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Primavera tra "pezzi rari" d'Italia

Roma Casa dell'Architettura Aggiornato il 19 Marzo 2013
di eleonora autilio
Sono 700 i luoghi visitabili per la Giornata Fai di Primavera, l'evento che consente di visitare bellezze solitamente chiuse al pubblico sparse nel Belpaese

Se c’è un evento che più di ogni altro suggella l’inizio della primavera è quello, divenuto ormai famoso, indetto dal FAI – Fondo Ambiente Italiano. Nato come una grande mobilitazione popolare, è divenuto nel tempo un appuntamento irrinunciabile per migliaia di italiani tanto da arrivare a coinvolgere fino ad ora 6.800.000 persone. La Giornata Fai di Primavera consente di visitare luoghi (oltre 700 per questa edizione che si svolge sabato 23 e domenica 24 marzo) spesso inaccessibili, che vengono messi a disposizione del pubblico con visite a contributo libero: chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico.

Tra le novità in assoluto di questa edizione, si segnala l’apertura esclusiva del Parco Sorgenti di Riardo, primo ed unico bene appartenente ad un’azienda privata che gode del patrocinio del Fai. L’azienda in questione è Ferrarelle Spa che rinnova il suo impegno sostenendo per il secondo anno l’evento inaugurale della primavera.  Dopo l’inaugurazione della Masseria Mozzi - edificio storico restaurato da Ferrarelle Spa sotto la direzione del Fa - il reimpianto del bosco, la messa a dimora di ulivi, meli, noccioli, ciliegi, grano e frumento e l’avvio della produzione di olio extra vergine e mieli biologici, in occasione della Giornata di Primavera per la prima volta anche l’Oasi Ferrarelle – Fai di Riardo apre le porte al pubblico e viene annoverata nella lista dei circa 700 beni della fondazione dislocati in tutto il nostro paese visitabili gratuitamente in queste due giornate.

Tra le altre chicche da scoprire in questa occasione, ad esempio, l’Acquario Romano, ora Casa dell’Architettura  (nella foto) che si trova nella Capitale a pochi isolati da Piazza Vittorio al centro di un piccolo giardino. Inaugurato nel 1887 è uno dei più interessanti edifici della Roma Umbertina e l’ampia sala centrale, a pianta ellittica e coperta da un grande lucernario, è spettacolare non solo per le forme e proporzioni ma anche per la preziosità delle decorazioni ispirate ai temi dell’acqua e per lo sfarzo degli arredi. Oppure in Toscana, a Castiglione della Pescaia, si può visitare Le Rocchette, un bene Fai normalmente chiuso al pubblico, costruito nel XII secolo come torre di avvistamento sul mare.

In Valle d’Aosta, spiccano i cinque monumenti che costituiscono il percorso storico-culturale della Giornata di Primavera a Gressan: la Torre di Sant’Anselmo (oggi sede della prestigiosa “Académie de Saint Anselme”), la  Cappella di Santa Maria Maddalena con i suoi pregevoli cicli di affreschi e La Torre de La Plantà il cui “donjon” si erge solitario su un piccolo promontorio che domina l’Alta Valle, il Castello La Tour de Villa di cui si potranno visitare alcune stanze e la Casa Montel a Moline, normalmente chiuso al pubblico.

Sul sito del Fai si può visionare facilmente la lista dei 700 luoghi aderenti all’iniziativa ma è disponibile anche una App (scaricabile sempre dal sito) per smartphone e tablet Apple e Android che renderà ancora più semplice scoprire il bene Fai più vicino.