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A Scanzorosciate (Bg), il vino si produce in villa

Villa Pagnoncelli Folcieri Aggiornato il 19 Aprile 2020
di f. g. 
Villa Pagnoncelli Folcieri è una dimora storica con una cantina dove si può degustare vino di altissima qualità

Scanzorosciate è un comune sparso in provincia di Bergamo, celebre per essere la patria del famoso vino Moscato di Scanzo, prima ed unica Docg di Bergamo, e per le sue cantine storiche circondate da suggestivi vigneti. Proprio la tradizione vitivinicola rende la località particolarmente amata da enologi e appassionati di vino, che, soprattutto durante la Festa del Moscato di Scanzo e dei Sapori Scanzesi, si ritrovano ad ammirare i bellissimi panorami degustando gli ottimi vini. E, magari, colgono l’occasione per visitare attrazioni come le chiese, tra cui quella di Rosciate dedicata a Santa Maria Assunta, la chiesa di San Pantaleone Martire, la cui struttura attuale sorge su un’antica chiesetta o l’antica chiesa di San Pietro, che si trova al centro del comune e si presenta con la sua architettura gotica e uno schema ad abside quadrata, tutte che ospitano pregevoli opere di numerosi artisti. Oltre a Scanzo, Rosciate e Negrone, Scanzoroscite ha altre due frazioni, Gavarno Vescovado, dove si trova il Castello del Vescovado, rocca medievale e antica sede estiva dei Vescovi di Bergamo, e Tribulina di Scanzo, al confine con Cenate. 

Ph. ©Associazione Dimore Storiche Italiane

C’è poi Villa Pagnoncelli Folcieri, azienda agricola derivata da una villa di impianto seicentesco con torre medievale angolare. L’edificio centrale ha una pianta a corpo semplice, al quale si congiunge un altro edificio ad L con un portico centrale ed un salone impreziosito da medaglioni di stucco affrescati con soggetti mitologici. La porzione di edificio che comprende la torre, la parte più antica della struttura, nel XIX secolo ospitava le scuderie. Si può visitare il piano nobile che si apre sul portico centrale ed è dotato di biblioteca da un lato e del grande salone con annesse stanze minori. Gli ambienti sono tutti decorati con affreschi risalenti al Settecento, arricchiti in parte con arredi di famiglia, in parte con oggetti acquistati nel tempo. Ad accogliere il visitatore un bel giardino all’inglese e un grande spazio verde che si apre sul retro, utilizzato oggi dalla famiglia come orto e frutteto. La villa era luogo per la villeggiatura estiva di una nobile famiglia bergamasca, e la famiglia Pagnoncelli vi si trasferisce poco dopo la metà dell’Ottocento dalla frazione di Cà Passero, a Berbenno. Ma è dal 1962 che Giancarlo Pagnoncelli Folcieri, farmacista di terza generazione, inizia a produrre il suo primo Moscato di Scanzo, passito rosso da meditazione unico al mondo, da vitigno autoctono, aromatico, botritizzato, la cui storia è documentata dalla metà del 1300. Dal 2009 è la più piccola DOCG d’Italia, ad oggi l’unica lombarda. 

Ph. © Associazione Dimore Storiche Italiane

Quando è iniziata la produzione di Moscato c’erano solo poche gambe di vite tenute nell’orto di casa, ed è partita per la prima volta con sole 6 bottiglie. Continuata poi con la supervisione del figlio Maurizio e il coinvolgimento dell’intera famiglia, oggi arriva circa a 3000 bottiglie all’anno da 50 ml. Il basso quantitativo di bottiglie assicura l’altissima qualità del vino e lo rende un prodotto pregiato e ricercato per la sua rarità. La cantina, che si può visitare il sabato mattina con degustazioni di 4 calici + grappa accompagnati da abbinamenti salati e dolci, si trova all’interno della villa ed è stata ricavata negli spazi di quella che era la vecchia legnaia. I vigneti di proprietà sono posti nella migliore e più felice posizione collinare del Monte Bastia, area cru di produzione del Moscato di Scanzo. La pendenza del terreno è molto elevata e per questo il lavoro è esclusivamente manuale. A fare la differenza è la maniacale attenzione con cui vengono curati vigna, viti ed uva, che garantisce un prodotto ricercato per la sua qualità. Il valore aggiunto è anche la location dove si trova la cantina, che permette al visitatore non solo di degustare un prodotto pregiato ma anche di fare un tuffo indietro nel tempo e ammirare gli splendidi ambienti dove la nobiltà ottocentesca viveva a stretto contatto con la natura. 

Ph. ©Associazione Dimore Storiche Italiane

Villa Pagnoncelli Folcieri fa parte dell’Associazione Nazionale Dimore Storiche.
L’Associazione Dimore Storiche italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia