Ancora nessun livello di allerta legato a Scipione l'africano, l'anticiclone di cui il soprannome chiarisce l'origine geografica, che ha causato l'innalzamento delle temperature che sta interessando l'intera penisola e che dovrebbe continuare ancora per qualche giorno. Il bollino rosso del ministero della Salute (che significa rischio elevato e persistente per tre o più giorni consecutivi) riguarderà invece, per quanto riguarda le prossime 72 ore, le città di Perugia e Brescia, oltre che l'intera regione Lazio. Le città più fresche dovrebbero essere, sempre stando al ministero, Cagliari e Genova, mentre Ancona, Bari, Catania, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Torino saranno almeno in parte risparmiate dal caldo più estremo che si abbatterà sul Paese.
Grazie a un sistema di monitoraggio attivato in 27 città italiane, il ministero pubblicherà quotidianamente un bollettino siulle ondate di calore con il supporto del Centro di Competenza della Protezione civile, Dipartimento di Epidemiologia del Ssr del Lazio.
Per coloro che possono, comunque, la scelta migliore per evitare il caldo africano che contrassegnerà i prossimi giorni è quello di abbandonare le metropoli e rifugiarsi nelle località balneari o nelle tante aree verdi del paese (come, per esempio, i parchi nazionali). Anche solo per il weekend.