Un pianeta per molti versi simili al nostro, una sorta di super-Terra capace di ospitare la vita. Ipotesi da fantascienza? Forse, ma intanto i recenti studi dimostrano come l’idea sia sempre meno campata per aria e sempre più realistica. Del resto, osservando la miriade di stelle (soprattutto nane rosse) della nostra galassia, gli esperti sono da tempo giunti alla conclusione per cui potrebbero essere decine di miliardi i pianeti abitati da diverse forme di vita. Protagonista dell’ultimo, importante studio in materia è stato un è un team internazionale di astronomi e astrofisici guidati dall’Observatoire des sciences de l'univers di Grenoble, in Francia, che per ben 6 anni si è servito dello spettrografo Harps dell’European Southern Observatory (Eso) montato sul telescopio di 3,6 metri di diametro a La Silla in Cile. Dopo Gliese 581, un pianeta di massa paragonabile a Nettuno e Gliese581g, l’ultima ipotesi - valida secondo gli esperti al 40% - chiama in causa una specie di super-Terra abitabile presente tra i 160 miliardi di nane rosse (la minaccia di un asteroide sulla Terra è sempre d'attualità) che si possono osservare nella Via Lattea e distanti circa 30 anni luce dal nostro Sole (a proposito, nel 2013 è previsto il picco di tempeste solari). Ma non mancano però i dubbi, in particolar modo legati all’eccessiva vicinanza dell’ipotetica super-Terra alle stelle che a loro volta, inondando il pianeta di raggi X ed ultravioletti, potrebbero pregiudicare la possibilità di vita anche in presenza di acqua. LEGGI ANCHE: LE PROFEZIE MAYA E LA MINACCIA ASTEROIDE SULLA TERRA