E' pronta la prima mappa del fondale marino su cui 100 anni fa si adagiò il Titanic. Un team di ricercatori ha realizzato la completa mappatura dell'area di 5 per 8 chilometri che servirà a far maggiore chiarezza su cosa effettivamente avvenne quando il colosso del mare colpì l'iceberg nell'Atlantico settentrionale, mentre viaggiava da Southampton, in Inghilterra, a New York, negli Stati Uniti. Gli esploratori che hanno curato il progetto hanno utilizzato immagini sonar e più di 100mila foto scattate da robot sottomarini. Tuttavia i dettagli emersi non sono stati ancora rivelati. La mappatura ha avuto luogo nell'estate 2010 durante una spedizione guidata da RMS Titanic, custode legale del relitto, insieme a Woods Hole Oceanographic Institution di Falmouth, Massachusetts, e il Waitt Institute di La Jolla, California. "Con la mappa sonar - ha spiegato lo storico, Parks Stephenson - è come se all'improvviso tutta una stanza s'illumini e si possa andare da una stanza all'altra con una lente d'ingrandimento e documentarlo. Niente di simile è mai stato fatto per il sito del Titanic". Nel disastro morirono 100 fa 1.500 persone.
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