Segui Turismo.it anche su Facebook
Praticamente è già un fenomeno letterario. Opera del giornalista americano Doug Lansky che, con buona pace degli ignari viaggiatori blogger su siti e community di viaggio, ha pensato bene di accorpare le migliori (anzi, peggiori, in questo caso) storie trovate sul web e di amalgamarle in uno strepitoso vademecum dei disastri turistici, o delusioni che dir si voglia. Il risultato è “The Titanic Awards: Celebrating the Worst of Travel”, ovvero i luoghi, ma anche le esperienze, più deludenti a cui va incontro il turista. Qualche esempio? Il caffè servito sugli aerei dell’Alitalia viene giudicato come una “miscela lubrificante prelevata direttamente dai motori”, oppure il terrificante scalo di Moron in Mongolia. Nella lista nera finiscono anche i peggiori bagni e il peggior cibo “spacciato per tipico”, nonché le meraviglie più deludenti e i musei più sopravvalutati. Tra questi, nella top list ci sono il Louvre di Parigi, il Moma di New York e la Tate Gallery di Londra. Al primo posto tra le delusioni turistiche più grandi compare la Statua del Cristo Redentore che sovrasta Rio de Janeiro. Ma non era una delle sette nuove meraviglie del mondo?
Informazioni: http://www.titanicawards.com/