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Spiagge selvagge in Italia: 5 destinazioni per una natura incontaminata

Spiagge selvagge in Italia Aggiornato il 22 Giugno 2026
di Angelica Losi
Dimentica gli stabilimenti affollati: queste 5 spiagge selvagge italiane ti porteranno tra dune, scogliere e mare trasparente in scenari da cartolina

Stop a lettini, aquagym e intrattenimento: le spiagge selvagge in Italia sono le più magiche. Lungo lo stivale lo sviluppo costiero conta circa 8.000 chilometri con circa un 41% di spiagge ad occupare i percorsi sul mare, molte però sono attrezzate con bar, servizi e hanno perso un po’ la loro natura più autentica. Ne esistono tante però, dall’anima vera e senza intervento dell’uomo: le spiagge selvagge in Italia sono tante: si stima che le calette incontaminate siano circa il 57% senza una concessione balneare… e proprio tra esse si sviluppano i tesori che stiamo andando a scoprire. Ecco le 5 spiagge selvagge più belle d’Italia da visitare quest’estate.


In questo articolo
  • Come scegliere le spiagge selvagge in Italia
  • Le 5 migliori spiagge selvagge in Italia
  • Cala Goloritzé in Sardegna
  • Cala Tonnarella dell’Uzzo in Sicilia
  • Cala degli Infreschi in Campania
  • Spiaggia di Sansone all’isola d’Elba
  • Cala Violina in Toscana
  • Note finali


Come scegliere le spiagge selvagge in Italia

Non tutte le spiagge selvagge sono uguali e in Italia se ne trovano di sabbia, di sassi, difficili da raggiungere, nascoste dietro a sentieri di trekking oppure accessibili solo via mare… come scegliere quella giusta?
Sicuramente dobbiamo considerare l’accessibilità limitata: se è raggiungibile solo a piedi o via mare la pressione turistica sarà bassa, anche nei mesi di punta ma dobbiamo mettere in conto un po’ di fatica per arrivarci.
Sono presenti vincoli di protezione? Nelle riserve naturali e nei parchi nazionali ci sono regole specifiche per poter accedere ai luoghi, in alcuni casi sono a numero chiuso e prenotabili online.
Terzo dettaglio puramente estetico: si cercano informazioni sul tipo di paesaggio e la qualità dell’acqua. Gli amanti dello snorkeling ameranno fondali vivaci mentre chi cerca relax apprezzerà falesie e pinete nei dintorni.


Le 5 migliori spiagge selvagge in Italia

Quali sono le 5 migliori spiagge selvagge d’Italia? Capaci di emozionare e mostrare caratteri diversi da nord a sud si trovano autentici gioielli. Abbiamo scelto le preferite tenendo in considerazione la qualità dell’acqua, la tranquillità e la bellezza della zona per aiutarti a trovare quelle perfette per la tua estate.

Cala Goloritzé in Sardegna

Cala Goloritzé è una delle spiagge più belle della Sardegna ed è anche selvaggia. Con pareti calcaree che scendono a picco sul mare ha un paesaggio che lascia tutti a bocca aperta. Per raggiungerla ci sono solo 2 modi: il trekking da Baunei o dalla Pedra Longa di circa 2,5 km oppure vai mare tramite crociere e gite in barca. Un’opzione interessante? Scendere a piedi e tornare in barca, così da vivere a pieno l’esperienza.


Cosa ci è piaciuto
  • Paesaggio tra i più scenografici d'Italia
  • Acqua con tonalità eccezionali e fondale trasparente
  • Inserita tra i patrimoni UNESCO

Aspetti da migliorare
  • Trekking mediamente impegnativo
  • Nei mesi di luglio e agosto è affollata

Tra i modi migliori per esplorarla c’è una bella crociera guidata che darà modo di scoprire non solo Cala Goloritzé ma anche altre meraviglie come Cala Mariolu, Biriala e Sisine. Sono previste delle soste per esplorare e nuotare con calma ed è inclusa nell’attività una sosta bagno presso le Piscine di Venere.

L’area suggerita per poter trascorrere le vacanze qui è Baunei: la località balneare ha tantissime strutture ricettive, hotel e case vacanza ma è soprattutto comoda per chi organizza un on the road nella regione. Qualche esempio?
Su Campanile è un affittacamere con vista sulla montagna e terrazza che serve colazione all’italiana. Perfetto per risparmiare ha una posizione ideale per la spiaggia.

Dromirre in Baunei è invece una struttura con camere semplici e pulite che propone il servizio di noleggio bici. Chi vuole esplorare la cosa senza fretta ne rimarrà ammaliato.

B&B A casa di Lò è invece un bed and breakfast con colazione a buffet e vista montagna; tra i servizi più apprezzati c’è il parcheggio gratuito particolarmente utile in alta stagione.

Cala Tonnarella dell’Uzzo in Sicilia

All’interno della Riserva Naturale dello Zingaro è custodita un’altra spiaggia selvaggia che rappresenta la meraviglia italiana. La zona caratterizzata da 7 km di litorale senza strade né traffico si percorre a piedi e tra le meraviglie c’è proprio Cala Tonnarella dell’Uzzo. Piccola e raccolta, ha un’acqua incredibilmente trasparente. Per arrivarci serve attraversare a piedi il cancello principale e proseguire seguendo i cartelli, oppure via mare con crociere e gite in barca.


Cosa ci è piaciuto
  • Riserva naturale integra e autentica
  • Varietà di calette
  • Fondale ricco per lo snorkeling

Aspetti da migliorare
  • In alta stagione attira molti visitatori
  • Alcune calette sono accessibili solo via mare

Con una barca ibrida da San Vito Lo Capo percorri la Riserva e goditi una sosta proprio in questo angolo di paradiso ma scoprendo da vicino anche Cala del Leone e la Grotta degli Innamorati. L’itinerario prosegue verso Scopello e i suoi faraglioni, poi Castellammare del Golfo; si conclude con Cala Bianca e Cala Rossa. A bordo, prima del tramonto, gustati un aperitivo con prodotti siciliani.

La base migliore per esplorarla è San Vito Lo Capo oppure l’area attorno a Scopello. Entrambe hanno una buona scelta di hotel, b&b oppure appartamenti a prezzi top. Ma dove prenotare?
BreMi Rooms è il bed and breakfast comodo per partire all’esplorazione della riserva. Dispone di un giardino e propone una colazione all’italiana. La spiaggia più vicina è appena a 700 metri.

Baglio Buccellato Scopello è invece una struttura consigliata per chi vuole privacy. Più raccolta e autentica propone un angolo di relax con tanto di barbecue e bici a noleggio a disposizione.

Altra opzione è Abbadia una struttura a circa 1 km dalla spiaggia di San Vito perfetta per chi cerca calma senza rinunciare ai servizi. Vanta una vista sul giardino e un’atmosfera curata.

Cala degli Infreschi in Campania

La terza spiaggia selvaggia d’Italia da visitare è Cala degli Infreschi in Campania. Il territorio del Cilento è tra i meno battuti dal turismo di massa e per raggiungere questo angolo di paradiso si percorre un sentiero costiero da Marina di Camerota; in alternativa si può attraccare con una barca. Attenzione: l’area marina è protetta ed è quindi importante rispettare tutte le regole. L’acqua è limpidissima e i fondali vivaci.


Cosa ci è piaciuto
  • Nel parco nazionale del Cilento
  • Raggiungibile sia a piedi sia via mare
  • Acque cristalline con fondali integri

Aspetti da migliorare
  • Sentiero mediamente impegnativo
  • Marina di Camerota ha servizi limitati

L’attività imperdibile? Sicuramente il tour in barca all’interno della baia degli Infreschi. Ci si muove proprio nel parco nazionale e si può visitare Cala Fortunata, la Grotta Azzurra, Cala Bianca e la baia degli Infreschi. L’esperienza prevede del tempo libero a terra e per nuotare facendo snorkeling tra fondali da sogno e scogliere. Prenotala, è davvero wow!

La zona migliore per visitarla è sicuramente quella di Marina di Camerota da cui parte anche il sentiero. La località balneare è ben servita e offre una buona proposta di strutture ricettive con un ottimo rapporto qualità prezzo. Dove soggiornare?
Per il pernotto il B&B l’Ulivo conquista tutti: perfetto per chi resta più di una notte propone spazi condivisi come una cucina attrezzata, una terrazza e persino un giardino.

Restando a Marina di Camerota c’è anche Tarohouse: una struttura vista mare con cucina attrezzata e un parcheggio gratuito. L’appartamento è il top per chi vuole massima autonomia.

La casa vacanze Kamaraton a 700 metri dalla spiaggia è un angolo di paradiso. Coppie e famiglie l’adorano per la vicinanza alla spiaggia e per la combo di patio e giardino.

Spiaggia di Sansone all’isola d’Elba

Se c’è un territorio italiano selvaggio è sicuramente l’isola d’Elba; nonostante le tante spiagge attrezzate sono le meraviglie come quella di Sansone ad attirare i turisti. Non è lontana da Portoferraio e pur essendo facile da raggiungere mantiene la sua anima autentica. A incorniciarla ci sono falesie bianche mentre i colori diventano intensi per il contrasto tra sabbia e acqua. Per arrivarci basta parcheggiare nell’area dedicata e poi proseguire per il sentiero pedonale per circa 10 minuti a piedi; prima ci si può anche fermare alla spiaggia della Sorgente.


Cosa ci è piaciuto
  • Falesie bianche e acqua blu intenso
  • Vicinanza a Portoferraio
  • Adatta a chi cerca il mare pulito

Aspetti da migliorare
  • Può essere affollata nei weekend
  • Nessuna struttura di noleggio attrezzatura

Il consiglio è di non limitarsi a Portoferraio e alla spiaggia di Sansone ma di prenotare un giro dell’isola completo in barca così da raggiungere anche alcune calette nascoste. Con una motonave si potrà scoprire l’anima mutevole dell’Elba che cambia scenario tra sabbia bianca, il granito di sant’Andrea, le falesie bianche della Costa Verde e ancora la zona mineraria.

La base perfetta per esplorare la spiaggia di Sansone è Portoferraio; il borgo raggiungibile proprio appena sbarcati al porto custodisce case vacanza, hotel, b&b e tantissime strutture ricettive per una vacanza alla scoperta dell’isola d’Elba. Ma dove prenotare per la notte?
L’Associazione Garage24 è un ostello con reception sempre disponibile e con ricca colazione composta anche da proposte senza glutine. La soluzione pratica ed economica è il top.

Per chi cerca maggiore comfort c’è invece Hotel Paradiso che si affaccia sol golfo di Viticcio e, oltre a essere vicino alle spiagge, vanta una piscina panoramica. L’atmosfera è accogliente e familiare.

Villa Gaia è invece una struttura ricettiva a conduzione familiare con parco privato; si trova a pochi passi dalla spiaggia di Ottone e coccola gli ospiti con una colazione a buffet.

Cala Violina in Toscana

Cala Violina deve il suo nome al suono che la sabbia fa quando ci si cammina sopra… un crepitio quasi musicale. Si trova all’interno della Riserva delle Bandite di Scarlino e l’accesso è regolamentato con prenotazione obbligatoria in estate. Famosissima per la sua sabbia bianca e finissima composta da granelli di quarzo è libera e selvaggia vantando alle spalle una ricca macchia mediterranea.


Cosa ci è piaciuto
  • Sabbia caratteristica
  • Riserva protetta con accesso contingentato
  • Costa naturale

Aspetti da migliorare
  • Prenotazione obbligatoria
  • Percorsi in e-bike a tratti impegnativi

Chi vuole abbinare la spiaggia a una mattina in movimento può esplorare la riserva in eBike: un anello costiero di circa 18 km che attraversa macchia mediterranea e sughere e arriva fino a Cala Civette, con viste aperte sul Golfo di Follonica. L’esperienza porta a scoprire i percorsi sterrati nella zona Puntone di Scarlino per poi vedere da vicino il golfo di Follonica con soste presso Cala Violina e Cala Civette dove si può fare il bagno.

Per poter visitare questa splendida spiaggia e soggiornare ci sono due zone da preferire: Scarlino e Follonica. Distano entrambe meno di 30 minuti e danno la possibilità di scegliere tra hotel, b&b e case vacanza o appartamenti in affitto. Dove prenotare per la notte?
Sicuramente La Lenzerina è una buona opzione: la casa indipendente con giardino a Scarlino propone barbecue e parcheggio privato conquistando chi arriva in auto e cerca autonomia.

L’affittacamere Casa Brajan è a 100 metri dalla spiaggia di Follonica. Ha camere ariose ed è una proposta comoda per chi vuole godersi il mare fin dalle prime ore del mattino.

A casa di Leo è invece un b&b dall’anima country. Sorge nelle campagne toscane ed è immerso proprio nella macchia mediterranea. Godersi al colazione all’italiana in terrazza prima di uscire dà la giusta carica.


Note finali

Le 5 spiagge selvagge italiane che abbiamo scelto sono una più bella dell’altra e nessuna cede al turismo di massa o all’urbanizzazione. Ci sono quelle di sabbia, quelle avvolte nella macchia mediterranea e quelle dove è necessario fare un piccolo sentiero per raggiungerle ma diciamoci la verità: Cala Goloritzé, Cala Tonnarella dell'Uzzo, Cala degli Infreschi, la Spiaggia di Sansone e Cala Violina sono vere bellezze da scoprire. Chi le sceglie deve mettere in conto qualche sforzo in più: un trekking, una prenotazione anticipata, un tragitto in barca al mattino presto. Ma è esattamente quel piccolo ostacolo a preservare l'esperienza.