Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Egitto, torna alla luce un misterioso sarcofago nero

Link affiliati

Alessandria d'Egitto Aggiornato il 11 Luglio 2018
di giulia mattioli
Ancora non si sa cosa contiene, e non è mai stato aperto in oltre 2000 anni

PERCHE’ SE NE PARLAUn massiccio sarcofago di granito nero è tornato alla luce in Egitto, ad Alessandria, per la precisione nel distretto di Sidi Gaber. Che cos’ha di grandioso la scoperta? Uno strato di calce tra il coperchio e la scatola tombale suggerisce che nessuno lo ha mai aperto. In almeno 2000 anni. Un evento raro in Egitto, dove le tombe sono state saccheggiate per secoli. Ancora non si conosce il contenuto del sarcofago, ma accanto ad esso è tornata alla luce anche una scultura, una testa di alabastro di epoca tolemaica, dunque si suppone che all’interno vi siano i resti di una persona importante di quel tempo. Ma non è detto. La scultura potrebbe essere di epoca successiva.
 PERCHE’ ANDAREMentre si attende di conoscere il contenuto del sarcofago, già si diffondono teorie sull’origine ‘aliena’ dell’oggetto, data la sua peculiare fattezza. Granitico, nero, sigillato da millenni: la fantasia popolare è in fermento. In attesa di sapere dove il misterioso sarcofago verrà esposto, le ragioni per visitare Alessandria d’Egitto non mancano. E’ una delle città più evocative della storia, per secoli un prestigioso polo culturale, ricca di siti archeologici, musei e ancora oggi fervido centro culturale. 
 DA NON PERDEREPurtroppo alcune delle sue icone leggendarie, come il Faro e la mitica Biblioteca, non ci sono più. Tuttavia è la Biblioteca Alexandrina a farne le veci, un edificio di epoca moderna che vanta un inestimabile patrimonio culturale e un ricchissimo centro di studio. Al suo interno, volumi antichi restaurati, opere museali, una galleria d’arte, un planetario e una colossale testa del faraone Tolomeo XV Cesare. All’esterno, il colosso di Tolomeo II accoglie i visitatori. 
 PERCHE’ NON ANDARESe cercate l’Egitto classico, quello da cartolina, tra deserti, tombe di faraoni, navigazione sul Nilo non è Alessandria la meta giusta. La città è infatti una vivace e brulicante metropoli, densamente abitata e piuttosto caotica. E’ una città moderna. 
 COSA NON COMPRAREI souvenir di Alessandria d’Egitto sono al 90% evocazioni del mitico Faro. Su posaceneri, portachiavi, calamite da frigo. Potete benissimo farne a meno.