Il primo appuntamento sarà il 18 gennaio a Firenze presso il caffè Letterario “Le Murate” con la partecipazione della Presidente dell’Accademia della Crusca, per poi giungere alla Biblioteca Comunale di Arezzo e proseguire il cammino perché c’è bisogno di idee e di azioni, movimenti e progetti che nascano in strada, fuori dai circuiti tradizionali e dentro il lavoro quotidiano del volontariato culturale per rimettere in gioco le persone, per costruire ponti inter-generazionali e inter-culturali, per fare della Cultura più discorsi.
Un estratto dalla Carta dei Diritti della Lettura:
“Nel mondo attuale, globalizzato e multietnico, muta il concetto stesso di analfabetismo: è analfabeta chi è carente degli strumenti di base: leggere, scrivere e far di conto ma anche chi soffre di ristrettezza e/o di mancanza di relazioni sociali, di stimoli culturali più ampi, di mobilità fisica e mentale, di mezzi di comunicazione diversificati. È analfabeta chi non ha stimoli né strumenti per valutare la bellezza di un'opera d'arte e del quartiere in cui abita. È analfabeta chi dimentica la propria lingua familiare – e il repertorio condiviso di esperienze che sono addensate in quella lingua e che costruiscono il senso di appartenenza a una comunità – e chi non costruisce altre competenze linguistiche per comunicare e per creare altri legami sociali”. Tutte le NOTIZIE su Turismo.it