i Sassi in qualcosa di difficile da descrivere, regalando un effetto wow per le foto davvero indimenticabile.

Da Matera ad Alberobello

Se pensi che i trulli siano quei souvenir di ceramica che trovi nei mercatini, la visita ad Alberobello è il modo migliore per correggere quell'impressione.
La città pugliese dista circa un'ora e mezza da Matera. Con il transfer privato si parte al mattino e ci si immerge direttamente nell'atmosfera del Rione Monti, il cuore antico di Alberobello, dove le costruzioni in pietra calcarea con tetti conici sembrano uscite da una fiaba del Nord Europa atterrata per errore in Puglia.
La visita guidata porta a scoprire Casa d'Amore, che nella storia locale è il simbolo dell'emancipazione fiscale dell'intero paese. I trulli, costruiti senza malta, potevano essere abbattuti rapidamente per evitare le tasse del regno di Napoli, e Casa d'Amore fu la prima ad essere costruita in muratura definitiva. Poi la basilica dei Santi Medici Cosma e Damiano, riconosciuta dall'UNESCO, e infine il Trullo Sovrano: l'unico trullo pluripiano della zona, con focolari, telai, attrezzi da cucina che sembrano ancora caldi di uso.
Il momento migliore, però, è quando si raggiunge il Terrazzino Belvedere, dal quale si vede il Rione Monti nella sua interezza, una distesa di coni bianchi che si addensano verso il basso.


Dove mangiare a Matera

La cucina di Matera è rimasta fedele a se stessa quando tutto il resto correva verso la modernità: sapori diretti, ingredienti del territorio, preparazioni che vengono da lontano e non chiedono scuse a nessuno. Il pane di Matera IGP, con la sua crosta spessa e la mollica gialla di grano duro, è forse il simbolo più onesto di questa gastronomia: semplice all'apparenza, impossibile da replicare altrove.
I peperoni cruschi (fritti fino a diventare croccanti, quasi una chips di peperone essiccato), le orecchiette, la crapiata (zuppa di legumi misti povera per necessità e ricca per carattere) il caciocavallo stagionato: ogni prelibatezza ha una storia che vale quanto la vista dai belvedere.
Dove mangiare a Matera? La città ha ristoranti di qualità nel centro storico, trattorie nei Sassi, street food da passeggio ma ecco 2 esperienze che dovresti fare assolutamente.

Degustazione in grotta

All’interno di una location unica come una grotta con l’antico telaio, il forno storico e le cisterne potrai degustare una selezione di prodotti locali: il pane abbinato all’olio EVO, tartine con crema di rape e pomodori secchi, ben 21 varianti di taralli tra cui quello al peperone crusco e ancora salsiccia stagionata lucana, formaggi quali cacioricotta e caciocavallo per poi concludere con dolci a base di mandorle, fichi e noci. La vera chicca? Il vino rosso DOC del luogo. E tutto ciò che hai assaggiato puoi anche acquistarlo; idee regalo speciali e ottime proposte come souvenir alternativi.

Degustazione tra gli ulivi in fiore

Chi visita Matera tra maggio e giugno può partecipare a un’attività che dura per pochissimo tempo. L’azienda agricola biologica fuori città dà modo di scoprire da vicino gli splendidi ulivi nel momento della fioritura carichi di fiorellini bianchi. Si passeggia tra le piante ascoltando i segreti della coltivazione naturale, si capisce come nasce l'olio extravergine biologico, si assaggia direttamente sotto gli alberi con prodotti locali km0. In più si può usufruire di un servizio BBQ al momento dove si possono preparare costine di agnello e maiale o ali di pollo.


Dove dormire a Matera

Dormire a Matera è parte dell'esperienza. La località offre soluzioni molto diverse tra loro, dai cave hotel di lusso agli agriturismi fuori città, e la scelta cambia notevolmente il tipo di soggiorno. Se si ha una sola notte, la risposta è quasi sempre la stessa: restare nei Sassi o nelle vicinanze immediate, per vivere la città anche di sera, quando i turisti giornalieri se ne sono andati e le luci sui vicoli fanno un effetto difficile da dimenticare.
Il consiglio che danno in molti è dormire nei Sassi stessi. Esistono strutture ricavate direttamente nelle grotte: alcuni sono cave hotel di livello alto, dove la roccia è protagonista dell'arredamento e la mattina ti svegli con una vista sui Sassi che sembra un set cinematografico.
Per chi preferisce più comfort tradizionale, il centro storico ha palazzi d'epoca convertiti in boutique hotel o B&B con carattere. Il vantaggio è evidente: si è a piedi da tutto, si rientra di notte senza auto, si fa colazione e si è già dentro la città.
Chi cerca qualcosa di diverso può orientarsi verso gli agriturismi nella Murgia, a pochi chilometri dai Sassi: campagna lucana, silenzio, prodotti dell'azienda a colazione, prezzi più contenuti. Altra alternativa? Gli appartamenti con budget flessibili.


Periodo migliore per andare a Matera

Primavera e inizio autunno sono sicuramente i periodi migliori in cui visitare Matera: le mezze stagioni godono di temperature piacevoli e una luce incredibile. In estate, soprattutto a luglio e agosto, ci si scontra con due problemi: l’affollamento che può causare tutti i problemi tipici dell’overtourism e il caldo difficile da gestire. E l’inverno? Il fascino c’è, ma le temperature crollano e bisogna vestirsi in modo adeguato per poterla visitare.