Luglio: mete per fuggire da Caronte
di guglielmo maggioni
Già Scipione non scherzava in quanto a suggestioni belliche che evocava (e il caldo che ha portato sulla penisola, specialmente al centrosud, ne è stata la controprova), ma il nome con cui è stato ribattezzato il prossimo anticiclone subtropicale africano è ancora più inquietante: Caronte.
Niente tregua insomma in Italia per quanto riguarda il clima torrido con cui si è inaugurata l'estate 2012. Anzi, la situazione peggiorerà: prevista infatti un'innalzamento delle temperature che toccheranno i 35-36 gradi in tutto il Centro e il Sud del paese, con picchi di 37 in città come Bologna, Firenze, Roma per arrivare ai 39 di Pescara o i 40 su tutta la Puglia. Non meglio al Nord: i 33 gradi di Milano o Torino saranno infatti percepiti come 38 a causa dell’elevato tasso di umidità.
Come sopravvivere al traghettatore infernale metereologico che presto arriverà a lambire le nostre coste? Un weekend al mare (e in Italia non c'è che l'imbarazzo della scelta) o in montagna (dal Monte Rosa alle Dolomiti, fino al Gran Sasso) ovviamente, potrebbe già aiutare, ma perché non spingersi oltre i confini nazionali e godersi il fresco (oltre che gli splendidi paesaggi naturali) di mete come i fiordi norvegesi o i grandi ghiacciai alpini (come nel caso di Pitzal in Austria)?