E’ previsto per oggi l’arrivo sul nostro pianeta di una fortissima tempesta geomagnetica: sta avanzando dal sole verso la Terra e il suo arrivo potrebbe ripercuotersi sulle comunicazioni satellitari, quindi sulle rotte aeree e sui sistemi spaziali di navigazione via satellite, non ultimo sulle reti elettriche. Gli scienziati spiegano che i problemi di comunicazione e le radiazioni derivanti dalla tempesta obbligheranno probabilmente gli aerei a non viaggiare tra i poli nord e sud. Tempeste solari&co: l’universo è in ebollizione
Si tratta di un'enorme nube fatta di particelle cariche che sono state espulse dal sole ad una velocità altissima. La tempesta, dovuta ad una serie di eruzioni solari, è tra gli eventi più forti degli ultimi anni. Secondo Joseph Kunches, specialista in metereologia spaziale dell'Amministrazione Nazionale Oceanica ed Atmosferica degli Stati Uniti, si tratta di un evento in tre tappe, le prime delle quali stanno gia' interessando la Terra. La prima: le due eruzioni solari che si sono mosse quasi alla velocita' della luce hanno raggiunto la Terra martedi' sera; queste eruzioni possano causare black-out della radio. Seconda tappa: la radiazione solare ha raggiunto il campo magnetico della Terra mercoledi', con possibili conseguenze sul traffico aereo, specialmente vicino ai Poli, i satelliti e qualsiasi astronauta che stia realizzando una passeggiata spaziale. Questa fase puo' durare giorni. Ultima fase: la nube di plasma innescata dall'eiezione della massa coronale, che di fatto e' una gran parte dell'atmosfera solare, raggiunge la Terra proprio giovedi'. E’ questa la tappa che puo' interessare le reti elettriche, le rotte aeree, i satelliti e i sistemi ad alta precisione GPS, utilizzati per le perforazioni di petrolio, i topografi ed alcune attivita' agricole. I sistema Gps utilizzati per funzioni meno sofisticate, per esempio quelli di navigazione utilizzate in molte automobili, non dovrebbero essere interessati. Leggi anche:
2012: sarà la fine del mondo? Un 2012 pieno di aurore Piante clandestine invadono l'Antartide Gennaio 2012: l’eruzione solare più potente dal 2005