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Nassiriya dieci anni dopo

Nassiriya Aggiornato il 12 Novembre 2013
di francesco salvatore cagnazzo
LUOGO DEL GIORNO - Una città che ha fatto soffrire anche l'Italia. Qui, il 12 novembre 2003, si verificò il crudele attentato...

PERCHE’ SE NE PARLA Erano le 8:40 italiane del 12 novembre 2003 quando, a Nassiriya, città irachena e capoluogo della provincia di Dhi-Qar, si verificò quel tremendo attentato, compiuto con un camion e un'auto imbottiti di esplosivo, che costò la vita a dodici carabinieri della Msu (Multinational Specialized Unit), a cinque militari dell'Esercito, due civili e 9 iracheni. Feriti una ventina di italiani, tra militari e civili.

PERCHE’ ANDARCI Indipendentemente dalla guerra e dalle sue rovine, la città irachena, capoluogo del governatorato di Dhi Qar, si trova sulle rive dell'Eufrate a 360 km da Baghdad, vicino alle rovine della antica città di Ur dei Caldei. E quest’ultimo, lo sa bene chi c’è stato, è un valido motivo.

DA NON PERDERE Il museo cittadino ha un grandissimo valore storico, grazie alla preziosa collezione di reperti sumeri, assiri, babilonesi e abbasidi. Le rovine delle antiche città di Ur e Larsa si trovano poco lontano da qui.

PERCHE’ NON ANDARCI Non è luogo di turismo. Non lo è da troppi anni. Ma, si spera, possa presto ricominciare a vivere come un tempo.

COSA NON COMPRARE Non c’è molto da comprare. Ma, se proprio volete un ricordo, donate qualche euro per un dolce sorriso di speranza.